venerdì 20 dicembre 2013

Auguri di Buon Natale 2013 e Felice Anno 2014

 

A tutte le lettrici/lettori e famiglie gli Auguri di un lieto Natale pieno di soddisfazioni personali, di gioie, di amore e ….perché no di regaliiiiii.

Fiorella            Sergio     e         Max

p.s. il blog si ferma qualche giorno ma rimangono, sempre, attive le pagine di Facebook e Twitter e Google+

Fugassa d’ la Befana – Focaccia della Befana

FUGASSA D’ LA BEFANA

Gusto e tradizione si uniscono per un dolce tipico Cuneese da sempre consumato in famiglia o con gli amici

Fugassa d' la Befana - Focaccia della Befana

Dopo aver visto come preparare il Re dei dolci delle festività Natalizie “il Panettone” e i “Cicio d’ Capdan” vediamo il dolce tipico Cuneese per la Festività della Befana “la “fugassa d’ la Befana” ovvero la focaccia della Befana.

L’origine della “fugassa d’ la Befana” è antichissima ed in queste tutti se la ricordano sempre. Ha una forma che ricorda vagamente una margherita e si usa consumarla in compagnia…ma attenzione a non incontrare le fave all’interno venivano inserite due due fave una bianca e una nera…chi trovava la bianca doveva pagare la focaccia e chi trovava la nera pagava il vino.

La “fugassa d’ la Befana” è oggi un prodotto PAT della Regione Piemonte e viene prodotta dalle migliori panetterie e Pasticcerie, artigianali, della zona.

Vi riporto integralmente la ricetta come mi è stata consegnata:

Per la preparazione della focaccia occorrono, oltre al lievito naturale (ottenuto da lievito madre, farina e acqua) farina “00”, burro, uova, sale e canditi di arancia, cedro e vaniglia.

mercoledì 18 dicembre 2013

Ricetta del Panettone Natalizio

RICETTA PER PREPARARE IL PANETTONE IN CASA

Per Natale in nessuna casa manca il Panettone…allora perchè non prepararcelo in casa? Buon Panettone a tutti

Panettone_Basso_Gassato

A grande richiesta e vista la curiosità che hanno creato anche i recenti servizi sul Panettone vi sottopongo la ricetta per fare i panettoni… perchè no anche in casa.

La procedura per preparare i panettoni come vedrete è piuttosto complessa e lunga, occorrono più giorni ed i migliori maestri che ne conoscono tutti i segreti sono contesi da tutte le grandi aziende del settore.

Questa ricetta è per la produzione del panettone tipo “Milano” il più famoso, varianti si trovano a Torino, Venezia, Genova e Roma.

Gli ingredienti sono quelli della ricetta semi-industriale, ognuno potrà adattarle alle proprie esigenze.

Ingredienti per il Panettone “Tipo Milano”:

1° impasto:

  • lievito madre 700 gr.
  • farina 2 kg.
  • burro 450 gr.
  • zucchero 550 gr.
  • sale 20 gr.
  • rossi d’uovo 30
  • latte in polvere 50 gr.

Gli “Zest” Scorze di Agrumi Candite

STORICA RICETTA DEL TRECENTO DI CARIGNANO

GLI “ZEST”

Scorze di agrumi candite prodotto PAT del Piemonte

Arance candite - Zest

Lo “Zestdi Carignano (To) è una specialità che risale al Trecento e si tratta della famosa tecnica per candire frutti e scorze di agrumi.

Possiamo pertanto dire che gli “Zest” siano gli antenati dei canditi e la loro provenienza è certificata  da una lettera che la Duchessa Bianca di Monferrato scrisse al Duca Savoia Carlo III il 9 ottobre 1516 dove gli “Zest” venivano indicati con il nome “gestes”.

Il nome “Zest” deriva dal Francese “Zeste” che indica la buccia o scorza della frutta, in effetti non sono altro che le scorze degli agrumi candite e sono ora annoverati tra i prodotti PAT della Regione Piemonte.

Il successo degli “Zest” inizia verso la fine del Settecento e si diffusero velocemente in tutta Italia ed ancora oggi si trovano nelle migliori pasticcerie.

martedì 17 dicembre 2013

Lasagnette della Vigilia dell’astigiano

ANTICO PIATTO TRADIZIONALE ASTIGIANO

LASAGNETTE DELLA VIGILIA

Primo piatto di magro che veniva preparato alla viglia di Natale e Pasqua

Lasagnette della vigilia Astigiane

Le “lasagnette della vigilia”, come dice il nome sono legate ai giorni della vigilia, liturgici, ovvero la vigilia di Natale e la vigilia di Pasqua e venivano consumate nella zona dell’Astigiano.

La caratteristica principale di questo primo piatto ovvero LE “lasagnette della vigilia” è che devono essere di magro, infatti nella ricetta originale non viene usata carne ma il pesce, ma non si limita a questa variante, infatti, in nome della penitenza, venivano eliminate anche le uova, pertanto secondo la formula classica, più antica, si usano per la loro preparazione soltanto farina e acqua.

Se volessimo preparare le lasagnette, originali, dovremmo, pertanto, usare solo acqua e farina e non dovrebbero essere larghe più di un centimetro, ma per comodità e facilità di preparazione useremo anche le uova e le faremo di dimensioni maggiori.

Anche in questo caso uno degli ingredienti principali come in tante altre ricette dell’Alessandrino e Astigiano sono le acciughe…vedi (Asti capitale del bon vive).

La difficoltà di preparazione è medio-alta, il tempo di preparazione sarà di circa 60 minuti ed il gusto saporito.

Ingredienti per le lasagnette della vigilia – 4 persone

  • acciughe rosse di Spagna sotto sale 6
  • aglio 3 spicchi
  • burro 50 g
  • olio e.v. oliva q.b.
  • formaggio grana grattugiato q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Ingredienti per la pasta

  • farina bianca “00” 400 g
  • uova 4
  • sale q.b.

lunedì 16 dicembre 2013

Filetti di Trota Crudi Marinati

FILETTI DI TROTA CRUDI MARINATI

Dalle origini sconosciute un antipasto diverso per ogni occasione

Filetti di trota salmonata

La ricetta dei filetti di trota cruda marinati è di origini Piemontesi anche se di difficile localizzazione. E’ comunque un antipasto di facile preparazione ma di grande effetto, ancor più essendo poco conosciuto. Pe la preparazione dei filetti di trota crudi marinati viene consigliata la trota salmonata, ma anche quella tradizionale va benissimo.

Ingredienti per i Filetti di Trota Cruda Marinati –            4 persone

  • Trote salmonate 2 di circa 300 g cadauna
  • Sale q.b.
  • Pepe macinato q.b.

    Per la Marinata

  • Salsa di Soia 2 cucchiai
  • Olio di Sesamo 3 cucchiai
  • Sherry Secco 4 cl
  • Brandy 2cl
  • Zucchero 1/2 cucchiaio
  • Erba Cipollina 1 mazzo

    Per la guarnizione

  • Uovo Sodo 1
  • foglie di Insalata alcune

sabato 14 dicembre 2013

Coniglio Tonnato antica ricetta Piemontese

ANTICA RICETTA DEL MONFERRATO ALESSANDRINO

IL CONIGLIO TONNATO

Una ricetta nata principalmente per conservare la carne del coniglio quando nelle cascine non esistevano i frigoriferi

Tonno di coniglio

Il Coniglio Tonnato è un’altra delle ricette contadine Piemontesi e risale a tantissimi anni fa quando nelle cascine venivano uccisi i conigli ma non esistevano i frigoriferi e pertanto bisognava trovare un modo per conservarne la carne. A inventare ricette per far quadrare il bilancio e non sprecare nulla le massaie Piemontesi erano uniche.

La ricetta del Coniglio Tonnato che vi presento è localizzata nel Monferrato ed è ottima da mangiare fredda d’estate come antipasto,la macerazione nell’olio rende la carne del coniglio tenerissima.

Ingredienti per il Coniglio Tonnato – 6 persone

  • Coniglio 1 kg 1,2 circa
  • aglio 2 spicchi
  • salvia q.b.
  • olio e.v. oliva q.b.

Per lessare il coniglio

  • sedano 1 gambo
  • cipolla 1
  • porro 1
  • alloro 2 foglie
  • salvia 4 foglie
  • rosmarino 1 rametto
  • chiodi di garofano 4
  • pepe in grani 4-5
  • vino bianco 1 bicchiere sale q.b.

martedì 10 dicembre 2013

Il Genepì Prepararlo in Casa

Un classico liquore delle Montagne Piemontesi

IL GENEPI’

Come preparare in casa un liquore di erbe storico

genepi

Dopo aver visto come catalogare i vari tipi di Liquori, cominciamo a prepararci in casa, liquori, elisir, creme e quant'altro. La ricetta che vi sottopongo oggi è una delle più richieste e famose il "Genepì".

Il Genepì è un classico liquore alle erbe che si produce sulle Montagne Piemontesi.

Ingredienti per il Genepì

  • achillea comune (Genepì delle Alpi) 20 g
  • anice 5 g
  • menta piperita 5
  • assenzio 3 g
  • issopo 5 g
  • chiodi di garofano 4 g
  • noce moscata 1 g
  • alcool a 95° 300 ml
  • zucchero 400 g

lunedì 9 dicembre 2013

News dal Blog –Tutte le Novità

NOVITA’ DEL BLOG A PARTIRE DA GENNAIO 2014

Tia1

Ringrazio Luisella che mi ha inviato, ieri sera, una mail dove esagerando dice che questo blog è sicuramente tra i 5 più belli tra quelli amatoriali e che si occupano di cucina o enogastronomia in generale.

Una cosa simpatica è il finale della mail dove scrive…l’unica cosa che non ho capito è se il blog ha una linea editoriale…

Approfitto di questa mail per fare un riassunto di quanto scritto sul blog e cosa troverete da qui in avanti. Il successo del blog mi ha portato ad ampliare troppo gli argomenti trattati…il blog è nato per raccogliere ricette, tradizioni culinarie ed enogastronomiche della nostra Regione “il Piemonte”, ma poi sono arrivate le ricette delle lettrici da tutta Italia e non solo, la mia passione per le “tapas Spagnole”, la cucina internazionale, la conoscenza dei prodotti che si usano in cucina e tante altre cose legate al mondo della cucina.

Ora è impossibile gestire un blog di cucina da sola con tutte le tematiche che ci sono su questo argomento pertanto ho deciso che il Blog “Le Ricette di Zia Fiorella” tornerà alle origini e si occuperà solamente di ricette, prodotti e tradizioni Piemontesi, specialmente, alla riscoperta di quelle ricette che stanno scomparendo, e vi assicuro che il materiale che sto raccogliendo, anche grazie a mio marito, è tanto. Un altro argomento che verrà ampliato è quello relativo ai “prodotti della dispensa”, ovvero quei prodotti che si possono fare in casa, marmellate, conserve, salami, pane ecc……, oltre ai consigli in cucina. Troverete quindi tante curiosità, aneddoti e tradizioni Piemontesi.