venerdì 19 febbraio 2016

Il “Bicerin” facciamolo in casa

IL BICERIN
Bevanda al Cioccolato Torinese

la ricetta del “bicerin” tipica bevanda Torinese che si fa in casa, da non confondere con la specialità che si beve nei caffè del centro di Torino , e che nel 2001 è stato riconosciuto come “bevanda tradizionale piemontese” con pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte, e che è stata la bevanda di Torino 150.

Bicerin
Il “bicerin”  è sicuramente una bevanda che si presta ad essere degustata a tutte le ore, ma è ottima per finire in allegria un pranzo o una cena, provatelo alla fine del cenone di Natale e  vedrete il successo.

La ricetta è antichissima, sicuramente ci saranno come al solito delle varianti, ma questa è davvero eccezionale.



Ingredienti
* cacao amaro in polvere 250 gr.
* zucchero 850 gr.
* latte intero 2 litri
* cioccolato fondente o gianduia in tavoletta 150 gr.
* alcool 1/2 litro

martedì 16 febbraio 2016

Ricetta dei Tajarin Piemontesi


RICETTA DEI TAJARIN


I Tajarin, sono sicuramente la pasta fresca più famosa del Piemonte, ne trovate prova in qualsiasi ricettario di cucina nazionale e internazionale.

Di tajarin freschi ne trovate ovunque, nei pastifici, nei supermercati, negozi del gusto etc..ma fatti in casa sono tutta un’altra cosa, anche perchè prepararli è semplicissimo e ci vogliono pochi minuti.

Vediamo pertanto come preparare i tajarin, (la ricetta base) che ci serviranno per tante  ricette che abbiamo già visto e vedremo in futuro.


Ingredienti per (4 persone)
  •  farina bianca 500 g.
  •  uova 4
  •  sale q.b.
  •  olio di oliva 1 cucchiaio

Minestra d’ Tajarin e Basan (Fagioli)

MINESTRA D' “TAJARIN E BASAN” (Fagioli)

Sempre restando nelle favolose “Terre Astigiane” troviamo un’altra ricetta contadina semplice e saporita, i “Tajarin con i Basan” ovvero, una minestra con i classici Tajarin ed i fagioli bianchi o i borlotti.

Minestra di Tajarin e fagioli
La buona riuscita di questa ricetta dipende molto dall’usare Tajarin fatti in casa e fagioli rigorosamente freschi e non quelli secchi tanto famosi in Piemonte.

Come tante ricette di minestre  per ottenere il massimo sapore bisognerebbe poterle cuocere in una una pentola di terracotta e sul “putagè”.

Tipologia: Primo piatto – Minestra
Porzioni: 4
Gusto: saporito
Tempo di preparazione: 1h 20’



Difficoltà:
media
Abbinamento: dolcetto docg


Ingredienti
  • Fagioli freschi borlotti o bianchi 250 g
    Costa di sedano con foglie 1/2
    Patata 1
    Cipolla rossa 1
    Lardo 50 g
    Conserva di pomodoro 2 cucchiaini
    Basilico 5/6 foglie
    Aglio 21 spicchio
    Olio e.v.oliva
    sale q.b.
    pepe q.b.

venerdì 12 febbraio 2016

Lo Zabaione, Ricetta e Storia della Famosa Crema (Sanbajon)

RICETTA E STORIA DELLO ZABAIONE - SANBAJON

Prima di tutto parliamo della storia dello Zabaione o forse sarebbe meglio dire della leggenda sulla nascita di questa semplice crema diventata famosa in tutto il mondo e usata da tutti i principali pasticceri.

Zabajone
Lo Zabaione o ricetta del Santo; a Torino il canonico Spagnolo Pascual Baylòn Yubero (1540 – 1592) era considerato un Santo dalla popolazione ancor prima che fosse fatto Santo con il nome di San Pasquale da Papa Alessandro VIII:

Le più interessate a questo Santo erano le donne in quanto avevano avuto da lui una ricetta particolare che curava ogni piccolo male, dava vigore ai bambini, è stato uno dei primi viagra, aiutava le donne che avevano partorito da poco e dava forza agli uomini che arrivavano stremati  dal lavoro. Cos'era questo rimedio che si faceva tra le mura domestiche, anzi per meglio dire in cucina “La ricetta di Padre Pascual”.

la ricetta miracolosa di Padre Pascual che era un’analfabeta e di umili origini aveva due pregi era economica (per l’epoca cosa importantissima) e facile da memorizzare 1+2+2+1, questa era la formula dell’elisir (lo zabaione).

giovedì 11 febbraio 2016

Bagna di Tomatiche

BAGNA DI TOMATICHE

“Tomatiche” ovvero pomodori viene dal Francese “Tomato” e la “bagna di Tomatiche” è una salsa estiva che veniva preparata soprattutto nelle campagne e se ne trova riscontro in un ricettario della borghesia Piemontese del 1820.

Bagna di Tomatiche
Questa salsa al contrario del “bagnet ross” deve essere servita calda.

Tipologia: antipasto – primo piatto
Porzioni: 4
Gusto: mediamente saporito
Tempo di preparazione: 1/2 ora
Difficoltà: facile
Abbinamento: Arneis docg






Ingredienti

pomodori molto maturi  6
cipolla 1
alloro 3 foglie
basilico 10 foglie
aglio 1 dente
uova 4
formaggio grattugiato 30g
fette di pane casereccio q.b. (meglio se cotto nel forno a legna)
burro 1 noce
sale q.b.
pepe q.b.

mercoledì 3 febbraio 2016

Minestrone con le Cotiche di Maiale e Lardo

MINESTRONE CON LE COTICHE DI MAIALE

Minestrone con le cotiche di maiale è un primo piatto ma ancor di più un piatto unico, è consigliabile cucinarlo in autunno inverno. E’ una ricetta leggermente più complicata del minestrone classico e ovviamente ci porterà via un po’ più di tempo.

Minestrone
Questo piatto è cucinato ovunque in Piemonte e gli ingredienti variano a seconda della zona dove viene preparato e dal periodo dell'anno. Se possibile usare sempre verdure fresche.

 Il minestrone con le cotiche è buonissimo anche se un tantino pesante e quando vedrete gli ingredienti capirete il perchè…





Tipologia: primo piatto
Porzioni: 4
Gusto: saporito
Tempo di preparazione: 3h
Difficoltà media
Abbinamento: Dolcetto d'Alba

Ingredienti
  • cotiche di maiale 500 g.
  • lardo salato 100 g.
  • guanciale 150 g.
  • verza 1
  • osso di prosciutto 1
  • croste di parmigiano 3
  • pasta corta e grossa 200 g.
  • aglio 2 spicchi
  • salvia 2 foglie
  • rosmarino 1 rametto
  • timo 1 punta
  • alloro 2 foglie
  • peperoncino piccante  1 piccolo
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

martedì 2 febbraio 2016

La Stufa la Cucina Economica e il Putagè

LA CUCINA ECONOMICA E IL PUTAGE'

Per chi ha la mia età o giù di lì ed è nato o vissuto in Piemonte quando parli di "Cucina economica" viene immediatamente alla mente quella stufa che nata in Austria e di nome ""Sparherd" che nel Novecento si è diffusa molto velocemente in Piemonte ed ha sostituito quasi totalmente il classico focolare.

La particolarità che ne ha determinato il successo è che oltre a essere una stufa a legna per riscaldamento poteva essere e veniva usata per cuocere gli alimenti.

Inizialmente, la "cucina economica"era costruita in muratura o in ferro e la principale caratteristica era una piastra di ferro aperta da alcuni fori, sui quali le massaie poggiavano le pentole ed i recipienti vari e che con l'aiuto di alcuni cerchi concentrici ed estraibili davano la possibilità di regolare il diametro in base alla dimensione delle pentole e quindi far si che il contatto con il fuoco fosse ottimale. Se si voleva una cottura lenta e graduale si appoggiava direttamente la stoviglia sulla piastra chiudendo tutti i cerchi.

All'epoca in Piemonte tanti recipienti da cucina avevano la "Marmitta", un anello che consentiva di incastrarli perfettamente nel foro di cottura della "Cucina economica".

Arrosto Morto alla Casalese o Stufato all’Antica

ARROSTO MORTO ALLA CASALESE
Stufato all’antica


L’arrosto morto alla Casalese anche detto Stufato all’antica è a tutti gli effetti uno stufato che prende il suo nome dal fatto che la carne veniva cotta, per ore, sulla stufa , quella usata anche per il riscaldamento e nei ripiani, che si trovavano nel “fornello” dove veniva messa la brace venivano anche messi dei recipienti con gli alimenti da cuocere, tenendo presente che la temperatura non arrivava mai a ebollizione.

Per tutto il Novecento in Piemonte nelle case “povere” la faceva da padrone la “cucina economica”. di cui parlerò in un post a parte.

Stufato viene solitamente equiparato ad una cottura della carne nel vino si che venga tagliata a spezzatino sia che venga cotta in pezzo intero. A seconda della zona del Piemonte in cui ci troviamo possiamo sentire il nome di “Brasato” nelle Langhe e Roero, “Stracotto” nella zona di Tortona.

Questa ricetta di influenza francese la troviamo in alcuni ricettari Francesi  dell’ottocento con il nome di “Arrosto morto alla Casalese” e, almeno all’epoca, la differenza tra arrosto, brasato, stufato e stracotto era molto labile.

Tipologia: secondo di carne
Porzioni: 4
gusto: molto saporito
tempo di preparazione: 3h, 30
difficoltà: media
abbinamento: Nebbiolo docg

Ingredienti


* scamone di razza Piemontese 1 kg. circa
* acciughe di Spagna sotto sale 2
* alloro 2 foglie
* cipolla rossa 1
* aglio 2 denti
* senape in polvere 1 cucchiaino
* aceto di vino rosso 2 cucchiai
* vino rosso corposo 1 bicchiere
* olio e.v. oliva 1/2 bicchiere
* sale q.b.
* pepe q.b.