mercoledì 24 luglio 2013

Sterilizzazione Vasetti di Conserve Marmellata e Confetture

La sterilizzazione dei vasetti

di conserve, confetture e marmellate

Vasetti

Dopo aver visto come fare in casa le marmellate, le confetture e soprattutto le conserve, è importantissimo vedere come sterilizzare i nostri vasetti, anche al fine di evitare una non piacevole se non letale intossicazione da “botulino”.

Conservare in vaso, per quanto riguarda la conservazione in vaso, i metodi sono molto conosciuti in quanto utilizzati anche a livello industriale: al naturale e, sottolio, sottaceto, sotto alcool, sottospirito (in alcool o distillati), previa lunga cottura, con o senza condimenti ma hanno in comune una cosa “la conservazione in vasetti” .

Una delle operazioni principali è la sterilizzazione dei vasetti che devono essere di vetro, disinfettati e a chiusura ermetica.

Vediamo come avviene la sterilizzazione dei vasetti...

Prima dell'uso lavate i contenitori destinati alle conserve, le guarnizioni di gomma e i coperchi nuovi in acqua calda con detersivo, poi sciacquateli bene. Se invece i vasetti sono riciclati, conviene sempre sterilizzarli facendoli bollire in acqua per alcuni minuti.

Toglieteli, poi, usando un forchettone o una pinza emetteteli capovolti, su un canovaccio da cucina pulito. Dopo 2-3 minuti girate i vasi con l'apertura verso l'alto, in modo che si asciughino anche internamente. Potete anche lavare bene i vasetti riciclati e asciugandoli poi altrettanto bene con un panno pulito e, solo poi, sterilizzarli con una breve esposizione su una fiamma libera in corrispondenza dell'imboccatura fate però attenzione a maneggiarli con un panno per evitare di scottarvi! Potete altrimenti lavare perfettamente i vasi riciclati in lavastoviglie con il programma a massima temperatura, in modo da averli già asciutti.

Qualora i vasi non vengano ben chiusi, i liquidi in essi contenuti possono fuoriuscire nel corso della sterilizzazione, rendendo inattiva la sostanza sigillante dei coperchi. D'altra parte, se i tappi sono avvitati troppo, l'aria non può uscire e il cibo perderà sapore con il tempo. Inoltre i vasetti possono rompersi durante la sterilizzazione. In pratica, quindi, bisogna avvitare saldamente, ma senza metterci (al contrario di quanto comunemente si ritiene) tutta la propria forza.

E' meglio non cercare di stringere troppo i tappi, l'effetto probabile sarebbe quello di rovinare le guarnizioni.

Sistemate sul fondo di una grande pentola i barattoli di vetro riempiti, chiusi ermeticamente e avvolti in canovacci.

Aggiungete acqua fredda fino a ricoprirli per almeno 2,5 cm. E mettete il coperchio, quindi portate a bollore tenendo il fuoco alto lasciando poi bollire a fuoco medio-basso per il tempo necessario (di solito tra i 15 e i 45 minuti).

E' meglio non levare subito i barattoli dalla pentola. Lasciate raffreddare in modo graduale, lasciandoli nella pentola con il coperchio levato.

Quando tutti i barattoli si sono completamente raffreddati (da 12 a 24 ore dopo), provate a premere con le dita la superficie del coperchio nel punto centrale: se la superficie del coperchio tende a rimanere schiacciata verso il basso significa che il vaso è ben sigillato e che la guarnizione ha tenuto; se invece, quando viene schiacciata, la superficie del coperchio flette verso l'alto facendo un piccolo schiocco, è meglio mettere il vaso in frigorifero e consumare il contenuto entro breve tempo, oppure in congelatore.

Quando sono stati aperti per il consuma, i vasi vanno sempre tenuti in frigorifero.

Tempi approssimativi di sterilizzazione:

250 g. = 5 minuti
500 g. = 10 minuti
1 kg. = 20 minuti
1,5 kg. = 30 minuti

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                  Zia Fiorella

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