domenica 30 giugno 2013

La Cucina Austriaca Storia, Ricette e Tradizioni

La Cucina Austriaca:

Tradizioni, Ricette e Storia

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La gastronomia Austriaca, ed in particolare quella Viennese, è gastronomia di altissima tradizione che unisce alla caratteristica so sobrietà quella di raffinatezza e di estrema cura nell’allestimento dei piatti sia nella preparazione della tavola, sempre gradevolmente decorata con fiori freschi.

Naturalmente è difficile generalizzare perché ogni regione ha creato delle specialità particolari, consone al tipo di vita e al carattere dei suoi abitanti: il Tirolo, per esempio, offre piatti sostanziosi adatti per i suoi spaccalegna, quali il “groestel”, a base di carne di bue, lardo, patate e cipolle (il profumo di cipolla è una delle peculiarità della cucina Austriaca; la Carinzia ama i piatti piccanti, la Stiria gli spiedini e le pollanche, la bassa Austria i croccanti “krapfen”, le pannocchie di granoturco abbrustolite o lessate e passate al burro, il prosciutto rosa di campagna e così via.

sabato 29 giugno 2013

I Tagli della Carne: Rotondino di Spalla

I Tagli della Carne: Rotondino di spalla

Rotondino di spalla

Il Rotondino di Spalla è un taglio di carne che ricorda la rotonda del quarto posteriore ma ha forma conica e allungata.

Pur essendo un taglio di seconda categoria, il Rotondino di Spalla, è molto apprezzato in quanto molto magro e tenero.

Il Rotondino di Spalla si trova all’altezza della fossa più piccola della faccia esterna della scapola.

La base anatomica muscolare, del Rotondino di spalla, è costituita solamente da due muscoli: muscolo sopraspinoso, muscolo brachicefalico.

Valori nutrizionali del Rotondino di spalla:

  • Umidità – %          75,3
  • Proteine – %        21,7
  • Grassi – %              1,5
  • Carboidrati – %        <1
  • Calorie – KJ           425
  • Calorie – Kcal         100

venerdì 28 giugno 2013

Collaborazione con la Ditta Fabbri 1905

Ho il piacere di comunicarvi che è iniziata una collaborazione tra la “Ditta Fabbri “e ed il Blog “Le Ricette di Zia Fiorella”.

Prodotti Fabbri

Tutti conoscono la Fabbri anche perché quando si parla di Amarena, la prima cosa che ci viene in mente è sicuramente il famoso vaso di ceramica con decorazioni blu che ha reso l’azienda famosa nel mondo. L’attuale produzione segue un procedimento che viene tramandato di generazione in generazione e che, seppur con nuove tecnologie, è ancora quello del fondatore, e le materie prime sono primissima qualità.

Foglie di Salvia in Pastella e Fritte

Foglie di Salvia in Pastella e Fritte

Foglie di salvia fritte

Le Foglie di Salvia in Pastella e fritte sono uno sfizioso stuzzichino da aperitivo, un antipasto ma anche un prelibato contorno, in Piemonte si preparano in tantissime occasioni sia in casa che nelle trattorie.

La difficoltà per preparare le Foglie di Salvia in Pastella sono poco più che facili e non ci vorranno più di 45 minuti.

Ingredienti per le Foglie di Salvia in Pastella (4 persone)

  • farina di ceci 120 g.
  • foglie di salvia grandi 50 g.
  • olio  e.v. oliva q.b.
  • sale q.b.
  • paprica in polvere 1/2 cucchiaino

giovedì 27 giugno 2013

Crespelle di Mele al Miele

Crespelle di Mele al Miele

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Mi è appena arrivata una mail che mi richiedeva una ricetta per preparare le Crespelle…pronti via ho preso una delle tante ricette che conservo gelosamente, questa avrà vent’anni o più, ed eccola la ricetta per le Crespelle di mele con Miele d’acacia. Buona idea da preparare appena possibile…

Preparare le Crespelle di Mele al Miele è piuttosto semplice e ci metteremo in tutto una mezz’ora o poco più. Se non abbiamo il miele d’acacia va bè usatene pure un altro e siccome le mele le troviamo tutto l’anno ecco un piato per tutte le stagioni

Ingredienti per le frittelle di Mele al Miele (2 persone)

Per le crespelle

  • uova 2
  • acqua 1/2 bicchiere
  • farina tipo “0” 2 cucchiai
  • olio e.v. oliva 1/2 bicchiere
  • vanillina 1 pizzico

Per il ripieno

  • mele golden delious 2
  • amaretti 4
  • zucchero 1 pizzico
  • vanillina 1 pizzico
  • cannella in polvere 1 pizzico

Per guarnire

  • miele di Acacia
  • zucchero a velo vanigliato

mercoledì 26 giugno 2013

Lingue di Gatto biscotti leggeri e croccanti

Lingue di Gatto

lingue di gatto

Le Lingue di Gatto sono dei biscotti che possono essere usati sia per colazione, sia da accompagnare ad una fumante di the alle 5 del pomeriggio oppure essere usate per la preparazione di dolci.

Preparare le Lingue di gatto è molto semplice e la ricetta richiede pochissimi ingredienti che, di solito, abbiamo sempre in casa.

Ingredienti per le Lingue di Gatto

  • farina tipo “0” 600 g.
  • burro 300 g.
  • albume d’uovo 350 g.
  • zucchero 500 g.
  • vaniglia 1 bacca

martedì 25 giugno 2013

L’On. M. V. Brambilla presenta a Torino il Manifesto Animalista il 29/06/2013

Ripubblico la mail ricevuta dall’ On. Michela Vittoria Brambilla che nulla ha a che vedere con la cucina, ma ritengo importantissimo……….

invito torino_man animalista copia

Carissimi Amici,
sabato 29 giugno, sarò a Torino per presentare "Manifesto Animalista", il libro che ho scritto per affermare i diritti degli animali.
L'appuntamento è alle 14.00 presso la Società Canottieri Armida, in Viale Virgilio nr. 45.
Con la pubblicazione e la vendita di questo saggio, ho voluto anche offrire un contributo concreto alla causa animalista: tutti i diritti d'autore raccolti con la vendita di "Manifesto Animalista" saranno impiegati sul territorio nazionale per aiutare gli animali più in difficoltà.
Ti aspetto quindi sabato 29 giugno Al Circolo Armida di Torino, in compagnia del Tuo amico a 4 zampe (ci sarà tanto spazio all'aperto in cui potrà divertirsi e un'occasione di ristoro dedicata),
Ti saluto con affetto!

Michela Vittoria Brambilla

Ragù con i Fagioli

Ragù con i Fagioli

soffritto

Siamo stufi dei soliti ragù per condire la pasta? Si, bene allora proviamo una variante poco conosciuta ma molto saporita, il Ragù con i Fagioli.

Preparare il Ragù con i Fagioli è semplicissimo ed anche veloce, pertanto se vogliamo cambiare sapore al nostro piatto di pasta, proviamo questa ricetta e se avete ospiti…piacerà tantissimo, così ci garantisce Laura che mi ha inviato la ricetta.

Ingredienti per il Ragù con i fagioli

  • prosciutto cotto 300 g.
  • fagioli cannellini 200 g.
  • pomodori pelati 1 kg.
  • cipolla bionda 1/2
  • pomodoro concentrato 1 cucchiaino
  • olio e.v. oliva q.b.
  • tagliolini all’uovo 250 g.
  • formaggio grana q.b.
  • sale q.b.

lunedì 24 giugno 2013

Rolata di Carne alla Piemontese

Rolata di Carne alla Piemontese

Rolata di carne

La Rolata o Rotolo di carne è sicuramente una delle ricette più famose del panorama gastronomico d’Italia, ma quella che vi presento oggi è quella classica che si cucina in Piemonte, anche se nella stessa regione vi sono diverse varianti.

Per me, questo buonissimo e facile secondo piatto di carne continua a chiamarsi Rolata di carne, e useremo per la sua preparazione della carne di razza Piemontese, tenera e saporita…la migliore.

Ingredienti per la Rolata di Carne alla Piemontese (4 persone)

  • carne (una sola fetta) 500 g.
  • pancetta coppata affettata 100 g.
  • fontina d’Aosta 100 g.
  • aglio 1 dente
  • rosmarino 1 rametto
  • cipolla bionda 1
  • burro 50 g.
  • brodo di carne q.b.sale q.b.
  • pepe q.b.

domenica 23 giugno 2013

Novità del blog a partire da settembre 2013

Sono Sergio, il marito di Zia Fiorella e ogni tanto collaboro con il suo blog specialmente per quanto riguarda la storia della cucina, prodotti tradizionali, manifestazioni e via dicendo.
Ho un diploma di Sommelier di 1° livello e un’altro di Assaggiatore di vino (Onav) e fin da piccolo ho come hobby la cucina ed i vini.

Fiasco e chitarra-2

Personalmente sono un talebano della cucina Piemontese e dei sui vini, ritengo che nella nostra regione, il Piemonte, abbiamo tutto ed il meglio di tutto, escludendo il pesce di mare…ovviamente.

A partire dal mese di settembre, due domeniche al mese, scriverò un post dedicato a tutto quanto è successo e succederà nel variegato mondo della cucina piemontese, italiana e mondiale.

Sempre da settembre in collaborazione con l’Ass. Amici di Langhe, Roero e Monferrato organizzerò una serie di eventi per scoprire questo magnifico territorio e la sua enogastronomia. Non mi sentirete mai parlare di finger food, cucina molecolare! o altre amenità del genere ma di bolliti e fritti misti, bagna cauda etc.., mai di ristoranti stellati ma di trattorie (piole) con cucina casalinga che sono quelle che tengono vive le tradizioni ed i sapori del territorio, seppur con tutte le limitazioni e leggi assurde che l’Unione Europea ci impone.

Le novità saranno tante, alcune decisamente importanti e le troverete sempre e solo visitando il blog “Le Ricette di Zia Fiorella” o attraverso le pagine Fan del Blog che troverete in tutti i maggiori Social Network, mondiali, Facebook,  Twitter e Google+. Per rimanere sempre aggiornati al blog potete anche scaricare l’app per Android che funziona sia su smartphone che su tablet.

Ciao a tutti e a presto

               Sergio

La Cucina Svizzera - Storia, Ricette e Tradizioni

La Cucina Svizzera

Storia, Tradizioni e Ricette

Fondue Svizzera

Non si sentirà mai un turista lamentarsi dell’organizzazione alberghiera svizzera: in effetti gli svizzeri sono dei ristoratori di fama internazionale, soprattutto per la loro vasta conoscenza delle cucine estere: Ma non è nei ristoranti o negli alberghi che si può individuare la tradizione gastronomica di questo paese che, fra i tanti piatti di influsso straniero vanta numerose specialità create nei diversi cantoni, specialità che il turista potrà facilmente gustare nelle rustiche birrerie o presso famiglie di autentica origine svizzera.

Protagonista di questa gastronomia è, come tutti sanno, il formaggio con il quale, alternando le diverse qualità, si possono comporre interi menù, dall’antipasto al dolce con piatti che, pur avendo in comune l’ingrediente principale, risultano sempre diversi l’uno dall’altro sia nel gusto che nella presentazione.

La “Fondue” è certamente il piatto più tipico e ogni cantone propone la propria variante: è comunque di rigore prepararla nel “coquelon”, nel quale….

venerdì 21 giugno 2013

App. Ricette di Zia Fiorella per Android

Ho il piacere di comunicarvi che è disponibile per il download l’applicazione per Android delle “Ricette di Zia Fiorella” sia per Smartphone che per Tablet.

 

L’applicazione per Android delle “Ricette di Zia Fiorella” è stata creata da mio marito e permette di connettersi al blog, visualizzare tutti i post e scrivere commenti.

Ovviamente l’applicazione è gratuita e sarà presto disponibile anche sul Market Google Play.

E’ anche disponibile il QR Code con il link.

 

      Zia Fiorella

Fiori di Zucca Ripieni “Caponèt”

Fiori di Zucca Ripieni
“Caponèt” in Piemontese

Fiori di zucca ripieni

Dopo varie divagazioni circa i vari tipi di cottura e ricette extra Piemonte ritorniamo a casa nella nostra bella e buona regione con una ricetta classicissima ovvero i Fiori di Zucca ripieni ovvero i “Caponèt”.

Questo è il periodo migliore per preparare i fiori di zucca ripieni, si trovano freschissimi sia al mercato che dai contadini, sono facili da preparare e buonissimi. Si chiamano fiori di zucca ma sono i fiori degli zucchini…..

Ingredienti per i Fiori di Zucca ripieni (4 persone)

  • fiori di zucca 400 g.
  • carne cotta 200 g.
  • salame cotto 150 g.
  • prezzemolo 1 ciuffetto
  • basilico 3 foglie
  • formaggio grana grattugiato 50 g.
  • uova 2
  • burro 50 g.
  • sale q..b.
  • pepe q.b.
  • noce moscata q.b. (optional)

giovedì 20 giugno 2013

Frittele USA di Nonna Papera

Le Frittele USA di Nonna Papera

Ciambelle USA

Da una vecchia rivista americana avevo ritagliato la ricetta delle frittelle che mangiano a colazione Qui, Quo, Qua, che contrariamente a quanto si pensava finora non sono preparate dallo Zio Paperino ma bensì da Nonna Papera.

Vediamo quindi come preparare queste buonissime frittelle stile USA che tanto piacciono ai ragazzi americani, ma una volta provate sicuramente le preparerete ancora, non piacciono solo ai nipoti di paperino.

Ingredienti per le Frittelle USA di Nonna Papera

  • farina bianca 100 g
  • lievito in polvere 5 g
  • zucchero 1 cucchiaino
  • uovo 1
  • latte 0,25 lt (scarsi)
  • burro 1 noce
  • sale 1 pizzico

mercoledì 19 giugno 2013

Le Ricette delle Masche – Le Streghe

Le ricette delle Masche o Streghe

Masche, streghe
Qui tra le Langhe e il Roero e perchè no il Monferrato di Masche ce ne intendiamo, ce sono state tante, anche di famose come la Masca Micillina e chissà non ce ne siano ancora… quindi vediamo quali ricette o per meglio dire intrugli venivano propinati a chi chiedeva i consigli più svariati.
Ecco le ricette segrete delle streghe tramandate nei secoli…e svelate in esclusiva per voi….
Le ricette delle Masche o streghe
  • Per mantenere l'eterna giovinezza
Raccogliere in una notte di plenilunio un ramoscello d'anice carico di frutti e farne un succo. aggiungere:succo d'arancia, filtro di basilico, centaurea tritata, vino resinoso, sangue di civetta, infuso iperico. Mescolare tutto e aggiungere mezzo litro di succo di assenzio. Conservare la pozione in un recipiente di coccio da tenere accanto al letto. Respirarne l'effluvio e prenderne un cucchiaio al giorno.

Fagottini di Tacchino ai Porri e cotti al Vapore

Fagottini di Tacchino ai Porri

e cotti al Vapore

fagottini ai porri

I Fagottini di Tacchino ai Porri sono una ricetta semplice, pronta in 45 minuti e leggera grazie alla cottura al vapore che non altera i principi nutritivi.

Come secondo piatto di carne i Fagottini di Tacchino ai Porri sono adatti a ogni tipo di pranzo o cena e pur nella loro semplicità riscuotono sempre un grande successo.

Ingredienti per i fagottini di tacchino ai porri e cotti al vapore (6 persone)

  • fesa di tacchino 8 fettine
  • pancetta 16 fettine
  • porri 4
  • salvia 8 foglie
  • olio e.v. di oliva q.b.
  • aceto balsamico q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

martedì 18 giugno 2013

Flan allo Zabaione

Flan allo Zabaione

Preparazione ricetta

La ricetta del Flan allo Zabaione è poco conosciuta ed è un vero peccato perchè è buonissimo, si adatta ad ogni tipo di pranzo o cena e piace a tutti.

Vi consiglio, appena dobbiate preparare un dolce di provare la ricetta del Flan allo Zabaione e se avete degli ospiti li stupirete con un dolce speciale gustoso e profumatissimo.

Ingredienti per il Flan allo Zabaione (4 persone)

  • nocciole tritate 300 g.
  • zucchero 150 g.
  • burro fuso 60 g.
  • gelatina insapore in polvere 1 cucchiaio
  • latte 1/4 di litro
  • uova 4
  • brandy 30 ml
  • rhum scuro (giamaicano) 90 ml
  • estratto di vaniglia 1,5 cucchiai
  • panna da montare 1/2 litro
  • zucchero a velo 2-3 cucchiai
  • cioccolato fondente 150 g.

lunedì 17 giugno 2013

Ciliege sotto spirito

Ciliege sotto spirito

Ciliegie Toschi

Le Ciliegie sotto spirito sono un classico della cucina rurale Piemontese, una ricetta facile e povera che ci riporta alle origini della cucina.

Quando non esistevano tante possibilità di procurarsi dolci elaborati o mancavano anche solo gli ingredienti ecco che le ciliege sotto spirito erano un fine pasto gustoso, sano e aiutava la digestione.

Se non abbiamo tempo per prepararci in casa le ciliegie sotto spirito possiamo sempre acquistare quelle della ditta Toschi che nulla hanno da invidiare a quelle casalinghe.

Personalmente uso moltissimo le ciliegie sotto spirito Toschi, al naturale, come dessert oppure come guarnizione per dessert e semifreddi.

Ingredienti:

  • 1 kg di ciliege rosse e sode
  • 250 g. di zucchero
  • alcool neutro a 96°

domenica 16 giugno 2013

La Cucina Spagnola, Storia, Tradizioni e Ricette

La Cucina Spagnola

Storia, Tradizioni e Ricette

gastronomia espana

La Cucina Spagnola è stata definita , al contrario di quella Francese, poco varia: in quanto, dicono, che non vanta un gran numero di piatti, ma è più sostanziosa e più condita, secondo le esigenze degli abitanti di quelle regioni, gente forte e semplice, amante di piatti rustici e saporiti, sulla varietà non sono molto d’accordo.

Anche la gastronomia Spagnola come tante altre manifestazioni tipiche di quel paese, è caratterizzata dai forti colori cui corrispondono sapori vivi e piccanti conferiti dagli usatissimi aromi e spezie: il peperoncino rosso (pimiento), il comino, lo zafferano, l’aglio, la cipolla (più dolce delle nostre), sono gli ingredienti che caratterizzano i più tipici piatti Spagnoli.

La “paêlla”, il “puchero”, l’”olla” possono essere considerati i piatti nazionali per eccellenza: si tratta di preparazioni che reggono un intero pasto essendo composte di carne, verdure, riso, salame (nel caso della paêlla anche pesci e frutti di mare) e abbondantemente conditi con olio e strutto.

sabato 15 giugno 2013

Gnocchi in Brodo

Gnocchi in Brodo

Gnocchi in brodo

Per la ricetta cucinata con la tecnica della lessatura vi presento gli gnocchi in brodo, una preparazione diversa e originale, per un primo piatto leggero e saporito.

La difficoltà di preparazione dei gnocchi in brodo è media e ci vogliono circa 3 ore per completare la ricetta.

Ingredienti per i Gnocchi in Brodo (4 persone)

  • farina di mais 50 g.
  • farina bianca 100 g. (più quella per la lavorazione)
  • lievito in polvere per torte salate 1,5 cucchiai
  • latte 4 cucchiai
  • uovo 1
  • reale di vitello 500 g.
  • biancostato di manzo 500 g.
  • carote 2
  • sedano 1 gambo
  • cipolla 1
  • zucchine 2
  • pomodoro 1
  • alloro 1 foglia
  • sale q.b.
  • pepe in grani3

venerdì 14 giugno 2013

La Lessatura Consigli e Segreti

Consigli e Segreti per:

la Lessatura

Pentole

La lessatura è una tecnica di cottura che rende i cibi più digeribili, alcuni alimenti, poi, non sarebbero commestibili se prima non venissero cotti in acqua, come ad esempio la pasta, legumi secchi e cereali.
Con la tecnica della lessatura si ottengono saporite zuppe cotte in acqua o brodo fino al classico bollito misto piemontese.

Acqua calda o fredda
Come già detto nel post della cottura in forno, a certe temperature piuttosto elevatele particelle sugli alimenti si “sigillano” e non fanno fuoriuscire i succhi contenuti all’interno. Diversamente invece accade nella lessatura: la temperatura, infatti, è piuttosto bassa e non supera mai i 100°. Ciò significa che fra l’alimento e il liquido di cottura c’è uno scambio di succhi. Per rallentare questo processo, basta immergere l’alimento in acqua già bollente; per favorirlo, lo si immerge in acqua fredda. Basta un semplice esempio per comprendere bene il processo: se si desidera preparare un brodo saporito, allora l’acqua sarà fredda, se invece si vuole preparare un buon bollito, l’acqua sarà calda.

giovedì 13 giugno 2013

Pollo alla Frutta Secca cotto al sale

Pollo alla Frutta Secca

Cotto al Sale

pollo al sale
Come evidenziato nel post relativo ai consigli per la cottura al cartoccio e al sale” ecco la seconda ricetta quella della cottura al sale e si tratta del Pollo alla Frutta Secca.
La ricetta del pollo alla frutta secca cotto al sale ha una difficoltà di esecuzione media e ci porterà via 90 minuti circa, il risultato finale è a dir poco eccezionale un vortice di sapori avvolge la cucina quando si rompe la crosta di sale di cottura, mentre il gusto è delicatissimo….sicuramente da provare.
Ingredienti per Il Pollo alla Frutta Secca cotto al sale (4 persone)
  • pollo 1 da 1,3 kg. (già pulito)
  • riso lessato 150 g.
  • uva sultanina 50 g.
  • mandorle tritate 30 g.
  • pistacchi sgusciati 30 g.
  • uovo 1
  • cipolla 1
  • burro 50 g.
  • zucchero q.b.
  • noce moscata q.b.
  • sale grosso 3 kg.
  • sale q.b. pepe q.b.

mercoledì 12 giugno 2013

Cotolette Saporite di Vitello cotte al Cartoccio

Ricette delle cotolette Saporite di Vitello cotte al Cartoccio

Cotolette al cartoccio

Per rappresentare la cottura al Cartoccio ho scelto la ricetta delle “Cotolette Saporite di Vitello cotte al Cartoccio” perché è una ricetta semplicissima da preparare e pronta in un’ora circa, ma è buonissima e sprigiona sapori incredibili.

Se proprio volete strafare potete unire qualche cucchiaio di besciamella e insaporita con qualche lamella di tartufo nero, (lasciate perdere cremine varie al tartufo, sono da evitare sempre).

Ingredienti per le Cotolette Saporite di Vitello al Cartoccio (4 persone)

  • cotolette di vitello 4
  • speck 8 fettine sottili
  • funghi porcini secchi 30 g.
  • burro 60 g.
  • scalogno 1
  • vino bianco secco 1 bicchierino
  • salvia 2 foglie
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

martedì 11 giugno 2013

La Cottura al Cartoccio e al Sale, Consigli e Segreti

Consigli e Segreti per la Cottura:       al Cartoccio e al Sale

sale

Queste due tecniche di cottura ovvero “al Cartoccio e al Sale” sono soltanto apparentemente diverse: il concetto di “involucro” sia esso di carta, di alluminio, di foglie o di sale, che avvolge un alimento in cottura vale infatti tanto per l’una che per l’altra. Il cibo cuoce in un ambiente molto caldo, grazie al forno, e allo stesso tempo umido, che viene prodotto dal cibo stesso.

Cottura al Cartoccio
Al cartoccio, si possono cucinare primi piatti (classici il riso o la pasta con i frutti di mare), pesci, interi o a tranci, costolette, verdure o frutta: Perchè l’umidità che si sviluppa internamente, possa facilmente circolare, è bene lasciare un po’ di spazio tra l’alimento e l’involucro stesso, sia esso esso di alluminio o di carta oleata, perché grazie all’umidità gli aromi vengono trasmessi al cibo in cottura.. L’involucro fa comunque da “schermo” per il calore , quindi la temperatura del forno, rispetto alla cottura normale, deve essere leggermente più alta e il tempo di cottura prolungato.

lunedì 10 giugno 2013

Agnello in Umido, secondo di carne in casseruola

Ricetta dell’Agnello in Umido

Agnello in umido

Come abbiamo visto nel precedente post “la Cottura in Casseruola”, questa cottura si chiama anche “in umido” ed ecco che vi presento una classica ricetta da preparare in casseruola ovvero l’Agnello in Umido.

La preparazione della ricetta dell’Agnello in umido non presenta particolari difficoltà ed è pronta in due ore circa.

Ingredienti per l’Agnello in Umido (4 persone)

  • polpa di agnello 600 g.
  • polpa di pomodoro 500 g.
  • carota 1
  • cipolla bionda 1
  • sedano 1 costa
  • aglio 1 dente
  • rosmarino 1 ramettino
  • salvia 2 foglie
  • olio e.v. di oliva 1 bicchierino
  • burro 1 noce
  • limone 1
  • vino bianco secco 1 bicchiere
  • farina q.b.
  • sale q.b.
  • peperoncino in povere q.b.

La Cottura in Casseruola, Segreti e Consigli

Consigli e Segreti per la Cottura:

in Casseruola


 
Casseruole
La Cottura in Casseruola viene anche generalmente detta “in umido” perchè gli alimenti cuociono sempre in un liquido (solitamente brodo o vino). Soprattutto per la carne i tempi di cottura sono piuttosto lunghi. La ragione è per così dire “storica” e va ricercata molto indietro nel tempo, quando si cucinavano le vivande sulle stufe accese e poi, con l’andar del tempo, sulla cucina a legna.

Appartengono alla categoria della Cottura in Casseruola gli stufati ed i brasati spesso e volentieri confusi tra loro. E invece la differenza sostanziale tra i due tipi di cottura sta nel fatto che la brasatura prevede una rosolatura iniziale dell’alimento, mentre per la stufatura tutti gli ingredienti vengono cotti tutti insieme fin dall’inizio.

domenica 9 giugno 2013

La Cucina Francese, Storia, Tradizioni e Ricette

La Cucina Francese, Storia, Tradizioni e Ricette

cucina_francese

La Francia, il paese della “Haute Cuisine” per eccellenza, dei pranzi di gala, di “Condon Bleu”, delle Ostriche, dello Champagne.

Per tradizione i Francesi considerano la Gastronomia una vera e propria arte a cui occorre dedicarsi con pazienza, buongusto e, soprattutto, con un’innata capacità a ottenere degli ottimi risultati: ed è così che i piatti più classici, dopo aver entusiasmato i turisti, si sono internazionalizzati entrando a far parte dei menù dei più noti ristoranti di tutto il mondo.

Eppure questa cucina non è poi così antica come potrebbe sembrare: si può infatti affermare che i Francesi appresero ad alimentarsi in modo raffinato (e non ad abbuffarsi, come erano avvezzi a fare) solo verso la fine del XVI secolo, quando cioè Caterina de Medici, sposa di Enrico II, introdusse nella sua patria acquisita alcuni esperti cuochi Italiani, dai quali i Francesi appresero, fra l’altro, l’uso dello zucchero in cucina in sostituzione del  miele, considerato fino ad allora l’unico dolcificante.

sabato 8 giugno 2013

Risotto al Salto

Risotto al Salto

Risotto al salto

Il Risotto al Salto è una delle più famose ricette relativamente ad un primo con preparazione in padella.

La preparazione del primo piatto del Riso al Salto è semplicissima e ci porterà via solo 45 minuti circa, l’importante è usare un buon riso per risotti.

Ingredienti per il Risotto al Salto (4 persone)

  • riso per risotti 300 g.
  • zafferano 2 bustine
  • cipolla bionda 1
  • brodo di pollo q.b.
  • burro 60 r.
  • olio e.v. di oliva 3 cucchiai
  • formaggio grana grattugiato 4 cucchiai
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

venerdì 7 giugno 2013

Cottura in Padella, Consigli e Segreti

Consigli e Segreti per la Cottura:

in Padella

padella

La cottura in Padella è una tecnica di cottura semplice e veloce, che consente di cucinare in modo gustoso la carne, il pesce e le verdure e di insaporire ulteriormente i primi piatti. Viene anche detta “al salto” perché i cibi almeno durante la rosolatura, anzichè mescolati, andrebbero mossi con il movimento della padella stessa.

Quale “Padella” Scegliere
Per permettere una cottura uniforme, è bene scegliere una padella piuttosto larga in ferro o alluminio, anche rivestita di materiali antiaderenti, che consente un minor uso di materia grassa e riduce il rischio che i cibi si attacchino sul fondo. Il “Wok” la tipica padella cinese in ferro, grazie alla sua particolare forma, è larga e profonda e permette la cottura di piccole o grandi quantità di cibo.

giovedì 6 giugno 2013

La Cucina Internazionale, Storia, Tradizioni, Prodotti e Ricette

La Cucina Internazionale

Spezie

Tanto per non farci mancare niente, vediamo La storia e le principali caratteristiche delle Cucine Internazionali più importanti… mi direte che tutte sono importanti perchè ognuna ha delle caratteristiche diverse di sapori, profumi cotture etc…verissimo ma alcune per tradizione più delle altre.

Le tante trasmissioni televisive legate alla cucina, ai prodotti tipici e all’enogastronomia in generale hanno fatto conoscere al grande pubblico tantissime ricette che per tanto tempo sono state appannaggio delle persone che per lavoro o diletto potevano viaggiare per il mondo.

Elenco delle Cucine Internazionali che verranno trattate con alcune ricette classiche:

Lonza di Maiale allo Scalogno Cotta in Forno

Lonza di Maiale allo Scalogno Cotta in Forno

Lonza di maiale con scalogno

La ricetta che vi presento, ovvero “Lonza di Maiale con Scalognocotta in forno è una ricetta di media difficoltà, più sul semplice e ci porterà via neanche 2 ore.

Uno degli ingredienti della ricetta della Lonza di Maiale con Scalogno, è un cavallo di battaglia  e diventato famoso grazie allo Chef Carlo Cracco che ha usato, appunto, lo scalogno nel titolo del suo ultimo libro.

Pochi ingredienti per un secondo di carne buonissimo e profumato.

mercoledì 5 giugno 2013

Cottura in Forno, Consigli e Segreti

Consigli e Segreti per la Cottura: In Forno

Forno

La Cottura in Forno è certamente una delle tecniche di cottura più utilizzate, perché non richiede particolari abilità.
Basta osservare qualche semplice regola per risultati di sicuro successo: preriscaldarlo sempre alla temperatura richiesta; posizionare la teglia, salvo diversa indicazione, a metà; tenerlo pulito, per non confondere sapori e aromi.
La temperatura ed i tempi per la cottura in forno sono quasi sempre indicati, correttamente nelle ricette, ma non è vero che è fondamentale la conoscenza del proprio forno, data dall’esperienza, per ottenere risultati ottimali.

Verifica della Cottura
# Per la Carne: un’iniziale rosolatura, sul fuoco o nel forno stesso, serve a “sigillarla” cioè a non far uscire i liquidi che la mantengono morbida. Si prosegue poi alla cottura vera e propria: come si è detto, l’esperienza è la migliore maestra, ma per chi, invece non vuole rischiare di cuocerla troppo o troppo poco, esistono in commercio appositi “termometri” graduati che misurano la temperatura del cuore della carne e di conseguenza la sua cottura, che procede dagli strati esterni verso quelli più interni.

martedì 4 giugno 2013

Spiedini di Frutta alla Griglia

Spiedini di Frutta alla Griglia

Gli Spiedini di Frutta alla Griglia è una ricetta diversa da quelle che siamo, abitualmente, preparare per la cottura alla griglia o barbeque ovvero ogni tipo di carne, pesce e verdure.

Spiedini di frutta alla griglia

A mio marito, è lui che si preoccupa di cucinare alla griglia, riescono molto bene e piacciono a tutti, bambini compresi.

La preparazione degli Spiedini di Frutta alla Griglia è semplicissima e ci vuole meno di mezz’ora.

Ingredienti per gli Spiedini di Frutta alla Griglia (4 persone)

  • ananas 1
  • kiwi 4
  • banane 2
  • fragole 20
  • zucchero 2 cucchiai
  • rhum i bicchierino
  • limone 1 (il succo)

lunedì 3 giugno 2013

Cottura alla Griglia Consigli e Segreti

Segreti e Consigli per la Cottura: alla Griglia

La cottura alla griglia è una tecnica di cottura simile a quella arrosto: la superficie del cibo, infatti, a contatto con il calore si sigilla e si colora di conseguenza. Ed è proprio la crosticina che da quel gradevole sapore di bruciacchiato tipico di questa cottura.

Barbeque

Cosa si può cuocere
Alla griglia si può cuocere ogni tipo di carne, di pesce o di verdura, purché abbastanza consistenti e sodi da resistere al calore, possono essere cotti alla griglia.

Cosa utilizzare
La cottura alla griglia per antonomasia è sulla brace; tuttavia, risultati apprezzabili si possono ottenere con grill elettrici o con carbone artificiale (che però emette inizialmente molto fumo). Pe runa giusta cottura, è essenziale che la fiamma si sia spenta e che rimanga accesa solo la brace. Come legna, da evitare quella tenera, come quelle delle cassette della frutta, perché brucia troppo in fretta. ideale è quella di quercia, adatta a tutti gli alimenti.

sabato 1 giugno 2013

Bocconcini di Pollo Fritti

Bocconcini di Pollo Fritti

Bocconcini di pollo

Ho scelto i Bocconcini di pollo Fritti come ricetta simbolo della frittura perchè è di facilissima preparazione, pronta in 45 minuti, molto saporita e un po’ diversa dalla solita frittura.

Ingredienti per i Bocconcini di Pollo Fritti
(4-6  persone)

  • petto di pollo 800 g.
  • zucchine 2
  • pangrattato 150 g.
  • uova 3
  • maggiorana 1 cucchiaino
  • prezzemolo 1 ciuffetto
  • limoni 2 (il succo)
  • olio d’oliva
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

La Frittura, Segreti e Consigli

Consigli e Segreti della Frittura

Padella

Contrariamente alla Cottura a Vapore, la Frittura non è certamente la tecnica di cottura più consigliata dai dietologi, ma è sicuramente quella che riesce gradita a tutti. Se vengono rispettate certe regole, una volta ogni tanto è un piacere che ci si può concedere.

Quale Olio utilizzare
Il re degli olii per le fritture è sicuramente quello d’oliva, che resiste alle alte temperature. Perchè il suo sapore non sia prevaricante sull’alimento, meglio sceglierlo di sapore delicato. In alternativa si può usare l’olio di semi di arachide o di vinacciolo, ma non quelli di soia o di mais, da usare invece a crudo. In linea di massima, non è bene riutilizzare l’olio già usato, ameno che non si usino delle friggitrice elettriche, e comunque va prima filtrato.