venerdì 20 settembre 2013

Sancarlin antipasto Piemontese

Sancarlin

crostini-formaggio

Il Sancarlin è un antipasto Piemontese poco conosciuto a base di “Mascarpa”, la Mascarpa si ottiene dal riscaldamento del siero che può essere di latte vaccino o caprino. In alpeggio le forme sono solitamente racchiuse in teli di sgrondo e appese a sostegni. Viene preferibilmente consumata fresca, in alcuni casi è affumicata. La mascarpa è un prodotto tipico delle Valli Ossolane.

Se non troviamo la mascarpa, per preparare i Sancarlin possiamo usare i buonissimi tomini di Chiaverano o simili.

Ingredienti per il Sancarlin (6 persone)

  • formaggio q.b.
  • aglio 1 dente
  • olio e.v. oliva 1 cucchiaio
  • peperoncino piccante essiccato q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Preparazione

Gli ingredienti sono semplici e ognuno ne gestisce le quantità secondo i propri gusti.

In una terrina, piuttosto grande, stemperate il formaggio con un cucchiaio di legno, aggiungete l'olio, l'aglio schiacciato, il peperoncino piccante tritato, sale e pepe. Mescolate bene e lasciate riposare l'impasto coperto per qualche giorno, in luogo fresco e asciutto. Tradizionalmente si accompagnava alle patate bollite, ma è anche ottimo spalmato su fette di pane casereccio, meglio se caldo.

Abbinamento una barbera d’Asti docg 

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   Zia Fiorella

2 commenti:

  1. La mascarpa , nei comprensori di Varzo e Montecrestese, era quella quella nel resto resto d'Italia era ed è la ricotta !
    Quello che qui viene chiamato Sancarlin era invece chiamata " Muiana " ma non veniva preparata col peperoncino piccante ( all'epoca sconosciuto dalle ns. parti) bensì con i semi di finocchio selvatico , sale, e spezie (le uniche conosciute : chiodi di garofano, cannella , noce moscata) .L'unico olio disponibile dalle ns. parti era quello di noci ma in questa preparazione non era presente!. Le tre preparazioni citate, in fase diverse, costituivano l'alimentazione del pastore" a l'alp " con le bestie:
    - la mascarpa . Consumata fresca in alpeggio
    - la mascarpa affumicata. Chiamata " ul mascarpin", che resisteva a lungo e veniva consumato a distanza di settimane
    - la "muiana" . veniva fatta quando la mascarpa stava diventando troppo vecchia per essere ancora consumata tal quale.


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