martedì 30 agosto 2011

GRAPPA DELLA COMBA DI SUSA - Prodotto tipico del Piemonte

GRAPPA DELLA COMBA DI SUSA

Si tratta di una grappa ricavata esclusivamente dalla distillazione di vinacce locali conferite da numerosi piccoli viticoltori della zona.

Tutte le fasi della produzione si svolgono sul territorio: coltivazione delle uve, vinificazione, distillazione, invecchiamento ed imbottigliamento, a garanzia dell’origine e della tipicità del prodotto.

La distillazione avviene al centro della Comba di Susa impiegando alambicchi antichi secondo la tradizione locale.

fotografia della grappa al Genepy, tipica grappa della bassa Valle di Susa e Val CenischiaL’alimentazione del fuoco si effettua esclusivamente con legna del luogo, sia per la distillazione che per la rettifica.

Quest’ultima operazione consente di creare il giusto equilibrio fra il sapore pronunciato della grappa, simile a quello dei distillati ottenuti con procedimenti casalinghi, e la purezza della grappa ridistillata con un sapiente scarto delle teste e delle code.

L’invecchiamento naturale affina il gusto e mette in rilievo note fruttate e sentori alpini assolutamente unici.

La comba di Susa
Il termine Comba, di origine celtica, indica la parte bassa di una valle ed è usato localmente per individuare i pressi della città di Susa situati nell’avvallamento esistente fra il Monte Rocciamelone (3538 mt. s.l.m.), il Colle del Moncenisio (2084 mt. s.l.m.) ed il Massiccio dell’Orsiera (2878 mt. s.l.m.).
Si tratta di un’area con caratteristiche particolari in cui si fondono aspetti vegetali tipicamente alpini con altri di tipo squisitamente mediterraneo dove vivono leccio, fico e vite.

Le vigne della Comba di Susa
La coltura della vite è documentata sino da tempi antichi e si spinge fino a quote elevate, soprattutto sui pendii esposti a sud.
Si tratta di appezzamenti generalmente molto piccoli, spesso anche minimi con poche piante di vite su un singolo terrazzo, con bassissime rese quantitative, ma di qualità eccellente.
La frammentazione delle colture ha dato origine all’impianto di una grande molteplicità di vitigni, spesso con caratteristiche specificamente locali, come Carcheirun, Avanà, Grisa, ed altri.

 

Fonte: cmbvallesusa.it

 

     Zia Fiorella

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