giovedì 28 agosto 2014

Lingua di Vitello Salmistrata con bagna di verdure

LINGUA DI VITELLO SALMISTRATA
con “bagna” di verdure

Lingua di vitello salmistrata

In Piemonte la lingua di vitello è sempre stata considerata un taglio di carne molto pregiato, infatti nei ricettari in voga nel Settecento e Ottocento sono molte le ricette che hanno come ingrediente la lingua di vitello.

Uno dei principali ricettari dell’epoca “Il Cuoco Piemontese” riportava ben cinque ricette nella sezione dedicata al bue, alla “braise”, in “brezzole”, in “polpette”, “au gratin” e in “persillade”. Anche il Ricettario “La Cuciniera Piemontese” nel 1789 riportava come preparare un piatto a base di lingua di montone in “papigliotte” ovvero con cipollette, scalogni e funghi.

Negli ultimi anni la lingua è finita nel dimenticatoio e anche le trattorie di “Cucina Tipica Piemontese” l’hanno quasi del tutto eliminata dai loro menù. Un vero peccato…

Veniamo alla nostra ricetta della “Lingua di Vitello Salmistrata”, molte gastronomie la vendono già pronta in formato “salame” già lessa, salmistrata e compressa, tagliata a fettine sottilissime…ma a noi interessa prepararcela in casa e allora andiamo dal nostro macellaio di fiducia e compriamo una lingua di manzo freschissima.

Tipologia: antipasto, secondo
Porzioni: 4/6 persone
Tempo di preparazione: 90 minuti + 48 h di marinatura in frigo
Sapore: deciso
Difficoltà: facile
Abbinamento: Arneis o Favorita del Roero 

martedì 5 agosto 2014

Agnolotti all’Alessandrina

AGNOLOTTI ALL’ALESSANDRINA

Rotella taglia pasta

la particolarità di questa variante di Agnolotti  Piemontesi sta nel fatto che per il ripieno viene usato lo “stufato”.

Tipologia: primo piatto tradizionale
Porzioni: 6 persone
Difficoltà: medio-alta
Sapore: intenso
Abbinamento: Nebbiolo d’Alba docg

Ingredienti per gli Agnolotti all’Alessandrina

Per la pasta:

* farina  500 g
* uova 6
*
olio e.v. oliva 1 cucchiaio
* Sale q.b.

Per ripieno e condimento

* collo di manzo 1 kg
* salamini di vacca di Mondrogne 2
* prosciutto cotto 100 g
* spinaci o cavolo verza 100 g
*
uova 3
* tuorli d’
uovo 3
* grana grattugiato 150 g
* Barbera “fermo” 1/2 bottiglia
* cipolla 1
* carota 1
* sedano 1 gambo
* alloro 1 foglia
* burro 
q.b.
* olio e. v. oliva q.b.
* sale q.b.
* pepe q.b.

Agnolotti alla Piemonte - Raccolta di ricette

AGNOLOTTI ALLA PIEMONTESE
Tutte le varianti

Agnolotti

Gli Agnolotti con A maiuscola sono uno dei piatti principali della cucina Piemontese, ma non tutti sanno che le varianti degli agnolotti Piemontesi sono tantissime, alcune più famose altre meno ma sempre rigorosamente fatti a mano.

In questo post che verrà aggiornato di volta in volta raccoglierò tutte le varianti degli Agnolotti che ho trovato e che troverò in futuro.

Chi avesse ricette in merito e volesse inviarmele mi farebbe cosa gradita, potrò così aggiungerle e completare il post.

Agnolotti alla Piemontese

* Agnolotti ricetta Classica
* Agnolotti all’Alessandrina
* Agnolotti “del plin” delle Langhe
* Agnolotti “del plin” ripieni  di fonduta

* Agnolotti gobbi Astigiani
* Agnolotti alla Canavesana
* Agnolotti al tocco
* Agnolotti arrostiti sulla stufa
* Agnolotti con il cardo gobbo
* Agnolotti di Fubine con sugo di rigaglie
* Agnolotti di Macagn con burro di montagna e timo
* Agnolotti di Tortona (Gobèin)
* Agnolottini di gallina in
brodo
* Agnolotti di riso e cavoli

lunedì 4 agosto 2014

Coniglio Freddo alla Piemontese

CONIGLIO FREDDO ALLA PIEMONTESE

Coniglio

Il coniglio in Piemonte viene preparato in moltissimi modi, le ricette che hanno il coniglio come ingrediente base sono tante e diversificate.

Il coniglio si cucina in tutto il Piemonte ed ha tradizioni antichissime, la ricetta che vi presento oggi si chiama proprio “coniglio freddo alla Piemontese” ed è una di quelle ricette che si distinguono dal panorama nazionale.

 

Tipologia: secondo piatto di carne
Porzioni: 6 persone
Tempo di preparazione: 90 minuti
Sapore: delicato
Difficoltà: deciso
Abbinamento: Dolcetto

Ingredienti per il coniglio freddo alla Piemontese

* coniglio 1
* sedano 1 costa
* carote 2
* cipolla 1
* aglio 5 spicchi
* Mazzetto di erbe (legato) – rosmarino, basilico, alloro, prezzemolo, timo, salvia
* Chiodi di garofano 5
* ginepro 20 bacche
* pepe nero 15 grani
* vino bianco 1 bicchiere
* olio e.v. oliva q.b.
* sale q.b.
* pepe q.b.

venerdì 1 agosto 2014

Ciliegie al Vino Barolo

CILIEGIE AL BAROLO

Ciliegie al Barolo

Le “Ciliegie al Barolo” sono una vera “Galuperia”…si ma per pochi, la ricetta è infatti quasi del tutto sconosciuta e si tratta di una coppa con le ciliegie cotte nel Vino Barolo e coperte di panna montata.

Ovviamente l’origine della ricetta delle Ciliege al Barolo è da cercarsi tra le zone di Langhe e Roero. Come sempre ricette di questo genere sono quelle che più danno soddisfazione sia nel prepararle sia nel gustarle perchè si assapora anche un pezzo di storia e tradizioni Piemontesi. I nostri commensali, quasi sicuramente, ci richiederanno la ricetta e il motivo e semplice… sono proprio buone.

 

 

Categoria: dolci
Porzioni: 4
Tempo preparazione: 30 min. + 30 minuti cottura
Sapore: dolce fruttato
Difficoltà: facilissima

Ingredienti per le ciliege al Barolo

* Ciliegie  cat. duroni 800 g.
* zuccheto 320 g
*
vino Barolo 1/2 litro