martedì 22 ottobre 2013

Risotto alla Zucca e Gorgonzola o alla Silvana Mangano

Risotto alla Zucca e Gorgonzola
o alla Silvana Mangano

Silvana Mangano_Riso amaro 1949

Ricetta storica quella del Risotto con Zucca e Gorgonzola detta anche alla Silvana Mangano in ricordo dell’attrice protagonista del film “Riso amaro” del 1949.

Ovviamente l’origine della ricetta è la provincia di Vercelli, la provincia Piemontese famosa in tutto il mondo per le sue eccellenti varietà di riso.

Le varietà di riso consigliate per questa ricetta sono: Carnaroli e Baldo.

Ingredienti per il riso alla zucca e gorgonzola (4 persone)

  • riso Carnaroli/Baldo 300 g
  • burro 120 g
  • olio e.v. oliva 1 bicchierino
  • cipolla bionda piccola 1
  • zucca gialla 500 g
  • brodo vegetale 1 litro
  • formaggio grana 40 g
  • gorgonzola dolce 180 g
  • vino bianco secco 1/2 bicchiere
  • pepe nero q.b.
  • sale q.b.

Preparazione

Pulire la zucca, eliminando scorza e semi e tagliare la polpa a dadini di circa 1cm e ½.
Sbucciare la cipolla, lavarla, asciugarla e tagliarla a fettine sottili. Scaldare 1 cucchiaio d’olio e 60 g di burro in un tegame e unire la cipolla.

Cuocere per circa tre minuti a fuoco medio, mescolando con un mestolo di legno. Bagnare quindi con tre cucchiai di acqua e fare consumare fino a quando il fondo risulterà asciutto. Unire la zucca e mescolare; salare, coprire e cuocere 20 minuti, mescolando spesso.

I dadini di zucca devono diventare molto morbidi. Preparare il brodo portando a bollore 1 litro d’acqua con dadi vegetali e tenerlo ben caldo.
Togliere dal tegame la zucca scaldandola bene e, nell’olio rimasto, gettare il riso. Farlo tostare per qualche minuto mescolando sempre.
Aggiungere al riso la zucca e annaffiare con vino bianco, lasciandolo evaporare.
Aggiungere il brodo bollente poco alla volta mescolando sovente e facendo attenzione che il riso non rimanga mai asciutto.

Cuocere per circa 15 minuti e a cottura terminata aggiungere il gorgonzola. Togliere il tegame dal fuoco, amalgamare il burro rimasto e il grana. Servire all’onda.

n.b. forse non tutti sanno che…servire il riso all’onda significa che la consistenza a fine cottura dev'essere tale da poterlo mangiare indifferentemente con cucchiaio o con forchetta, è asciutto come deve essere un risotto...ma ancora un pò di sughetto liquido!

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         Zia Fiorella

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