venerdì 31 ottobre 2014

Pomodori Ripieni di Riso e Salame

POMODORI RIPIENI DI RISO E SALAME
Antipasto tipico delle Valli di Lanzo

Pomodori ripieni riso e salame

La ricetta dei pomodori ripieni di riso con salame è una delle specialità delle Valli di Lanzo in provincia di Torino.

Per preparare questa ricetta usiamo il “Salame di Turgia” prodotto PAT  della Regione Piemonte.

 

E’ un antipasto adatto a tutti i tipi di pranzi, anche da portare fuori nei picnic primaverili.

Tipologia: Antipasto
Porzioni:4
Tempo di preparazione: 50 minuti
Difficoltà: Facile
Sapore: delicato
Abbinamento: Erbaluce di Caluso

Ingredienti:

* riso bollito 100 g
*
carne di manzo tritata 100 g
* salame di turgia 200 g
* pomodori tondi 4
*
brodo 2-3 mestoli
* prezzemolo 1 ciuffo
* aglio 2 denti
*
burro 30 g
* sale q.b.
* pepe q.b.

mercoledì 29 ottobre 2014

Torta di nocciole Piemonte dell’Alta Langa

TORTA DI NOCCIOLE
Dolce tradizionale delle Langhe

Torta di nocciole

Torta di nocciole, Questa volta non possiamo sbagliarci la zona di provenienza di questa ricetta sono le Langhe, meglio ancora l’alta Langa, vedi Cortemilia dove alle nocciole (la tonda gentile igp) e alla sua torta è dedicata anche una sagra fra le più famose del Cuneese.

La torta di nocciole è il dolce tradizionale delle Langhe e zone limitrofe, la sua ricetta si perde dei secoli ma la ricetta base rimane invariata, come la sua facilità di esecuzione.

Se ne trovano anche di buone in alcune pasticcerie, ma noi vediamo come cucinarla in casa con gli ingredienti che andiamo a vedere…. e sai che successo!!

Tipologia: dolce
Porzioni: 4
Tempo di preparazione: 1 h
Difficoltà: Facole
Sapore: dolce, intenso
Abbinamento: Moscato d’Asti docg

Ingredienti

* farina di nocciole 100 g.
*
burro 150 g.
* zucchero 100 g.
*
uova intere 3
* tuorli d’uova 3
* fecola 100 g.
* farina bianca 300 g.
* vaniglia 1 bustina
* zucchero a velo (opzionale)

giovedì 23 ottobre 2014

Carotine gratinate al forno

CAROTE GRATINATE AL FORNO
contorno per secondi di carne

Carote
Rispondo volentieri ad una lettrice che mi chiede una ricetta per cucinare le carote, da accompagnare ad un arrosto e che siano saporite
Ti posso indicare la mia ricetta per un contorno di carote, ovvero carote gratinate al forno.

Facili e veloci da preparare sono molto saporite e piacciono a tutti.

Le carotine al forno sono un contorno che potete accompagnare a tutti i secondi piatti di carne.

Tipologia: Contorno
Porzioni: 4
Tempo di preparazione: 30 minuti
Sapore: dolce
Difficoltà: facile
Abbinamento: Dolcetto d’Asti

Ingredienti
* carote novelle 600 g.
* burro 150 g.
* zucchero 1 cucchiaino
* parmigiano reggiano 100 g.
* vino bianco 1/4 di bicchiere
* timo (secco) 1 pizzico
* sale q.b.

mercoledì 22 ottobre 2014

Coppa Torino dolce tradizionale Torinese

COPPA TORINO
Dolce tradizionale Torinese

Coppa Torino

La “Coppa Torino” era il dolce più popolare e signorile, veniva servito nei più lussuosi bar e ristoranti di Piazza Castello e Piazza San Carlo nel centro di Torino.

Diffusissima tra l’Ottocento ed i primi del Novecento, oggi, dovuto anche alla difficoltà e al tempo della preparazione, la “Coppa Torino” è quasi dimenticata e difficilmente la si può trovare nella carta dei dolci dei ristoranti.
La caratteristica di questo meraviglioso dolce è che deve essere servito in coppe da Champagne. In mancanza di queste si possono usare coppe da gelato.

Le basi per la preparazione della “coppa Torino” sono la crema pasticcera, la panna montata ed il pan di spagna e per finire è obbligatorio utilizzare dei marrons glacès, altro tipico prodotto della tradizione Piemontese.

Tipologia: dolce
Porzioni: 4
Tempo di preparazione: 1 ora
Sapore: delicato
Difficoltà: media
Abbinamento: Asti brut spumante o Moscato d’Asti

Ingredienti:

Per la crema pasticcera:

* uova 2
* zucchero 50 g
* farina 25 g
*
latte 250 cl
* limone 1 (la scorza)
* sale 1 pizzico

Per il Pan di Spagna

* uovo 1
* zucchero a velo o semolato 40 g
* vanillina 1/2 bustina
*
burro q.b.

Per la guarnizione

* panna fresca da montare 100 g
* rhum 1/2 bicchierino
* marrons glacès spezzettati 1 tazza
* ciliegie candite 4

lunedì 20 ottobre 2014

Antipasto Piemontese - Ricetta alla Zia Fiorella

ANTIPASTO PIEMONTESE
Antipasto tipico di origine contadina

Antipasto Piemontese

L’Antipasto Piemontese è l’antipasto per eccellenza della nostra Regione. Per questo motivo lo si trova in tante varianti e anche venduto già pronto nei vasetti con prezzi che variano a seconda della marca o del contenuto.

Quando si decide di fare l’Antipasto Piemontese solitamente se ne fa una quantità superiore a quella necessaria al momento in quanto il rimanente lo si può mettere in vasetti per un uso futuro.

Difficile conoscere le origini dell’ Antipasto Piemontese che è sicuramente di origine contadina e si perde nei secoli.

Tra le centinaia di varianti tra ingredienti e dosi, questa è la mia versione dell’Antipasto Piemontese, che è poi la stessa ricetta di quello che preparava mia suocera e credo sia quella che maggiormente si avvicini alla versione originale, ammesso che esista…

Tipologia: Antipasto
Porzioni: 8
Tempo di preparazione: 90 minuti
Difficoltà: facile
Sapore: molto saporito
Abbinamento: Favorita del Roero

Ingredienti

* pomodori da sugo 1 kg.
*
fagiolini 300 g.
* carote 300 g.
*
cipolline 300 g.
*
sedano 300 g.
*
peperoni rossi e gialli 300 g.
* tonno sott’olio 250 g.
*
carciofini sott’olio 1 vasetto
*
funghetti sott’olio 1 vasetto
*
olive verdi 200g.
*
cavolfiore 250 g.
*
olio e.v. di oliva 1 bicchiere
*
aceto di vino bianco 1 bicchiere
*
zucchero 1 cucchiaio
*
sale q.b.

mercoledì 15 ottobre 2014

La Ratatùia alla Piemontese ricetta antica

RATAUIA ALLA PIEMONTESE
Piatto povero a base di verdure e di origine “Provenzale”

Ratatùia Piemontese

La “Ratatuia alla Piemontese” è un “miscuglio di cose diverse” secondo il “dizionario Monferrino” di Sergio Nebbia ed è di origine Provenzale (ratatouille), una tipica specialità Nizzarda, E’ evidente come questo piatto fosse, in origine, una raccolta di avanzi o frammenti di alimentari di scarsissimo valore.

La ricetta della Ratatùia nonostante i suoi poveri ingredienti è stata valorizzata dall’incredibile abilità delle nostre massaie.

In Piemonte, la Ratatùia, viene importata nella zona dell’Astigiano alla fine dell’ottocento grazie agli scambi fra questa provincia e la Provenza dove gli “acciugai” andavano ad approvvigionarsi ed è stata personalizzata con i prodotti della regione facendo di nessità virtù.

La Ratatùia originariamente veniva servita come secondo piatta, oggi il suo ruolo è prevalentemente di contorno per secondi di carni, pollami e coniglio.

Tipologia: Secondo – Contorno
Porzioni: 4
Tempo di preparazione: 45 minuti + tempo di preparazione melanzane
Difficoltà: Facile
Sapore: Gustoso
Abbinamento: Barbera giovane

Ingredienti

* melanzane 4
*
peperoni 1 rosso e 1 giallo
*
zucchine chiare 4
*
pomodori maturi 4
*
cipolle 2
*
aglio 5 spicchi
* b
asilico 1 mazzetto
* olio e.v. di oliva 1/2 bicchiere
*
sale q.b.
*
pepe q.b.

venerdì 10 ottobre 2014

Filetto di Bue alla Piemonte o Sabauda

FILETTO DI BUE ALLA PIEMONTESE
Anche detto “alla Borghese” o “alla Sabauda”

Filetto di bue alla Piemontese

La ricetta del “filetto di bue alla Piemontese o Sabauda” ha come origine l’antica cucina Francese ed ha come caratteristica l’uso di una piccola quantità di farina impastata con burro per legare la salsa.

Nell’ottocento questa ricetta veniva chiamata con diversi nomi “alla piemontese”, “alla borghese” e “alla sabauda” e proprio il “Vialardi”, cuoco di Casa Savoia,  ne presentava una simile.

Per la ricetta del filetto di bue alla Piemontese, la caratteristica che la distingue da quella francese è l’uso di vino, ovviamente, Piemontese, il marsala ed il tartufo.

La differenza tra la versione dell’ottocento e quella preparata ai giorni nostri è il tempo di cottura, oggi infatti l’interno del filetto deve rimanere roseo, mentre allora la carne veniva cotta di più ed il colore era un marrone uniforme.

Per accompagnare questa ricetta niente di meglio che una fetta di polenta fumante.

Tipologia: Secondo di carne
Porzioni: 4
Tempo di preparazione: 90 min + 48 ore di marinatura
Difficoltà: Medio-Alta
Sapore: Molto gustoso
Abbinamento: Barolo, Barbaresco

Ingredienti

* filetto di bue 1kg
* aglio 2 spicchi
* limone 1
* burro 50 g
* farina 1/2 cucchiaio
* marsala secco 1 bicchiere
* vino Barbaresco o Barolo 250 cl
* sale q.b.
* pepe q.b.

giovedì 9 ottobre 2014

Uova ripiene con pasta di acciughe alla Biellese

UOVA RIPIENE CON PASTA DI ACCIUGHE
ALLA BIELLESE

Uova ripiene

Un antipasto tipico della Provincia di Biella, che si trovava e si trova tutt’ora nei menù delle trattorie locali e anche preparato in casa nei pranzi con amici e parenti.

Vediamo velocemente come preparare queste uova ripiene con pasta di acciughe in meno di 10 minuti

Potete accompagnare con qualche fogliolina di insalata e guarnire con un pizzico di prezzemolo, un ricciolo di maionese e un pezzettino di acciuga.

 

Tipologia: Antipasto
Porzioni: 4
Tempo di preparazione: 10 minuti
Difficoltà: bassa
Sapore: molto saporiti
Abbinamento: Erbaluce di Caluso

Ingredienti:

  • uova 4
  • burro 50 g.
  • filetti di acciughe sott’olio 6
  • insalatina 150 g.
  • sale q.b.

mercoledì 8 ottobre 2014

Gâteau, torta con meringa e pere

GATEAU DI MERINGA E PERE
Dolce tipico della provincia di Novara

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Gâteau di Meringa e Pere, questa ricetta è localizzata in provincia di Novara e si tramanda di madre in figlia, di generazione in generazione, ma non è per niente facile da eseguire pertanto se decidete di cimentarvi con questa ricetta mettetevi tranquille e rilassate.

Proprio la difficoltà ed il tempo di preparazione, piuttosto lungo, hanno fatto si che, Gâteau di Meringa e Pere, sia sempre meno presente sulle nostre tavole.

Terminata scoprirete un sapore unico che esula da tutti gli altri dolci classici.

Tipologia: Dolce
Porzioni: 4
Tempo di preparazione: 3 ore
Sapore: Delicato
Difficoltà: Alta
Abbinamento: Moscato d’Asti

Ingredienti:

Per la pastafrolla:

* burro 110 g.
*
tuorlo d’uovo 1
*
farina bianca 110 g.
*
zucchero semolato 75 g.
*
mandorle macinate 25 g.

Per la meringa:

* albume 1
*
zucchero semolato 50 g.

Per la farcitura:

* pere “martin sec” 6
*
zucchero semolato 1 cucchiaio
*
panna 150 cl
*
brandy 1 cucchiaio
*
marmellata di pere 2 cucchiai

martedì 7 ottobre 2014

Ricetta del fegato “Panà e Fritto”

FEGATO PANA’ E FRITTO
Ricetta tipica Piemontese

Fegato panato e fritto

La ricetta del fegato panà e fritto è una di quelle che si perde nei tempi e di difficile collocazione geografica in Piemonte, sicuramente è un modo molto saporito di cucinare il fegato di bovino

Si usa molto meno in cucina e si trova sempre meno sulle tavole piemontesi. Un vero peccato perchè il fegato è saporito, si può cucinare in diversi modi e fa bene.

 

 

Tipologia: Secondo piatto, secondo di carne
Porzioni: 4
Tempo di preparazione: 30 minuti + 2 ore di marinatura
Sapore: saporito
Difficoltà: bassa
Abbinamento: barbera d’Alba

Ingredienti:

* Fegato di vitello 360 g.
* sale q.b.
* limone 2
*
uova 2
* mollica di pane q.b.
*
burro 50 g.

giovedì 2 ottobre 2014

La Zuppa di Casa Savoia

ZUPPA DI CASA SAVOIA
Minestra della Tradizione Piemontese

Zuppa di Casa Savpia

La “Zuppa di Casa Savoia” era un piatto molto amato dai Savoia e se ne trova traccia in una ricetta lasciata da una cuoca della “Real Casa” nella seconda metà dell’ottocento.

Per questa ricetta la parola “Zuppa” non è particolarmente esatta in quanto si tratta, a tutti gli effetti, di una crema che oggi gli chef chiamerebbero “vellutata”, la zuppa vera e propria in Piemonte si intende una minestra a base di verdure e/o legumi alla quale si può aggiungere del pane.

Uno degli ingredienti base della Zuppa di Casa Savoia sono i fagioli che devono essere della varietà “Borlotti” ed essendo in Piemonte quelli di Saluggia.

La semplicità, la leggerezza ed il sapore delicato ne fanno un piatto notevolissimo, si sicuro successo e degno di un grande ristorante, saprà soddisfare anche i palati più esigenti.

Unico neo il tempo, piuttosto, lungo della preparazione ma, credetemi, ne vale la pena.

Tipologia: Primo piatto, minestra
Porzioni: 4
Tempo di preparazione: 6 ore + ammollo dei fagioli
Sapore: saporito
Difficoltà: bassa
Abbinamento: Nebbiolo, Barbaresco, Barolo

Ingredienti

* Fagioli borlotti secchi 400 g
* carota 1
* Costa di sedano 1
* Patate 2
* Cipolla 1
* Aglio 2 spicchi
* Toma Piemontese 50 g
* Pane casereccio raffermo 150 g
*
Olio e.v.oliva q.b.
* Bicarbonato di calcio 1 cucchiaio
* Sale q.b.
* Pepe nero q.b.