martedì 9 settembre 2014

Torta di “Ramassin” o susine

TORTA DI “RAMASSIN”
Dolce Piemontese di Susine

Torta di ramassin

Probabilmente introdotta in Piemonte dai Saraceni, la “Torta di ramassin” la troviamo principalmente nella zona del Saluzzese.

I “ramassin” chiamati anche in altre zone “armassin” o “dalmassin” sono delle piccole susine dalla pasta gialla e buccia violacea, molto dolci e ancora oggi sono molto richieste per il suo sapore unico.  Nelle zone di campagna venivano preparate anche torte con i fichi, pesche, albicocche e altri frutti di stagione.
Le torte venivano cotte nel forno a legna dopo che era stato preparato tutto il pane e quindi la temperatura si era abbassata, con le torte veniva cotta anche la “tirà”.

I “ramassin” sono anche molto indicati per la preparazione di confetture.

Tipologia: dolce
Porzioni: 6 persone
Tempo di preparazione: 60 minuti
Sapore: delicato
Difficoltà: media
Abbinamento: Moscato Spumante o Passito di Caluso

Ingredienti

* Ramassin secchi 600 g
*
uova 9
* Zucchero semolato 4 cucchiai
* Latte 3,2 dl
* Amaretti secchi 300 g
* Moscato 1 bicchiere
* Rhum 1 bicchierino
* Scorza di 1 limone
* farina 1 cucchiaio
Burro 15 g

Preparazione

1) Prendete una ciotola e metteteci i”ramassin”, bagnateli con il Moscato e lasciate che si riprendano per 60 min circa.
Degli amaretti secchi dovete ricavarne una farina e metteteli a bagno nel latte per 10-15 minuti con la scorza del limone, ovviamente non trattato.

2) Fate scolare i ramassin, togliete il nocciolo e tagliateli grossolanamente e uniteli, in un’altra terrina agli amaretti che avrete fatto sgocciolare dal latte in eccesso.

3) Sgusciate le uova separando il tuorlo dall’albume. Sbattete i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una montatura a neve ben spumosa, aggiungete quindi i tuorli e gli albumi montati a neve al composto. Mescolate bene il tutto amalgamando tutti gli ingredienti.

4) Prendete una teglia da forno, rotonda, e imburratela, distendeteci il composto formando uno strato di 3 cm circa. Spolverate di zucchero semolato in superficie e mettete in forno 40 minuti circa a 170° C.
Passato questo tempo la torta dovrebbe essere cotta, ma se fosse ancora morbida e bagnata fate cuocere ancora un po’, deve essere completamente asciutta.

n.b. a questa ricetta si potevano di volta in volta aggiungere cacao amaro, pangrattato e una bustina di vanillina. In alcune ricette si parla anche di zucca cotta nel vino bianco.

           Zia Fiorella

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