domenica 30 giugno 2013

La Cucina Austriaca Storia, Ricette e Tradizioni

La Cucina Austriaca:

Tradizioni, Ricette e Storia

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La gastronomia Austriaca, ed in particolare quella Viennese, è gastronomia di altissima tradizione che unisce alla caratteristica so sobrietà quella di raffinatezza e di estrema cura nell’allestimento dei piatti sia nella preparazione della tavola, sempre gradevolmente decorata con fiori freschi.

Naturalmente è difficile generalizzare perché ogni regione ha creato delle specialità particolari, consone al tipo di vita e al carattere dei suoi abitanti: il Tirolo, per esempio, offre piatti sostanziosi adatti per i suoi spaccalegna, quali il “groestel”, a base di carne di bue, lardo, patate e cipolle (il profumo di cipolla è una delle peculiarità della cucina Austriaca; la Carinzia ama i piatti piccanti, la Stiria gli spiedini e le pollanche, la bassa Austria i croccanti “krapfen”, le pannocchie di granoturco abbrustolite o lessate e passate al burro, il prosciutto rosa di campagna e così via.

Vediamo ora come si succedono i pasti a Vienna o in un’altra città Austriaca, durante la giornata.
La colazione del mattino è abbondante: caffè con panini, burro marmellata e uova; ma l’aria fresca delle montagne stuzzica molto l’appetito e, dalle dieci alle undici, ha luogo il “gabelfrühstück” o “colazione alla forchetta”, che si fa di solito in un bar o birreria prendendo una porzione di “gulasch” o un paio di würstel, il tutto innaffiato di birra spumeggiante.

Il pranzo vero e proprio si fa dopo mezzogiorno iniziando con un brodo di manzo o di pollo arricchito con cipolline o gnocchetti; segue il piatto più importante che può essere costituito da polpettine di carne con verdure o dal “tafelspitz”, bollito di carne bovina accompagnato con salsa (spesso a base di salsa acida)e con quattro o cinque verdure, riso bollito o cucinato in vari modi, oppure ancora dalla rinomata “Wiener schnitzel”, cotoletta sottilissima e molto secca, simile alla nostra milanese.

Completa il pranzo un dolce, di cui la cucina Austriaca vanta una ricchissima varietà (basta ricordare la “Mozart bombe” la squisita “torta di Linz”e il “guggelhurpf”. Alle quattro del pomeriggio i caffè si animano per la “jause”: fra una lettura del giornale e una chiacchierata si sorbisce il caffè, in una delle tante maniere in cui i Viennesi amano prepararlo, semplice, con il latte o con panna e , insieme, si gustano i “kaffee kipferln”, tipici cornetti di pane.

La sera, la cena la cena si consuma dalle sette alle nove ed è simile al pranzo, anche se è meno abbondante.

Chi dopo cena si reca a teatro o a un concerto, all’uscita conclude la giornata con una zuppa di pollo o con qualche würstel ben caldo, acquistato sulla strada presso i tipici chioschi (wiener würstelständ) che li offrono fumanti.

In Austria si producono anche ottimi vini e la ricetta Austriaca più famosa, per noi italiani, è sicuramente la Torta Sacher.

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           Zia Fiorella

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