sabato 29 novembre 2014

Menù di Natale 2014 Tradizionale Piemontese

MENU’ DI NATALE PIEMONTESE 2014
Ricette della Tradizione

Tavola di natale

Anche quest’anno come da tradizione vi sottopongo un Menù di Natale della tradizione Piemontese o con ricette della nostra Regione.

Il Menù delle Feste  della Tradizione Piemontese 2014 è quello che propone mio marito e sarà quello che, tutto o in parte, prepareremo noi quest’anno.

 

 

Menù Piemontese di Natale 2014

Antipasti

* Prosciutto crudo di Cuneo dop 
* Salame cotto
pat 
*
Vitel toné (vitello tonnato)
*
Peperoni al forno con bagna cauda 
* Acciughe al verde 
*
Vol-au-vent con fonduta 
*
Antipasto Piemontese

Primi

* Agnolotti alla Piemontese
* Risotto con
fonduta con o senza tartufo bianco 

mercoledì 26 novembre 2014

Dizionario Gastronomico Piemontese - Italiano

DIZIONARIO GASTRONOMICO
PIEMONTESE – ITALIANO

Dizionario Gastronomico Piemontese - Italiano


Come tutti, purtroppo, sappiamo le antiche ricette, quelle tradizionali si stanno perdendo e me ne rendo conto quando vado alla ricerca delle origini di questi piatti e scopro tipi di cottura, ingredienti e tradizioni di cui non avevo mai sentito parlare.

Ma più delle ricette sta scomparendo il parlare Piemontese, in cucina, come in cantina o nei negozi pochissimi usano vocaboli della nostra lingua “Il Piemontese è una lingua” e questo è un problema perché stanno scomparendo e con essi  la nostra cultura e le nostre tradizioni.

Per questo ho voluto scrivere un piccolo dizionario gastronomico Piemontese – Italiano con i termini più usati, proprio per incuriosire e stimolarne l’uso. Per quanto possibile vi chiedo di farlo girare e farlo conoscere.

A
Abocant: di sapore amabile, si dice del vino
Abstemi: astemmio
A chërpa pansa: a crepapelle, mangiare a sazietà
Adossì: dolcificare
Afamà: affamato
Agher: agro, acerbo
Agnel: agnello
Agnolot: agnolotto
Aj: Aglio
Amel: miele
Amid: amido
Anbossor: imbuto
Anbotalé: mettere il vino in botte
Anbudlé: sistemare la carne nei budelli per fare salumi o salciccie
Anciova: acciuga
Anfarinè: infarinare
Anformagè: condire con formaggio gratugiato
Anfornè: infornare
Anguila: anguilla
Ánja: anatra
Anlardè: lardellare
Anlardoira: strumento da cucina che serve per lardellare
Anmenstrè: scodellare la minestra
Anis: anice
Anpevrè: condire con pepe
Antinè: porre l’uva nel tino al tempo della vendemmia
Antipast – Antrè: antipasto
Anvia: voglia, “fe vnì l’anvia” cioè far venire l’acquolina in bocca
Aptìt: appetito
Aquareul: venditore di acqua
Acquavital: venditore di acquavite
Arbricòch: albicocco
Arengh: aringa
Arësca: lisca
Argalissia: liquirizia
Armnè la pasta: lavorare la pasta
A rost: arrosto
Arpaté: ristorare, rifocillare
Arcàudè: riscaldare
Artajor: pizzicagnolo
Articiôch: carciofo
Asil: aceto
Asinel: acino d’uva
Assagè: assaggiare

martedì 25 novembre 2014

La Panada, Ricetta della Cucina Povera Piemontese

LA PANADA
Piatto tipico della Cucina Povera Piemontese

Panada Piemontese

Piatto “unico” di quando non si aveva nulla in dispensa per preparare un pranzo o una cena

“Panada”, tutti conoscono questa ricetta, bhè chiamiamola così, quelli della mia età o giù di lì alcune volte l’avranno sicuramente mangiata.

Ormai non si cucina quasi più e se chiedi ai giovani cos’è la panada ti guardano come parlassi una lingua extraterrestre.

Vediamo come si cucina la panada che era e rimane “una ricca ricetta, della cucina povera Piemontese”  un’altra briciola delle nostre grandi tradizioni.

Tipologia: piatto unico
Porzioni: 4 persone
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: 40 mnuti
Sapore: delicato
Abbinamento: Barbera giovane

Ingredienti

  • brodo di carne 2 litri
  • pane casereccio 250 g.

lunedì 17 novembre 2014

Coniglio alla Contadina, Antica Ricetta del Monferrato

CONIGLIO ALLA CONTADINA
Ricetta del Monferrato Alessandrino

Coniglio alla contadina

La ricetta del “coniglio alla Contadina” è di origini Monferrine o meglio del Monferrato  Alessandrino.

Il coniglio alla Contadina è una ricetta molto semplice ma anche molto saporita e la buona riuscita del piatto è la qualità dell’ingrediente principale ovvero il coniglio che deve essere giovane e frollato per almeno tre giorni.

Il coniglio deve essere tagliato a pezzi, evitando di rompere le ossa che si scheggino facilmente è bene incidere a fondo all’altezza delle giunture. Di solito da un coniglio si ricavano 8 pezzi: 2 cosce, 2 spalle e 4 pezzi ricavati dal tronco con tagli trasversali.

Come contorno consiglio patate al forno.

Tipologia: secondo
Porzioni: 4/6
Tempo preparazione: 1 h e 50’
Difficoltà: media
Gusto: molto saporito
Abbinamento: Grignolino del Monferrato

Ingredienti

* coniglio giovane di 1,2 kg con il fegatino
* pancetta “distesa” non affumicata 70 g
*
burro 30 g
* cipolla rossa 1
* aglio 1 dente
* salvia 4 foglie
* alloro 2 foglie
* timo 1 pizzico
* prezzemolo 1 ciuffetto
* rosmarino 1 rametto
* vino rosso robusto  1 bicchiere
*
olio e.v. oliva 1 bicchierino
* sale q.b.
* pepe q.b.

martedì 11 novembre 2014

Stinco di maiale al forno alla Piemontese

STINCO DI MAIALE AL FORNO
Alla Piemontese

Stinco di maiale al forno

Stinco di maiale al forno, ricetta che si perde nei tempi e che non ha una vera e propria origine, lo stico di maiale al forno si cucina in ogni zona del Piemonte.

Ancora oggi il modo di cottura e la sua preparazione identiche a quelle dei nostri avi.

Benchè si prepari anche in altre regioni, questa ricetta viene considerata di origine Piemontese.

Bisogna anche dire che lo stinco di maiale al forno che viene preparato in Spagna è molto simile al nostro.

Tipologia: Secondo
Porzioni: 4
Tempo di preparazione: 2 ore
Difficoltà: Facile
Sapore: molto saporito
Abbinamento: Rosso del Roero

Ingredienti

* stinco di maiale 2
* salvia 5 foglie
* cipolle 2
*
olio di oliva 1/2 bicchiere
* timo 1 rametto
* rosmarino 1 rametto
* aglio 2 spicchi
* vino rosso 1 bicchiere
* sale q.b.
* pepe q.b.

venerdì 7 novembre 2014

Uovo, tempi e modalità cottura, tegamino, sodo, coque, camicia, bazzotte

UOVO TEMPI E MODI DI COTTURA
 Tegamino, Sodo, Coque, Camicia e Bazzotte

Uovo

Sicure/i di saper cuocere un uovo? Siiiii, ma ne siete proprio convinti…

Allora quale é il tempo di cottura dell’uovo sodo? l’uovo sodo si sa è la cosa più semplice da preparare ma alcune volte ci viene il dubbio per quanto tempo debba essere lasciato cuocere…e l’uovo in camicia dopo la cottura bisogna stirararlo?

 

Vediamo, allora, i tempi e la modalità di cottura di diverse tipologie di uova.

Per conoscere le caratteristiche delle uova che compriamo vi invito a leggere il mio post
conoscere le uova”.

Tempi e modalità di cottura delle uova

L'uovo sodo va cotto per 10 minuti in acqua bollente, se lasciato più a lungo il tuorlo tende a diventare di colore verde e diventa di difficile digestione.

Le uova bazzotte si preparano allo stesso modo di quelle sode, ma il tempo di cottura è di 5 minuti.

L'uovo alla coque va cotto per 1 minuto in acqua bollente, poi va spenta la fiamma e l'uovo va lasciato per altri 2 minuti nell'acqua calda a riposare.

Le uova al tegamino vanno fritte, preferibilmente nel burro ma anche in olio d'oliva, fino a che l'albume non si sarà rappreso e i bordi non cominceranno ad arricciarsi, meglio cuocere un paio di uova alla volta….Personalmente burro tutta la vita.

Torta di Riso alla Piemontese con Spinaci

TORTA DI RISO CON SPINACI
Ricetta classica Piemontese

Torta di riso e spinaci

Torta di riso con spinaci, piatto tipico del nostro Piemonte, una ricetta polivalente che si adatta a molte soluzione come antipasto, primo o contorno, anche se, per la verità, non molto cucinato in famiglia, la troviamo piuttosto in qualche ristorante o trattoria con  cucina tipica Piemontese.

La torta di riso con spinaci è anche un piatto da asporto che va molto bene per i pic-nic primaverili e di pasquetta.

 

Porzioni: 4
Tipologia: Primo – contorno - antipasto
Tempo preparazione: 45 minuti
Difficoltà: bassa
Sapore: delicato
Abbinamento: Favorita del Roero


Ingredienti

* riso carnaroli 200 g.
*
burro 100 g.
* spinaci 500 g
* cipolla 1/2
*
olio e.v. di oliva 1/2 bicchiere
*
uova 3
*
grana padano grattugiato 1 manciata
* sale q.b.

mercoledì 5 novembre 2014

Tajarin all’Albese ricetta originale

TAJARIN ALL’ALBESE
La Vera Ricetta Tradizionale

Tajarin

La ricetta dei Tajarin all’Albese è una tra le più gettonate e ricercate anche in internet. Ma come tutte le ricette le cui origini si perdono nel tempo è difficile risalire ad una versione originale, anche perchè le varianti che si presentano in tavola sono davvero tante.

Dagli ingredienti è evidente che inizialmente era una ricetta povera di origine contadina, in quanto tutto l’occorrente si trovava in cascina, nell’aia e nell’orto.

Dopo attente ricerche penso che questa sia la più attendibile circa la “vera ricetta dei Tajarin all’Albese”.

Ovviamente l’ingrediente principale è il tartufo bianco”, ma non solo infatti per la preparazione di questi Tajarin viene usata anche la farina di mais….ma vediamo la ricetta dei “tajarin all’Albese” in dettaglio.

Tipologia: primo piatto
Porzioni: 4
Tempo di preparazione: 90 minuti
Difficoltà: media
Sapore: intenso
Abbinamento: Barbaresco docg 

Ingredienti:

* uova 4
* farina bianca 500 g
* farina gialla q.b.
* fegatini di pollo 250 g
* pomodori grossi 3
* cipolla bionda 1
* aglio 2 spicchi
* rosmarino 1 rametto
*
olio e.v.oliva 3 cucchiai
*
burro 60 g
* tartufo bianco 60 g
* pepe nero q.b.
* sale q.b.