domenica 10 novembre 2013

Chef di cucina…si ma a casa nostra

Chef a casa nostra

Zia in Cucina

La parola “Chef”, inteso come chef di cucina, è una delle parole più ricercate su Google è un mestiere che attira milioni di giovani in tutto il mondo, ma l’aneddoto più bello e singolare è stato quando quest’estate, in montagna, sulla piazza principale io e Max (il mio pastore tedesco) ci siamo fermati a guardare due bambini, in età scolare elementare, che su di un muretto della piazza hanno disegnato dei fuochi (tipo cucina a gas) e giocavano a “MasterChef” e a imitare Gordon Ramsay e Joe Bastianich.

Andavano in un orto prendevano alcuni prodotti, li preparavano, fingevano di cuocerli e li servivano…eccezionale e troppo bello, sicuramente potere della televisione e dei media in generale ma l’interesse per la gastronomia e la ristorazione anche grazie a questi programmi è cresciuto a dismisura, eccezionale veramente. Ai miei tempi se mi avessero visto giocare a cucinare i miei genitori si sarebbero preoccupati non poco ma i tempi cambiano.

Con questo siparietto nella mente torno a casa e incontrando alcuni amici che non vedevo da tempo, dopo il solito come va…i figli… il primo attacca “ah..se avessi trent’anni in meno aprirei un ristorante” ok ci sta ma…il giorno dopo incontro un altro amico che, invece, attacca subito, in lingua Piemontese [1]se avessi i soldi aprirei una trattoria in paese delle Langhe” a si…ma guarda pensavo fosse un sogno solo mio.., passano due ore e incontro il terzo amico che come mi vede mi viene incontro, quasi senza salutare, e come se conoscesse il quarto segreto di Fatima  mi bisbiglia “sai c’è la pizzeria xxxx in vendita quasi quasi la compro, sai…ha il forno a legna, e ci sbatto dentro tutta la famiglia”, è numerosa quindi perfetto.

Ovviamente nessuno dei quattro, me compreso, ha avverato il suo sogno però ognuno può essere Chef a casa sua, possiamo dilettarci a cucinare per parenti e amici e non occorre mica avere il cappellaccio o la divisa con grembiulone fino ai piedi per cucinare bene e divertirsi, si perché di divertimento si tratta se manca questo è meglio lasciar perdere.

Quale miglior occasione per essere Chef a casa nostra se non le imminenti Festività Natalizie, allora iniziamo con pochi e semplici passi:

1 - Decidiamo il nostro menù e dopo averlo definito con tanto di vini potete anche stamparlo con uno dei tanti programmi di grafica che si trovano in rete.

2 - Per ogni ricetta verificate quali ingredienti e attrezzi occorrono.

3 - Fate la spesa con prodotti freschi e di prima qualità, altrimenti buona parte del vostro lavoro sarà vanificato.

4 - Se avete dei dubbi sugli ingredienti e le quantità degli ingredienti prima di mettervi ai fornelli consultate un libro di cucina o un buon sito di ricette online.

5 - Inforcate il grembiule, quello della nonna va benissimo, e iniziate a spignattare.

6 - Buon appetito o meglio buon divertimento.

Scrivetemi cosa ne pensate e se volete potete inviare a Fiorella il vostro menù di Natale.

[1] Il Piemontese è una lingua e non un dialetto

                 Sergio

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