lunedì 1 agosto 2011

Produzione Integrata , produzione agro-alimentare a basso impatto ambientale

PRODUZIONE INTEGRATA

La produzione integrata è quel sistema di produzione agro-alimentare a basso impatto ambientale che utilizza tutti i metodi e mezzi produttivi e di difesa dalle avversità delle produzioni agricole volti a ridurre al minimo l'uso delle sostanze chimiche e a razionalizzare la fertilizzazione, nel rispetto dei principi ecologici, economici e tossicologici.

Agri qualità, produzione integrata, Regione PiemonteCon la produzione integrata è possibile riuscire a coniugare le tecniche produttive compatibili con la tutela dell'ambiente naturale con le esigenze tecnico-economiche dei moderni sistemi produttivi e ad innalzare il livello di salvaguardia della salute degli operatori e dei consumatori.

La produzione integrata si propone di soddisfare, direttamente e indirettamente, le esigenze di operatori agricoli e consumatori mediante:

  • l'impiego di pratiche agronomiche in grado di garantire un minor impatto ambientale, la riduzione degli apporti chimici di sintesi, dell'inquinamento dell'aria, dell'acqua e del suolo;

 

  • la riduzione dei rischi per la salute di chi opera in agricoltura e dei destinatari del prodotto finale, facendo ricorso limitato ai prodotti chimici e selezionando prodotti a bassa tossicità;
  • il mantenimento di spazi naturali, la conservazione del suolo e la protezione dell'agro-ecosistema a tutela della biodiversità;
  • la valorizzazione dei prodotti agroalimentari di qualità, considerando sia la qualità legata alle caratteristiche intrinseche del prodotto sia la tipologia dei metodi di produzione utilizzati, basati sull'uso preferenziale di risorse rinnovabili nel rispetto dell'ambiente.

    Il sistema di produzione integrata prevede il rispetto di un disciplinare di Produzione Integrata che definisce i criteri e le tecniche di produzione a basso impatto ambientale che devono essere adottate per poter ottenere prodotti certificati con il marchio "Produzione Integrata".

    Attualmente tale marchio non è ancora presente sul mercato in quanto è ancora in via di definizione il Sistema Nazionale di Qualità al quale devono assoggettarsi gli operatori agricoli che intendono aderire al marchio di Produzione Integrata.
Controllo - le garanzie per consumatori e produttori

Il marchio collettivo "AGRI QUALITA' Certificata Produzione Integrata" previsto nell'ambito del "Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata":

  • garantisce al consumatore che il prodotto che sta acquistando deriva dal rispetto di precise caratteristiche produttive previste nello specifico disciplinare di produzione;
  • prevede che i soggetti titolari di una coltura con marchio "Produzione Integrata" siano sottoposti a controlli (anche prima dell'immissione sul mercato) effettuati dagli Organismi di Controllo accreditati da ACCREDIA sulla base della norma UNI CEI EN 45011, riconosciuti dal MIPAAF e iscritti in un apposito elenco;
  • prevede un sistema di controllo a campione anche sui residui di fitofarmaci del prodotto finale;
  • valorizza il prodotto sia per le sue caratteristiche qualitative intrinseche sia per il limitato impatto ambientale che il processo produttivo adottato comporta.

Il marchio di valorizzazione "PIEMONTE AGRI QUALITA’ - Produzione Integrata" garantisce anche il consumatore sulla provenienza delle produzioni dal territorio regionale piemontese.

Normativa - i riferimenti legislativi

I Disciplinari di Produzione Integrata sono stati predisposti in conformità ai criteri generali approvati dalla Commissione Europea (Decisione n. C (96) 3864 del 30 dicembre 1996) e alle Linee Guida Nazionali di Produzione Integrata 2009-2010.
Le Linee Guida Nazionali (LGN) sono state predisposte dal Gruppo Difesa Integrata, dal Gruppo Tecniche Agronomiche e dal Gruppo Tecnico Qualità, e successivamente approvate dal Comitato Produzione Integrata, istituito insieme ai tre Gruppi dal Decreto Ministeriale n. 2722 del 17 aprile 2008.
La Regione aggiorna, quando necessario, i Disciplinari di Produzione Integrata e li adegua a particolari esigenze legate al proprio territorio o a caratteristiche specifiche delle proprie colture.

  • DECISIONE n. 96/3864 del 31/12/96 COMITATO STAR della UE recante "Principi e criteri generali per la definizione di norme per la difesa integrata delle colture e il controllo delle infestanti"
  • LINEE GUIDA NAZIONALI DI PRODUZIONE INTEGRATA 2009-2010
  • DECRETO MINISTERIALE n. 2722 del 17 aprile 2008 relativo all’istituzione del Comitato Produzione Integrata
  • Disciplinari conformi per il marchio SQNPI (non ancora presenti)
Riconoscimento - iter burocratico per la certificazione

La Produzione Integrata è finora stata intesa in Piemonte come la tecnica adottata dalle aziende agricole aderenti all'azione agroambientale del Piano di Sviluppo Rurale denominata "214.1 - Applicazione di tecniche di produzione integrata". Fino ad oggi tuttavia, i prodotti derivanti dall'applicazione dei disciplinari di produzione integrata di tale azione non sono inseriti in un sistema di certificazione del prodotto che possa consentire l'applicazione di un marchio.

Il Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata (SQNPI) in via di definizione permetterà invece di poter applicare un marchio riconoscibile alle produzioni certificate.

Tale Sistema infatti, ad adesione volontaria e aperto ad aziende singole, associate, organizzazioni di produttori, confezionatori, trasformatori e distributori consentirà, grazie al controllo da parte di Organismi accreditati, la certificazione e la commercializzazione con un marchio nazionale dei prodotti conformi alle norme previste dal Sistema nazionale di qualità .

La Regione Piemonte sta inoltre sviluppando il progetto di  valorizzazione "PIEMONTE AGRI QUALITA'" che prevede anche il marchio–"Produzione Integrata", quale ulteriore riconoscimento per quei prodotti che oltre a risultare conformi a quanto previsto dai disciplinari di Produzione Integrata, provengono dal territorio regionale.
La domanda di adesione al sistema viene inoltrata dalle aziende all'organismo di controllo prescelto, e per conoscenza alla Regione o Provincia autonoma competente per territorio, attraverso una procedura informatizzata applicata al fascicolo aziendale.

L'organismo di controllo, dopo aver espletato le procedure previste dal piano di controllo regionale per l'ammissione del richiedente al sistema qualità, darà conferma dell'ammissibilità della domanda aggiornando l'applicazione informatizzata sui risultati dei controlli effettuati certificando la conformità del prodotto ai requisiti stabiliti dai disciplinari regionali di produzione integrata.

Etichettatura - come distinguere i prodotti certificati

Attualmente i prodotti che recano la dicitura "Produzione Integrata" derivano da numerosi tipi di certificazione volontaria, senza un riconoscimento nazionale univoco.
Con la definizione del Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata e del relativo marchio identificativo sarà invece possibile riconoscere i prodotti che fanno riferimento agli specifici disciplinari di produzione integrata  conformi alle Linee Guida Nazionali. Il marchio "Produzione integrata" è in fase di definizione ed è possibile contribuire alla sua scelta attraverso il "Forum sul logo della produzione integrata"

Il marchio di valorizzazione "PIEMONTE AGRI QUALITA’ - Produzione Integrata" permetterà al consumatore di riconoscere le produzioni che, oltre ad essere conformi agli specifici disciplinari di produzione integrata, provengono dal territorio regionale piemontese.

Info:

REGIONE PIEMONTE
Settore Agricoltura Sostenibile
Corso Stati Uniti 21
10128 TORINO
Tel. 011.432.4340-2714
Settore Fitosanitario Regionale
Via Livorno 60
10144 TORINO
Tel. 011.432.3735-3712

Fonte: Piemonteagri.it

 

     Zia Fiorella

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