martedì 7 aprile 2020

Pesche di Vigna con Amaretti e Cioccolato

PESCHE DI VIGNA CON AMARETTI E CIOCCOLATO

Questo dolce è spiccatamente Piemontese vi troviamo tanti ingredienti tipici delle nostre zone come il cioccolato, la menta di Pancalieri, il Moscato d'Asti e via dicendo.


Pesca di vigna


La preparazione non è semplicissima e velocissima però alla fine il risultato è eccezionale e piacerà a tutti.

Le pesche di vigna unite agli altri ingredienti sprigionano un profumo intenso e le mono porzioni permettono di assaporare globalmente gli ingredienti che in bocca sprigionano tutte le loro caratteristiche.





Tipologia: Dolce
Porzioni: 4
Gusto: Dolce e aromatico
Tempo di preparazione: 1 ora 30
Difficoltà: Media
Abbinamento: Moscato d'Asti

Ingredienti per le pesche

  • Pesche di vigna gialle...... 500/700 g.
  • Zucchero.......................... 90 g.
  • Limone.............................. 1 scorza
  • Menta.................................5 foglie
  • Moscato d'Asti...................1 bicchiere abbondante
Ingredienti per base di amaretti
  • Amaretti.............................90 g.
  • Burro..................................90 g.
  • Uova....................................2
  • Zucchero............................70 g.
  • Farina 00............................60 g.
  • Lievito in polvere................5 g.
  • Cioccolato a scaglie...........30 g.

lunedì 6 aprile 2020

Ravioles al Castelmagno

RAVIOLES AL CASTELMAGNO

Le Ravioles al Castelmagno sono una dei piatti tipici e, probabilmente, il più famoso delle Valli Occitane Piemontesi.

Ravioles al Castelmagno
Raviòles al Castelmagno

Il Castelmagno una dei grandi Formaggi Piemontesi si accompagna perfettamente con le Ravioles (gnocchi di patate) preparate con le eccellenti patate di montagna, in questo caso della Valle Grana.

E' una ricetta abbastanza facile da preparare e occorrono pochi ingredienti. Per chi uno li ha mai fatti a mano, le prime volte avrà qualche difficoltà nel dare la forma originale.




Tipologia: Primo piatto
Porzioni: 4
Gusto: Delicato
Tempo di preparazione: 1 ora
Difficoltà: Medio/facile
Abbinamento: Roero Rosso

Ingredienti per le Ravioles

  • Patate (pasta gialla) 900/1000 g.
  • Farina 00 210 g.
  • Uovo 1
  • Sale q.b.
  • pepe q.b.
  • noce moscata q.b.
Ingredienti per la salsa al Castelmagno
  • Formaggio Castelmagno 150 g.
  • Burro 40 g.
  • Panna 120 g.

mercoledì 1 aprile 2020

Sale e Tabacchi al tempo del Chinino

SALE E TABACCHI AL TEMPO DEL CHININO

Ha contribuito a salvare la vita a moltissimi malati di malaria e a migliorare le condizioni di vita nelle campagne, ma quanti ancora ricordano le minuscole compresse vendute dal tabaccaio...
Le ricette popolari: il vino chinato La ricetta è molto semplice. Si prepara con 20 grammi di corteccia di china in polvere, si aggiungono 600 grammi di marsala e si fa macerare (in recipiente di vetro scuro) per dieci gg e successivamente si filtra.
Chinino di Stato
Chinino di Stato

"Il chinino dello stato è di prima qualità ed assolutamente puro. Si vende a basso prezzo dalle farmacie e dalle rivendite di sali e tabacchi a ciò autorizzate e le une e le altre devono tenere sempre esposta al pubblico una tabella con la legenda: Qui si vende il Chinino dello Stato ..." Torino. Incrocio tra via Montevideo e via Giordano Bruno, nello storico quartiere del Lingotto. Alzando gli occhi una scritta colpisce il passante curioso": "fabbrica del chinino di stato". Oggi lo storico edificio ospita il comando dei vigili urbani della IX circoscrizione, ma un tempo fu un importante laboratorio manifatturiero dove era prodotto tutto il "chinino" italiano. Ricordi dimenticati di quando le tabaccherie, che nei paesi di campagna si chiamavano "cense", ancora non erano le sofisticate e tecnologiche boutique dei giorni nostri, ma quasi esclusivamente le rivendite dei monopoli di stato. Sali e tabacchi, ma anche valori bollati e, come qualche sbiadita insegna ancora riporta, anche chinino. L'idea di andare dal tabaccaio a comperare il chinino oggi può fare sorridere, ma sino a una cinquantina di anni fa come molti si ricorderanno era la prassi comune. Nelle campagne, il chinino era la panacea per ogni tipo febbre e non solo; una scatoletta con le amare pastigliette non mancava quasi mai sul comodino. Le prime privatizzazioni degli anni '80 del secolo scorso portarono poi alla progressiva limitazione dei generi di monopolio, sale, tabacco e chinino.