giovedì 7 novembre 2013

Aj a Caraj 16-17 Novembre 2013 a Caraglio

Aj a Caraj (Aglio di Caraglio)
11° Edizione 16-17 Novembre 2013 a Caraglioajcaraj2013

Si sta avvicinando uno degli appuntamenti più graditi ed attesi nel panorama delle produzioni tipiche regionali Piemontesi.

Il 16 e 17 novembre prossimi si svolgerà l’undicesima edizione dell’ affascinante ed avvolgente kermesse del buon gusto tradizionale: Aj a Caraj, celebrazione di un simbolo popolare.
Sono passati undici anni dai primi vagiti di quell’aromatica riscoperta: l’aglio di Caraglio. Un figlio della nostra terra da cui ha ereditato le migliori qualità.

Raffinatezza, dolcezza e unicità lo contraddistinguono dalla massa tanto da essere quotato, in alcuni casi, presso negozi di èlite in grandi città, a prezzi smodati  che, tuttavia,  denotano ricercatezza e passione. Ed è già oggetto di brutta imitazione, con pseudonimi ingannevoli e coltivazioni artificiali, svolte anche fuori territorio e di dubbia provenienza.
E’ lo scotto di un gradimento sempre più crescente e di una rapida ascesa verso l’Olimpo delle migliori produzioni tipiche nazionale. Tanto da essere stato iscritto nell’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali (PAT) della Regione Piemonte e ad essere preso in considerazione da Slow Food, inserendolo in una affratellante Comunità del cibo di Terra Madre.

Qui di seguito tutto il programma della Manifestazione Aj a Caraj 2013……

Programma

Sabato 16, presso il rinnovato Pelerin di piazza Cavour, alle fatidiche 17,17, con la degustazione guidata dell’aglio di Caraglio a cura del giovane chef caragliese Michele Chiapale. Seguirà l’accattivante concorso fotografico “ Caraglio nel dett’aglio”. Alle 20.00, presso il suddetto Pelerin,
una sontuosa e fragrante bagna caoda allieterà i palati dei buongustai.

Il giorno dopo, domenica 17, dalle 9 del mattino alle 18, lungo la strada e la piazza centrale del paese si terrà l’attesa “mostra- mercato- degustazione dell’ aglio di Caraglio e di numerose e rare tipicità. Tra abbondanti ortaggi e frutta di qualità, amabili mieli e formaggi aromatici , stuzzichevoli salumi e
vini profumati si potranno reperire delle rare eccellenze del nostro territorio.

Come il delicato antico fagiolo bombonino, piccolo, dalla candida buccia, tenerissima e digeribilissima, adatto al forno o nel coccio piemontese. Oppure la gustosa lenticchia della Valle Grana che rivive nei nostri areali e le patate Piattine e Ciarde dei coltivatori dell’Associazione di tutela di Monterosso Grana. O, ancora, il Söfran ovvero il riscoperto, delizioso, Zafferano di Caraglio e della Valle Grana e i piccoli e saporiti porri quarantini, anche detti di montagna o di Montemale. Poi il borlotto nano Reginotto della Vallera, appositamente spaccato, come vuole l’antica tradizione, per una cottura rapida, anche senza preventivo ammollo, in suadenti minestroni. E le farine della tradizione: il pregiato Barbarià o Barbariato, la farina pignoletto per un’ottima polenta, il grano saraceno, il farro e tantissimo altro ancora.

Tante peculiarità che entrano nel ciclo della salutare rotazione dell’aglio nostrano.

Nell’intermezzo della festa, alle 12,00 verrà fortunatamente riproposta la gentile bagna cauda   caragliese, presso il suddetto Pelerin.

Il pomeriggio sarà allietato da danze occitane dei Segurana, condite da fragranti caldarroste.

Al termine, gran finale con l’investitura di nuovi confratelli e, a seguire, appassionate corteo della Confraternita dell’aglio lungo la via principale.

Quindi, ai buongustai, agli amanti della tradizione, ai contadini, ai gastronomi, a tutta la gente che mangia e sa che quello che mangia diventerà parte di se stesso, appuntamento il 16 e 17 novembre 2013, a Caraglio. Siete tutti aromaticamente invitati.

Info: associazione Insieme per Caraglio 0171619816

    Sergio

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