giovedì 31 ottobre 2013

Acciughe Olio e Limone cotte al forno

Acciughe Olio e Limone
cotte al forno

Acciughe sotto sale

Le acciughe olio e limone è una ricetta semplice e veloce per preparare un piatto buonissimo con il "Re" del pesce azzurro.

Le acciughe da sempre sono un ingrediente molto usato in Piemonte e gli acciugai si rifornivano, principalmente, attraverso la Via del Sale. (Vedere Asti la città del Bon Vive)

Questa ricetta per cucinare le acciughe si perde nei tempi e, se pur localizzata in Piemonte, non si sa ancora l'esatta provenienza.

martedì 29 ottobre 2013

Le Mozzarelle come prepararle in casa

Le Mozzarelle
prepararle in casa

Mozzarelle nodini

Vedendo in televisione una puntata di Hell’s Kitchen USA con Gordon Ramsay, dove insegnava a uno pseudo ristorante di cucina Italiana a preparare la mozzarella, mi è venuto in mente che da qualche parte avevo la ricetta e infatti eccola…chi volesse provare ora può.

Preparare la mozzarella in casa non è delle ricette più facili, ma con un poco di tempo e voglia perché non fare anche questa prova, volete mettere presentare e mangiare la mozzarella fatta in casa con le nostre mani..

E' ovvio che bisogna prenderci la mano, ma sono convinta che con molta pazienza, passione e impegno ci si possa riuscire. E' fondamentale avere a portata di mano tutti gli attrezzi ed gli ingredienti occorrenti.

Con questa ricetta prepareremo la Mozzarella i "Nodini"

Attrezzatura:

1 termometro per controllare le varie temperature di processo
1 pentola da circa 10 litri con coperchio per scaldare il latte
1 pentola più piccola per far scaldare l’acqua per la filatura delle mozzarelle
1 cucchiaio di legno
1-2 coperte
1 grossa bacinella di plastica
1 piatto, un bicchiere
1 coltello con la punta tonda
1 brocca per versare gradualmente l’acqua nella bacinella di filatura

domenica 27 ottobre 2013

Gatto Nero di Halloween di verdure fresche

Gatto Nero di Halloween

di verdure fresche

Gatto di Halloween di verdure
La seconda ricetta di Halloween è il “terrorifico Gatto Nero” fatto con verdure fresche, simpatico, originale lo potete proporre con antipasto o contorno o come meglio vi pare.
Non ci sono quantità circa gli ingredienti, dipende da quanto volete fare grosso il Gatto Nero di Halloween.
Per prepararlo seguite l’esempio della foto. Spero vi piaccia è decisamente originale.
Preparazione per il Gatto Neo di Halloween
  • sedano
  • pomodorini
  • broccoli
  • carote
  • fagiolini
  • funghi champignon
  • limoni
  • zucchine
  • cavolfiore
  • torta al cioccolato

Ricetta di halloween, Zucche di Arance

Zucche di Arance

Ricetta di Halloween

Arancia di halloween

Al posto della classica zucca, piccola o grande che sia, questa volta usiamo le arance per comporre una ricetta per la festività di Halloween.

Semplicissimo, non c’è bisogno di cottura e si prepara in pochissimo tempo. Farà impazzire i bambini che si divertiranno a mangiare la gelatina colorata.

Ingredienti per le arance zucca di halloween

  • arance grandi 6
  • gelatina colorata q.b.

sabato 26 ottobre 2013

Ricetta di Halloween, Pizzette Mummie

Pizzette Mummie

Ricetta di Halloween

Pizzette mummie

Quarta ricetta di Halloween, le “Pizzette Mummie” simpatiche, terrorifiche al punto giusto e stuzzicanti, cosa volete di più?

Al fine di accelerare i tempi di preparazione potete farvi preparare dal panettiere delle pizzette, nude, delle dimensioni e quantità che volete.

Per preparare le “Pizzette Mummie” che piaceranno sicuramente molto ai bambini servono pochissimi ingredienti, che possono anche variare in base ai gusti.

Ingredienti per Le Pizzette Mummie

  • pizzette nude
  • salsa di pomodoro per pizza
  • olive nere
  • peperone rosso e giallo
  • bastoncini di formaggio o sottilette

Pesca Melba, Ricetta Classica e Variante

Pesca Melba

Ricetta Classica di A. Escoffier

peche melba_A. Escoffier

Pochi sanno il perché questa ricetta si chiama così…la Pesca Melba è stata dedicata alla cantante lirica australiana Nellie Melba, da Auguste Escoffier - "Cuoco dei re, re dei cuochi" - fu decorato della Legion d'Onore nel 1920 e nominato ufficiale nel 1928.

Escoffier sosteneva che l'arte culinaria dovesse essere praticata con semplicità, valorizzando sapore e nutrimento dei cibi.

Ora che abbiamo visto un po’ di storia di questa ricetta vediamo come si prepara. E’ favolosa, il gelato, le pesche le mandorle rendono questo dessert unico e giustamente famoso in tutto il mondo.

Ingredienti per la Pesca Melba (6 persone)

  • pesche Montreuil ben mature 6
  • gelato alla vaniglia molto cremoso 1 litro
  • lamponi freschi 250 g
  • zucchero in polvere 150 g
  • mandorle fresche per decorazione q.b.
  • zucchero filato per decorare

venerdì 25 ottobre 2013

Ricetta di Halloween, Fantasmini

Fantasmini di pane
Ricetta di Halloween

Fantasmini di halloween

La terza ricetta di Halloween sono i “Fantasmini”, un classico che non può mancare sulle tavole il giorno di Halloween.

Una ricetta facilissima i “Fantasmini” si preparano in pochi minuti e con pochissimi ingredienti. Piacerà moltissimo ai bambini, ma non solo.

Le dosi sono in base a quanti volete prepararne…

Ingredienti per i Fantasmini di Halloween

  • pane a cassetta
  • crema di formaggio montata
  • sciroppo di ribes

Risotto al Cacao

Ricetta del Risotto al Cacao

Risotto al cacao
La ricetta del Risotto al Cacao è un primo piatto nato per far contenti i bambini non amano troppo il risotto normale, ma se abbiamo occasione di prepararlo quando abbiamo degli ospiti, state tranquilli che piacerà a tutti.
Di facilissima preparazione, il Risotto al Cacao, può essere anche usato come contorno per alcuni piatti sia di carne che di pesce.
Vediamo quindi come preparare il Risotto al Cacao che farà, sicuramente felici i vostri figli.
Ingredienti per il Risotto al Cacao (4 persone)
  • riso Baldo o Carnaroli 300 g
  • cacao amaro 2 cucchiai
  • vino bianco secco 1 bicchiere
  • cipolla 1/2
  • panna da cucina 6 cucchiai
  • burro 40 g
  • formaggio grana grattugiato q.b.
  • brodo di carne
  • sale q.b.

giovedì 24 ottobre 2013

Cucina con Gordon Ramsay–Episodio 1 (video)

Cucina con Gordon Ramsay
Episodio 1

Cucina con Gordon Ramsay

Ho ricevuto delle richieste su dove e come era possibile vedere la serie tvCucina con Ramsay” in onda su “RealTime”.

Asti Capitale del “Bon Vive” tra Douja, Tartufi e Barbera

Asti Capitale del “Bon Vive”

tra Douja, Tartufi e Barbera

Monferrato Astigiano_Fiera_Andrea Marchisio

Primo post della serie “Alla ricerca del sapore perduto”

Nel panorama gastronomico ed enologico del Piemonte la Provincia di Asti merita sicuramente un occhio di riguardo, in nessun’altra provincia Piemontese e, forse, anche Italiana troviamo tante ricette, prodotti tipici, vini e tradizioni come in quella Astigiana. Da qui partiva la via delle acciughe con i mitici “ancioé”, qui è nata la Bagna Cauda, la sausa del povr’om….ma andiamo per ordine.

Asti la Capitale del “Bon Vive”

“El se fan sì bon vive en Ast com a gnun leu de Lombardia”.
Cos’ ha scritto tanti secoli fa Giova Giorgio Allione, commediografo astigiano, ricordando, con una punta di orgoglio che “si mangia così bene ad Asti come in nessun altro luogo della Lombardia, ossia dell’Italia del Nord.
E in effetti aldilà delle dichiarazioni di parte si può ben affermare che la fama di Asti come “Capitale” della gastronomia, “patria del buon vino”, “paradiso del cibo” e del buon vivere si basa su una antica, consolidata e inoppugnabile tradizione storica.

Le ricette tipiche di Asti e la sua Provincia

tanto per citarne alcune…

Cosciotto di Cinghiale in Salsa di Barbaresco e Bacche di Ginepro

Cosciotto di Cinghiale

in salsa di Barbaresco e bacche di ginepro

Cighiale e polenta

Le ricette che hanno come base il Cinghiale sono molto impegnative perchè preparare il cinghiale nelle sue varie forme occorrono, solitamente, parecchi ingredienti e sapere come meglio cuocere questo suino selvatico a seconda delle preparazioni.

La ricetta che vi presento è “Cosciotto di cinghiale in salsa di Barbaresco e bacche di ginepro”, ovvero uno dei re dei vini Piemontesi e uno dei re dei piatti di selvaggina che abbiamo nelle nostre vallate.

Ingredienti per il cosciotto di cinghiale in salsa di Barbaresco e bacche di ginepro

  • cosciotto di cinghiale 1,5 kg circa
  • rosmarino 2 rametti
  • aglio 2 denti
  • timo, alloro e prezzemolo 1 mazzetto unito
  • concentrato di pomodoro 20 g
  • bacche di ginepro 4-5
  • vino barbaresco 2 bottiglie da 75 cl
  • olio e.v. oliva q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

mercoledì 23 ottobre 2013

Ricetta di Halloween, Zucche biscotto

Zucche biscotto
Ricetta di Halloween

Biscotti_Zucca_Halloween

Prima di cinque ricette, originali Americane, di Halloween, La festività di Halloween è ormai entrata anche nelle nostre tradizioni, specialmente fra i più giovani La prima ricetta e  più classica sono i biscotti con la classica forma di zucca. Questi sono biscotti di zucchero.

Visto che il motto di Halloween è “Trick or Treat”, dolcetto o scherzetto, ecco un buon dolcetto.

Ingredienti per le Zucche biscotto (4-5 dozzine)

  • burro ammorbidito 1/2 tazza
  • zucchero bianco 2 tazze
  • uova 4
  • farina 5 tazze
  • lievito in polvere 2 cucchiaini
  • estratto di vaniglia 1 cucchiaino
  • sale 1 cucchiaino

Tartufi dolci di Castagne o Marroni

Ricetta dei Tartufi dolci di Castagne

Tartifi di castagne
Ottobre mese di Funghi e Castagne e questa è proprio una buonissima ricetta con le castagne, meglio se quelle delle montagne Cuneesi o i marroni.
I Tartufi di Castagne, una ricetta Piemontesissima come quella dei  tartufi di cioccolato e cocco, che abbiamo già visto, però il gusto delle castagne rende questi dolcetti irresistibili.
Ingredienti per i Tartufi di Castagne
  • castagne  20
  • zucchero 50 g
  • nocciole tritate 100 g
  • burro 1 noce
  • latte q.b.
  • granella di cioccolato q.b.

martedì 22 ottobre 2013

Risotto alla Zucca e Gorgonzola o alla Silvana Mangano

Risotto alla Zucca e Gorgonzola
o alla Silvana Mangano

Silvana Mangano_Riso amaro 1949

Ricetta storica quella del Risotto con Zucca e Gorgonzola detta anche alla Silvana Mangano in ricordo dell’attrice protagonista del film “Riso amaro” del 1949.

Ovviamente l’origine della ricetta è la provincia di Vercelli, la provincia Piemontese famosa in tutto il mondo per le sue eccellenti varietà di riso.

Le varietà di riso consigliate per questa ricetta sono: Carnaroli e Baldo.

Ingredienti per il riso alla zucca e gorgonzola (4 persone)

  • riso Carnaroli/Baldo 300 g
  • burro 120 g
  • olio e.v. oliva 1 bicchierino
  • cipolla bionda piccola 1
  • zucca gialla 500 g
  • brodo vegetale 1 litro
  • formaggio grana 40 g
  • gorgonzola dolce 180 g
  • vino bianco secco 1/2 bicchiere
  • pepe nero q.b.
  • sale q.b.

lunedì 21 ottobre 2013

Ricetta per il Pane Integrale e prepararlo in casa

Ricetta per il Pane Integrale
e prepararlo in casa

pane integrale
Il Pane Integrale è sempre più consumato in Italia e nel Mondo, anche se non a tutti piace, ma se abbiamo ospiti preparare anche del pane integrale può sicuramente far piacere ai nostri commensali.
Vediamo quindi come preparare il pane integrale in casa.
Ingredienti per il pane integrale
  • farina integrale 1 kg
  • lievito 50 g
  • acqua 400 g
  • malto o zucchero 10 g
  • sale 20 g

Boddingo dessert storico Piemontese

Boddingo Dessert Storico Piemontese

Cioccolato

Alla ricerca di ricette e prodotti storici Piemontesi mi sono imbattuto in una ricetta di cui non avevo mai sentito parlare il “Boddingo” o precisamente “Boddingo di gabinetto”.

Vediamo cos’è e come si prepara il “Boddingo” un dolce che deve essere buonissimo e che penso valga la pena riscoprire.

Siamo nel 1896. Ad Azeglio, comune a 50 chilometri da Torino (dove ancora oggi esiste il Castello d’Harcourt, residenza del marchese Massimo Tapparelli d’Azeglio) fervono i preparativi: a trent’anni dalla morte dell’uomo politico, scrittore e pittore, la cittadina gli dedica un monumento.
Per il giorno dell’inaugurazione il menu ufficiale prevede: “fritto all’italiana con tinche del lago di Azeglio”, “tacchino con gelatina” e il “Boddingo alla Canavesa con zabaione“.
Si ritiene che questo dolce sia quello codificato, in quegli anni, da Artusi come Budino Gabinetto: un “budino che sa di diplomazia”, in quanto il gabinetto è quello del governo.
Un dessert già mirabilmente descritto da Vialardi sotto il nome di “podingo di gabinetto (cabinet)” in cui prescrive l’uso di “biscottini a forma di segno”, cioè i savoiardi.

Gli ingredienti e la preparazione sono stati riportati integralmente come da originale.

Ingredienti per il Boddingo (6-8 persone)

  • Biscotti Savoiardi 100 g
  • Zucchero 100 g
  • uova intere 2
  • Tuorli 2
  • latte 500 ml
  • cedro candito a dadini 80 g
  • uva sultanina 40 g
  • Uva passolina 50 g
  • Grand Marnier 40 ml

Per la crema Giuandujotto

  • Latte intero 165 ml
  • Zucchero 25 g
  • maizena 10 g
  • Giandujotti 165 g
  • tuorli 2

domenica 20 ottobre 2013

Liquore Centerbe

Liquore Centerbe

centerbe_etichetta

Il liquore Centerbe è uno di quei liquori che si sono persi di moda, ma che varrebbe la pena riscoprire. Per la sua preparazione occorrono circa 30 minuti di preparazione, 5 di cottura e cica 10 giorni di riposo. L’esecuzione è facilissima bisogna solo prepararsi per tempo perché le erbe da usare sono diverse.

Il nome Centerbe si riferirebbe, originariamente, a una bevanda alcolica prodotta, a partire dal XIII secolo fino al XVII secolo d.C., nell'abbazia benedettina di San Clemente a Casauria in località Castiglione a Casauria in Abruzzo. Attualmente il nome viene utilizzato per indicare vari liquori (con ricetta equivalente o simile) sia di produzione commerciale che artigianale. Il liquore raggiunge, ma può anche superare, la gradazione alcolica di 70° ed è uno dei più forti liquori italiani oltre che uno dei più rinomati. Il nome Centerbe, con le varianti Centerba e Cianterba, deriva da cento erbe in riferimento ai cento tipi di piante che sarebbero utilizzate nella preparazione tradizionale.

Ingredienti per il Liquore Centerbe

  • alcool a 95° 1/2 litro
  • erba limoncina 4 foglie
  • alloro 4 foglie
  • menta 4 foglie
  • salvia 4 foglie
  • basilico 4 foglie
  • rosmarino 8 foglie
  • ginepro 4 bacche
  • garofano 4 chiodo
  • cannella 1 pezzetto
  • semi di finocchio 1/2 cucchiaino
  • tè nero 1/2 cucchiaino
  • fiori di camomilla 1/2 cucchiaino
  • limone (non trattato) 1

Per lo sciroppo

  • acqua 1/2 litro
  • zucchero 400 g

sabato 19 ottobre 2013

Fagioli Rossi al Vino Barbera

Fagioli Rossi al Vino Barbera

Fagioli rossi

Visto il successo delle Ricette del Monastero sia sul blog che sulla Pagina Fan di Facebook, oggi vi presento una nuova semplice ma gustosa ricetta del Monastero.

La ricetta è Fagioli Rossi al Vino, per i fagioli usiamo quelli secchi, glia altri ingredienti sono pochi e di facile reperimento, nonostante possa sembrare un piatto povero, il gusto è ricchissimo.

Mi raccomando il vino,da buona Piemontese l’unica variante fatta alla ricetta originale è di usare “la Barbera” come vino, ma va bene qualsiasi vino rosso purché genuino e corposo.

giovedì 17 ottobre 2013

Le Pagnotte prepararle in casa

Le Pagnotte
prepariamole in casa

Pane

Dopo aver visto impasto base per preparare il pane in casa, vediamo in questo post la ricetta della più classica delle forme “La Pagnotta” che chiameremo Pagnotta Casalinga.

Ingredienti per la Pagnotta Casalinga (10 pagnottine)

  • farina 800 g
  • lievito di birra 30 g
  • acqua 3,5 dl
  • zucchero di canna 1/2 cucchiaino
  • olio e.v. oliva 100ml
  • sale 1 cucchiaino

Ricette per Fare il Pane in Casa

Ricette per fare il pane in casa

Pane

Come ormai tutti sappiamo fare il pane in casa non è niente di particolarmente difficile, basta prenderci la mano e avremo del pane fresco, croccante e genuino quando vogliamo.

Alcune delle tipologie di pane di pane che possiamo preparare in casa sono:

martedì 15 ottobre 2013

Polenta con Verdure

Polenta con Verdure

Polenta

La Polenta con verdure è una variante molto buona della classica polenta che ci propone la Cucina dei Monaci o del Monastero.
Le ricette dei Monaci sono sempre molto buone, naturali e saporite.

Ingredienti per la Polenta con Verdure (6-8 persone)

Per la polenta

  • acqua fredda 1/4 di litro
  • farina di mais 150 g
  • olio e.v. di oliva 1/2 bicchierino
  • cipolla tritata 150 g
  • peperoni verdi 2
  • aglio 2 spicchi
  • acqua bollente 3 tazze
  • sale q.b.

Per la salsa

  • olio e.v. oliva 4 cucchiai
  • pomodori pelati in scatola 450 g
  • concentrato di pomodoro 170 g
  • origano1 pizzico
  • formaggio grana grattugiato 150 g
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

lunedì 14 ottobre 2013

Visita alle Cantine Giordano Vini di Diano D’Alba

Visita alle Cantine “Giordano Vini” e

degustazione di vini e prodotti tipici

Giordano vini

Se anche quest’anno pensate di venire a visitare le nostre zone di Langhe, Roero e Monferrato alla ricerca dei meravigliosi prodotti enogastronomici come il tartufo bianco, i funghi le castagne ecc…,allora, volevo proporvi, una sosta presso la “Cantina Giordano Vini” di Diano d’Alba dove ogni domenica avete la possibilità di degustare i migliori vini del territorio ed assaggiare le specialità gastronomiche che la Giordano Vini prepara nel più alto rispetto delle tradizioni del Piemonte.

Se pensate di trascorrere un po’ di tempo presso la Giordano Vini, avvisando con qualche giorno di anticipo, potete effettuare, anche, un visita guidata alle Cantine dove scoprirete come la tradizione possa convivere con la più moderna tecnologia al fine di ottenere dei vini di altissima qualità.

Essendo la ditta immersa tra i vigneti mitici delle Langhe a pochi chilometri dal Castello di Grinzane, famoso, tra le altre cose, per l’asta mondiale del tartufo bianco d’Alba è anche un’occasione per trovarsi a vivere una realtà ai più sconosciuta ed avere magari la possibilità di scambiare qualche opinione con viticoltori od enologi che stanno preparando i vini che berremmo nei prossimi anni.

Anche quest’anno la Giordano Vini era presente alla Douja d’or di Asti ed ha avuto ben quattro vini premiati:

GAVI DOCG 2012

LANGHE SAUVIGNON DOC 2012 VINRE'
NEBBIOLO D'ALBA DOC 2011 MAESTRI ITALIANI
PRIMITIVO DI MANDURIA DOC 2011 ALBERELLO 50

Per informazioni potete contattare direttamente il numero delle Cantine 0173-239269 o inviare una mail a negozio@giordano-vini.com e ricordatevi di dire che avete visto questa iniziativa sul blog delle “Ricette di Zia Fiorella” o sulla mia pagina fan di Facebook.

           Zia Fiorella

Lasagne Povere Piemontesi

Lasagne Povere

Piemontesi

Cucina - Focolare

Un’altra ricetta della “Ricca” Cucina Povera Piemontese, questa volta localizzata nella Provincia di Alessandria.

La ricetta delle Lasagne “povere” Piemontesi ancora una volta ci sottopone l’ingegno che, le donne del focolare Piemontesi, mettevano per preparare dei piatti “della domenica” anche quando mancavano gli ingredienti principali come, in questo caso, la carne.

Anche se nessuno di noi preparerà mai le lasagne in questo modo è giusto che questi piatti che sono parte integrante della tradizione Piemontese non vengano dimenticati.

Ingredienti per le Lasagne Povere Piemontesi (4 persone)

Per la pasta:

  • 400 g di farina sale
  • 4 uova

Per il condimento:

  • fagioli borlotti secchi 400 g
  • pancetta 200 g
  • salvia 4 foglie
  • patate 2
  • spicchi d’aglio 2
  • olio e. v. d’oliva ½ bicchierino
  • sale q.b.
  • pepe nero q.b.

sabato 12 ottobre 2013

Fare il pane in casa, l’impasto base

Fare il pane in casa

Impasto base

Pane

Vediamo in questo post come si prepara l'impasto base per fare il pane in casa, l'impasto base ci servirà per preparare diversi tipi di pane per tanto vediamo passo passo la preparazione.

Fare il pane in casa, deve essere un piacere e non avere fretta, infatti impastare vuol dire lavorare con calma, in modo da ottenere una massa equilibrata e che al palato sia gradevole.

Il locale deve impasteremo il pane dovrebbe essere aerato, avere una temperatura di 25°C e una umidità costante, questo aiuta la fermentazione. Evitare la vicinanza o il contatto con altri elementi fermentati come l'aceto.

Il forno sarebbe meglio quello a legna, oppure a gas ma possiamo usare tranquillamente anche quello a luce. Tempi, modalità, temperature...ci diventeranno familiari continuando nel tempo a preparare il nostro pane fatto in casa.

Detto questo iniziamo a preparare l'impasto per il pane.....

venerdì 11 ottobre 2013

Costolette di Agnello al Tartufo Nero

Costolette di Agnello al Tartufo Nero
RICETTA SELEZIONATA DAL CODICE DELLA CUCINA AUTENTICA DI ASTI

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Questa è la terza di tre ricette d’autore, che vi presenterò, fra quelle selezionate dal Codice della Cucina Autentica di Asti e si tratta del “Costolette di Agnello al Tartufo Nero” la ricetta è dello Chef Ornella Borgo del ristorante La Fioraia di Castello d’Annone.

Ingredienti per le Costolette di agnello al Tartufo nero   (4 persone)

  • 12 costolette di agnello
  • 1 uovo
  • pane grattato q.b.
  • 50 g. di burro
  • 20 g. di tartufo nero “scorzone”
  • sale q.b.

giovedì 10 ottobre 2013

I vari tipi di liquore, conoscerli e classificarli

I vari tipi di liquore

conoscerli e classificarli

liquori

Solitamente una bevanda di medio-altra gradazione , viene definita semplicemente liquore, ovvero preparata con acqua, alcool etilico, zucchero e il più delle volte aromatizzata con frutta, fiori, spezie o essenze.

I liquori si possono suddividere in 5 categorie base: crema, distillato, elisir, rosolio e ratafià, vediamo ora in dettaglio categoria per categoria.

 

crema

La crema è un liquore molto ricco di zucchero e di consistenza piuttosto densa. Nella sua preparazione si utilizza molto sovente il latte o la crema di latte.

La conservazione è delicata e deve essere consumata in tempi brevi e senza in alcun modo farla invecchiare.

Coscia di Faraona al Tartufo Bianco

Coscia di Faraona al Tartufo Bianco
RICETTA SELEZIONATA DAL CODICE DELLA CUCINA AUTENTICA DI ASTI

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Questa è la seconda di tre ricette d’autore, che vi presenterò, fra quelle selezionate dal Codice della Cucina Autentica di Asti e si tratta del “Coscia di Faraona al Tartufo bianco” la ricetta è dello Chef Giuseppe Palermino del ristorante L Braja di Montemagno.

Ingredienti per la coscia di faraona al tartufo bianco        (4 persone)

  • 4 cosce di faraona
  • 80 gr. di lardo affettato
  • 100 gr. di fegato d’oca
  • 60 gr. di tartufo bianco
  • 200 gr. di cipolla, sedano, rosmarino
  • 1 bicchiere di Arneis
  • 2 mestoli di brodo
  • 300 gr. di spinaci già cotti
  • 100 gr. di fonduta di Grana Padano

mercoledì 9 ottobre 2013

Tartufo bianco d’Alba e Monferrato, guida e consigli

IL TARTUFO BIANCO “TRIFOLA” UNICO E INIMITABILE

IL TARTUFO BIANCO D’ALBA E MONFERRATO

Una preziosa guida e tanti consigli per conoscere, comprare e gustare il prezioso tubero ma non solo …conoscere i luoghi di raccolta, le fiere e i mitici cani da “trifola”

Parlare del Tartufo bianco  d’Alba e del Monferrato  è una cosa facile ma difficile nello stesso tempo. E’ il prodotto più famoso  al mondo e nello stesso tempo uno dei meno conosciuti, gastronomicamente parlando, in quanto probabilmente anche il più caro e non alla portata di tutte le tasche.

Sicuramente è un mito senza eguali, i pezzi pregiati vengono contesi con aste da capogiro che coinvolgono tutti i continenti ed è proprio in questo territorio che si trovano quelli più pregiati e ricercati che finiscono sulle tavole dei potenti del mondo.

Il turismo enogastronomico legato alla “trifula” non conosce cedimenti, anzi sono sempre maggiori le visite che ogni anno vengono effettuate alle numerose fiere che si snodano tra le Langhe , il Roero   e il Monferrato. Ma…….

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Cosa è il Tartufo “Trifola”

È il nome comune con il quale sono indicati i corpi fruttiferi (sporocarpi) di funghi che compiono il loro intero ciclo vitale sotto terra(ipogei) appartenenti al genere Tuber. Devono obbligatoriamente vivere in simbiosi con piante arboree per produrre il prezioso sporocarpo. Sono formati da una parete esterna detta peridio, il quale può essere liscio o sculturato e di colore variabile dal chiaro allo scuro.

La massa interna, detta gleba, di colore variabile dal bianco al nero, dal rosa al marrone è percorsa da venature più o meno ampie e ramificate che delimitano degli alveoli in cui sono immerse delle grosse cellule (gli aschi) contenenti le spore. Le caratteristiche morfologiche del peridio, della gleba, degli aschi e delle spore, sommati alla dimensione ed alle caratteristiche organolettiche permettono l’identificazione delle specie di tartufo.

Carrè di Maialino al Barbera d’Asti e Tartufo Nero

Carrè di Maialino

al Barbera d’Asti e Tartufo Nero
RICETTA SELEZIONATA DAL CODICE DELLA CUCINA AUTENTICA DI ASTI

Codice cucina utentica Asti

Questa è la prima di tre ricette d’autore, che vi presenterò, fra quelle selezionate dal Codice della Cucina Autentica di Asti e si tratta del “Carrè di Maialino al Barbera d’Asti e Tartufo Nero” la ricetta è dello Chef Ivan Cussotti del ristorante Del Casot di Castell’Alfero.

Ingredienti per il carrè di maialino al barbera d’Asti e tartufo nero (4 persone)

  • 16 costolette di maialino parate dal grasso e leggermente assottigliate con il batticarne
  • 2 mele renette
  • 100 gr. di burro
  • 50 gr. di farina bianca “00”
  • 200 gr. di brodo di carne
  • 500 gr. di Barbera d’Asti superiore
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • 100 gr. di fondo bruno
  • 100 gr. di tartufo nero

martedì 8 ottobre 2013

Crespelle al Prosciutto Cotto e Funghi Porcini

Crespelle al Prosciutto Cotto e Funghi Porcini

Crespelle prosciutto e funghi

La ricetta delle Crespelle al Prosciutto Cotto e Funghi Porcini è un primo piatto eccezionale, dove i funghi conferiscono alla pietanza un profumo straordinario. Le Crespelle al Prosciutto Cotto e Porcini può sostituire un primo come le lasagne.

Per preparare le Crespelle al prosciutto cotto e funghi porcini ci vorrà meno di 90 minuti fra preparazione e cottura, e non è neanche difficile.

Ingredienti per le Crespelle al Prosciutto Cotto e Porcini (4 persone)

  • farina bianca 100 g
  • uova 2
  • latte 250 ml
  • besciamella 500 ml
  • burro 30 g
  • provolone 70 g
  • prosciutto cotto 150 g
  • funghi porcini 150 g
  • scalogno 1
  • burro 1 noce
  • olio e.v. oliva q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • noce moscata q.b.

lunedì 7 ottobre 2013

Agroalimentare Made in Italy, in mano a Spagnoli, Francesi, Turchi, Russi, Svizzeri…

Agroalimentare Made in Italy, in mano a

Spagnoli, Francesi, Turchi, Russi, Svizzeri…

Made in italy

Il Made in Italy agroalimentare è il fiore all’occhiello dell’economia Italiana…sicuri? I prodotti alimentari Italiani sono esportati e apprezzati in tutto il mondo…scusate… Italiani? Comprate prodotti Italiani, quelli con la bandierina tricolore…(sicuri sia quella rossa-bianco-verde)?…
Potrei proseguire con decine di luoghi comuni legati ai nostri prodotti tipici alimentari, in effetti tutto vero sono i più famosi, la dieta mediterranea, prodotti unici come prosciutto, parmigiano, pasta, pelati ecc…peccato, però, che non siano più italiani, sono diventati Francesi, Spagnoli, Svizzeri, ma anche Turchi e Russi e si…, si sono comprati tantissimi dei marchi più prestigiosi legati all’alimentare italiano.

Sedano Saltato antipasto e contorno Piemontese

Sedano saltato

sedano

Quella del Sedano Saltato è un profumato contorno della provincia di Asti e che si prepara in pochissimo tempo e con pochi ingredienti.

Il Sedano Saltato è un ottimo contorno sia per secondi di carne o pesce ma anche come stuzzichino da antipasto.

Ingredienti per il sedano saltato (4 persone)

  • sedano bianco 1
  • burro 100 g
  • formaggio grana grattugiato 50 g
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

domenica 6 ottobre 2013

Mangé e béive ant n’òsto dla mala - Mangiare e bere della mala torinese

Mangé e Bèive ant n’osto dla mala

Mangiare e bere in una trattoria della mala

Mangiare e bere secondo il famoso gergo della Mala Torinese (Mangé e béive ant n’òsto dla mala).

Piccole curiosità di come parlava la malavita Torinese quando andava nelle piole di Torino, di Porta Palazzo e aveva un un suo ben preciso codice.

Vediamo alcune di queste perle arrivate fino a noi…

osteria, piola di Torino

Mangé e béive ant n’òsto dla mala:

Aceto                                            ciaro pongent
Aglio                                              rabios
Barbabietola                                   tut sangh
Botte                                             cerciosa
Bottiglia                                         scalfa
Brodo                                             longos
Carote                                           giaonëtte dla coa
Castagne                                       granare
Cipolla                                           rabiosa
Fave                                              genovèise
Finocchi, sedani, peperoni               erbe bandòire
Galline                                           picatèra, plenie

sabato 5 ottobre 2013

Sagre e Fiere del Tartufo Bianco in Piemonte Ottobre 2013

Sagre e Fiere del Tartufo Bianco

in Piemonte
Ottobre 2013

fiera del tartufo bianco Alba

Il mese di Ottobre come ogni anno il Piemonte è la regione regina per le Fiere e le Sagre legato al mondo dell’enogastronomia, fra queste spiccano sicuramente quelle relative al tartufo bianco d’Alba e del Monferrato.

Come sempre queste Fiere richiamano migliaia di persone, da tutta Europa, e procurano un giro d’affari notevole, che aiuta, se ancora ce ne fosse bisogno, a far conoscere i meravigliosi prodotti gastronomici e vinicoli del Piemonte.

Le principali Fiere del Tartufo che si svolgono nel mese di ottobre tra le zone delle Langhe, Roero e Monferrato sono le seguenti:

Fiere

(vedi tabella)

Detti e Proverbi Piemontesi in Cucina

Detti e Proverbi Piemontesi in Cucina

Antica cucina di campagna

In questo post alcuni, vecchi, detti e proverbi Piemontesi legati al mondo della cucina, dei prodotti e delle tradizioni.

  • L’aptit pu che ra saussa a rend saorija ra pitanssa
    L’appetito più che la salsa rende saporita la pietanza
  • La mnestra a l’é la biava dl’ôm
    La minestra è la biada dell’uomo
  • Lris a nass ant l’aqua e deuv meuri ‘nt el vin
    Il riso nasce nell’acqua e deve morire nel vino
  • A j’é nen ad pu bel che ‘na facia contenta
    Non c’è niente di più bello che una faccia contenta

venerdì 4 ottobre 2013

Quaquare biscotti di Genola (Cn)

Quaquare
di Genola

Quaquare di Genola

Le Quaquare di Genola, sono i biscotti tipici di Genola, sono nati e sono prodotti quasi esclusivamente in questa cittadina del basso Cuneese.

Il nome Quaquare deriva dalla somiglianza di questi biscotti con i “maggiolini” che in dialetto cuneese sono appunto chiamati quaquare.

Ogni famiglia di Genola custodisce gelosamente la propria ricetta, pensate che ancora oggi è attivo un forno “comune” dove le famiglie possono cuocere le Quaquare prodotte in casa con la ricetta segreta. Sono buonissimi, sanno di burro d’alpeggio e di uova fresche, intinte (“pucciate” come si dice in Piemontese) nello zabaione al moscato.

Ingredienti per le Quaquare di Genola (4 persone)

  • farina 500 g
  • burro 200 g
  • zucchero 200 g
  • albumi d'uovo 4
  • lievito per dolci 1 bustina

mercoledì 2 ottobre 2013

Prosciutto cotto sott’olio

Prosciutto Cotto sott'olio

Prosciutto cotto

Con la ricetta del prosciutto Cotto sott'olio abbiamo l'opportunità di creare un antipasto sfizioso ad un costo bassissimo in quanto l'ingrediente principale sarà il fondo del prosciutto che qualunque gastronomia, salumeria o supermercato ci venderà ad un prezzo veramente basso.

Il fatto che il costo sia basso non tragga in inganno, infatti, il prosciutto sott'olio viene regolarmente servito in ristoranti e venduto in gastronomia.

Ingredienti per il prosciutto cotto sott'olio

  • prosciutto cotto 600 g
  • origano fresco q.b.
  • aglio
  • olio al peperoncino
  • olio e.v. Oliva