domenica 21 luglio 2013

Cucina Tedesca Ricette Storia e Tradizioni

La Cucina Tedesca: Ricette, Storia Tradizioni

Intorno alla gastronomia tedesca sussistono ancora parecchi pregiudizi. In Francia, per esempio, i tedeschi godono del soprannome di choucroutiens (mangiatori di crauti) e in Italia , la cucina della Germania viene spesso identificata con la patata.

La cucina tedesca invece di una cucina grassa, sostanziosa e molto varia anche se i crauti si possono veramente considerare il cibo nazionale, un piatto gustosissimo che i tedeschi hanno saputo ottenere da un ortaggio generalmente sottovalutato.

Ma che dire dei saporitissimi salumi che la Germania ha saputo produrre in varietà e in qualità eccezionali, dando un contributo decisivo ala gastronomia internazionale? Vastissima è soprattutto la produzione di salcicce, i famosissimi “Wurstel”: dal “milzwurstel” (salciccia con milza) che si mangia fritto, al “weisswurstel” wurstel bianco di cervella, milza e carne di vitello che si gusta caldo, accompagnato da mostarda dolce e, naturalmente birra;  fino ai teneri saporosi “Frankfurter wurstchen”, salcicce lunghe e sottili preparate con carne di maiale, grasso, carne bovina e fegato.


La specialità più nota a base di crauti è costituita dai “sauerkraut”, crauti in slamoia cotti in grasso e cipolle, innaffiati con un bicchiere di vino bianco; un’altra preparazione tipica è il “pumpernickel”, un pane nero con il quae si preparano ottimi panini imbottiti con gli squisiti prosciutti della Westfalia; a Berino, fra i prodotti preferiti , vi sono lo zampetto di suino con purè di piselli e crauti, i “brathering und rollmops” (aringhe fritte e arrotolate), anitre e polli ripieni, anguille e , naturalmente, gli immancabili salcicce crauti.

In ottobre, a Monaco, ha molta rinomanza la festbier , festa della birra, durante la quale si gustano in grande abbondanza polletti arrostiti, salamini quadrati affettati e fritti (leberkas), ravanelli crudi, zampetti di vitello ecc..

I dolci tedeschi sono rinomatissimi e a Natale si assiste a una vera e propria gara fra le massaie per prepararli nel modo più variato; oltre ai numerosissimi dolcetti a forma di stella o di fiore, ricordiamo le torte più tipiche: il “christstollen”, il classico dolce natalizio fatto a forma di pagnotta, il “panforte di Norimberga”, l”hutzelrot”, un pane di frutta di Svevia, il “mohnstriezel”, la ciambella ai semi di papavero della Slesia.

Per finire citiamo il famoso “baumkuchen”, il “dolce albero” di Berlino, una torta che raggiunge e talvolta supera i due metri di altezza; è di forma conica e viene preparata con pasta-biscotto e rifinita con una copertura di zucchero e cioccolato.

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            Zia Fiorella

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