sabato 20 luglio 2013

Preparare in casa marmellate e confetture

Preparare in casa marmellate e confetture


La marmellata di frutta è una tecnica di conservazione utilizzata dalla civiltà contadina per usufruire della frutta anche dopo la maturazione sugli alberi. La cottura e la presenza dello zucchero assicurano una lunga conservazione della frutta, impossibile in epoche prive di sistemi di refrigerazione.
La frutta viene pulita, tagliata a pezzi e cotta a lungo nello zucchero (anticamente miele) finchè diventa cremosa. Viene quindi messa, bollente in barattoli. Una volta tappati il calore residuo del composto si occupa di sterilizzarli.

La marmellata o confettura si gusta con dolci e biscotti, con ogni tipo di pane, cialda o galletta, come salsa di accompagnamento per la carne, in paesi come Inghilterra, America,Germania, Svezia, dove ha un minore contenuto di zucchero e si avvicina di più a una composta di frutta.


Il termine marmellata deriva dal nome portoghese della pianta delle mele cotogne (marmelo). Nella legislazione attuale con il termine marmellata si possono designare solo i prodotti a base di agrumi (limone, arancia, mandarino e le marmellate più rare di pompelmo, clementine, cedro e bergamotto).

Tutti gli altri frutti danno origine a prodotti che si dovrebbero indicare più correttamente con il temine di confettura. La differenza è nella percentuale di frutta utilizzata.

Tra le conserve dolci ci sono poi le gelatine (prodotte esclusivamente dal succo della frutta senza polpa o buccia), trasparenti e cristalline, i succhi, i canditi, le mostarde e molte altre ghiottonerie.

Le quantità di zucchero

Le conserve con la frutta prevedono in genere l'impiego di una notevole quantità di zucchero: potete a volte ridurla, ma mai eliminarla, pena la cattiva conservazione dei nostri preparati. Eventualmente, al posto dello zucchero, potete usare miele o fruttosio. Le ricette tradizionali consigliano una quantità di zucchero pari a quello della frutta utilizzata. Per ottenere marmellate meno caloriche, riducetelo fino a 750 g per kg di frutta.

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                Zia Fiorella

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