venerdì 3 gennaio 2014

Violette Candite un Dolce del Piemonte

VIOLETTE CANDITE

Prodotte nel Cuneese vengono molto utilizzate per la guarnizione dei Marron Glacè

Violette candite

Le “Violette Candite” sono fiori di violetta che per la loro preparazione sembrano ricoperti da brina. Questo dolce è molto difficile da reperire, in quanto la tradizionale metodologia produttiva è assai lunga e laboriosa e, pertanto, sono disponibili sul mercato solo quantitativi limitati.

Per la preparazione delle “Violette candite” si utilizzano: zucchero, gomma arabica e fiori freschi e si preparano in primavera
La zona di produzione è Borgo San Dalmazzo in provincia di Cuneo.

Le “Violette candite” appartengono all'antica tradizione piemontese, i fiori venivano canditi e serviti accompagnati ai "Marron glacè". Si trovano solamente nelle Pasticcerie storiche del Piemonte ed in particolare di Torino.

Anche le Violette candite sono un prodotto PAT della Regione Piemonte.

Di seguito vi propongo come avviene la preparazione più che altro per capire, visto il prezzo, la difficoltà ed il tempo che occorrono per creare questo prezioso capolavoro di pasticceria.

Per la preparazione delle violette candite, si usano fiori freschi e sani, con petali robusti, preferibilmente raccolti nelle prime ore del mattino tagliando il gambo a circa un centimetro dal fiore. E' preferibile partire da fiori coltivati in campo aperto.

I fiori ben asciutti sono passati in una sospensione di gomma arabica che viene stesa manualmente petalo per petalo, in modo da allargare il fiore. Poi i petali vengono spolverati con zucchero semolato e posti nelle brillantiere (cassette con doppio fondo di cui quello superiore reticolato, dotato di rubinetto per lo scarico dello sciroppo).

Uno sciroppo di zucchero, detto "brillante", viene versato a freddo fino a coprire i fiori. La brillantiera viene posta in una stufa a 30-35°C per 6 ore. Si fa defluire lo sciroppo attraverso il rubinetto della brillantiera e si asciugano i fiori in un luogo tiepido.

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Fonte: www.piemonteagri.it

       Zia Fiorella

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