venerdì 31 maggio 2013

Verdure in Salsa di Yogurt e Menta Cotte al Vapore

Verdure in Salsa di Yogurt e Menta Cotte al Vapore

La ricetta delle Verdure in Salsa di Yogurt e menta è per una cottura a vapore, molto leggera, facile da eseguire e pronta in cica 40 minuti.

Verdure al vapore

Le verdure in salsa di yogurt e menta ci stupiranno per il loro profumo intenso e la delicatezza, sono un’ottimo contorno sia per la carne che per il pesce o anche un secondo leggero.

Ingredienti per le Verdure in Salsa di Yogurt e Menta     (4 persone)

  • zucca 400 g.
  • patate gialle 2
  • cipolle rosse 2
  • carote 2
  • sedano 2 gambi
  • finocchi 2
  • yogurt 200 ml
  • limone 1
  • menta fresca 10 foglie
  • olio e.v. di oliva 3 cucchiai
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

giovedì 30 maggio 2013

La Cottura al Vapore, Segreti e Consigli

LA COTTURA AL VAPORE

Vediamo in questo post alcuni segreti e consigli per una perfetta Cottura al Vapore.

Cottura vapore

Cos’è:
E’ una tecnica di cottura molto diffusa nella cucina orientale. Si può considerare una variante della bollitura, ma rispetto a questo molto più salutare, perchè mantiene intatte le sostanze nutritive, che altrimenti andrebbero disperse nell’acqua. Durante la cottura al vapore, infatti, l’alimento non cede niente all’acqua di cottura sottostante ma ne assorbe invece umidità e profumi Il risultato? Cibi più nutrienti e saporiti. E senza nessun rischio di bruciature, perfetta quindi anche per i principianti.

mercoledì 29 maggio 2013

Consigli e Segreti delle Cotture, Vapore, Frittura, Cartoccio….

Consigli e Segreti delle Cotture

In questo post riunisco alcuni dei tipi di cottura più utilizzati in casa e per ognuno di essi vi svelo qualche segreto e consiglio per una cottura perfetta dei nostri piatti.

Pentole

Vedremo per esempio le astuzie per rendere leggera la frittura, come usare bene il forno, la cottura al vapore… come combinare gusto e salute, come saltate i cibi in padella e tanto altro…

I principali tipi di cottura che utilizziamo in casa sono:

Per ogni tipo di cottura ci sarà un post dedicato con una sua ricetta.

                 Zia Fiorella

martedì 28 maggio 2013

Flamigni dal 1930 Azienda Dolciaria Tradizionale

Voglio parlarvi oggi di Flamigni” un’azienda dolciaria che è stata fondata nel 1930 ed ha sempre fatto della qualità e tradizione il suo punto di forza .

Flamigni_Logo

Attualmente gli impianti produttivi sono due, uno a Forlì dove si produce il torrone utilizzando ancora le tradizionali torroniere con vasca in rame e altri vari dolcetti, mentre l’altro è nelle Langhe, a pochi kilometri da dove vi scrivo, e si occupa della produzione dei prodotti lievitati come i favolosi panettoni e le profumatissime colombe pasquali, senza dimenticare il pandoro.

Il Marchio “Flamigni” è da sempre molto conosciuto ed apprezzato nella nostra zona e da sempre i sui prodotti sono acquistati dalla nostra famiglia, quelli che non mancano mai in dispensa sono gli amaretti morbidi, i cuor di frutta e i ravioletti mentre consiglio vivamente per chi ancora non l’avesse provato

Flamigni_Pasqua_2012

il Panettone glassato con gocce di cioccolato…vi stupirà per la sua morbidezza e il suo aroma unico…ma avremo ancora modo di parlarne con la nuova collezione 2013, che da informazioni confidenziali…ci delizierà con nuovi sapori.

Per chi volesse conoscere meglio la Ditta Flamigni dal 1930 può visitare il sito Web dove sono a disposizioni anche i video di come avviene la produzione.

                    Zia Fiorella

n.b. nella foto alcuni prodotti Flamigni che erano presenti sulla nostra tavola a Pasqua 2012, Colomba, Amaretti morbidi, Torrone

Mousse con Fragoline di Bosco

Mousse con Fragoline di Bosco

Mousse_fragoline_bosco

Ecco la ricetta di una Mousse gustosissima, pronta per l’estate con l’aroma fresco e intenso delle Fragoline di Bosco che ne esaltano anche il profumo.

Preparare la Mousse con Fragoline di Bosco e semplicissimo, nessuna difficoltà, e anche abbastanza veloce. Vale la pena provare questa ricetta piacerà a tutti.

Ingredienti per la Mosse con Fragoline di Bosco (4 persone)

  • fragoline di bosco 270 g.
  • ricotta 250 g.
  • zucchero 1 tazzina
  • panna montata 100 g.
  • zucchero vanigliato 1 bustina
  • Kirsch o Maraschino 1 bicchierino
  • vino bianco secco 1/2 bicchiere
  • foglioline di menta

lunedì 27 maggio 2013

Tapas, Banderillos con Olive, Acciughe e Uova

 Banderillos Olive, Acciughe e Uova

Banderillos

Mi sono arrivate diverse mail che mi richiedono di aggiornare le ricette delle “Tapas” Spagnole, le mie preferite…preparare le Tapas mi rilassa quindi vi accontento volentieri e pubblicherò regolarmente nuove Tapas Spagnole.

Per chi ancora non le conoscesse le Tapas possiamo considerarle degli antipasti che, in Spagna, si consumano nei bar e nelle taverne a ogni ora del giorno e della notte.

La Tapas che vi presento oggi è “Banderillos Olive, uova e acciughe.

Ingredienti per i Banderillos Olive, Uova e Acciughe (8 banderillos)

  • olive nere in salamoia grandi 8
  • acciughe 4
  • uova sode di quaglia 4

Frittata Arrotolata alla Zia Fiorella

Frittata Arrotolata alla Zia Fiorella

La frittata è una ricetta che con mille varianti, basta usare la fantasia, è presente nei ricettati di tutta Italia.

Frittata arrotolata

La frittata è un piatto dalle incredibili potenzialità in quanto può essere servita come antipasto, come contorno, come secondo ed in alcuni casi anche come dolce. La frittata arrotolata è principalmente un antipasto che si può preparare facilmente in pochi minuti e ad un costo molto basso.

Ingredienti per la frittata arrotolata (4 persone)

  • uova fresche 4
  • burro 40 g.
  • acciughe 2
  • olio e.v. di oliva 1 bicchierino
  • formaggio grana grattugiato 1 cucchiaio
  • pomodori pelati 300 g.
  • tonno sott’olio 100 g.
  • cipolla bionda 1/2
  • basilico 2 foglie
  • prezzemolo 1 ciuffetto
  • origano 1 pizzico
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

domenica 26 maggio 2013

Storia della Cucina Piemontese

Piccola Storia della Cucina Piemontese

La cucina Piemontese nasce come cucina povera, legata al territorio ed ai prodotti dell'agricoltura, perché il Piemonte, chiuso tra Alpi ed Appennini, non è mai stato, nei tempi passati al centro di grandi commerci internazionali; non era importatore per tradizione e impossibilità, e per di più era piuttosto restio a ogni innovazione, dato il carattere sparagnino delle sue genti.

bagna-caudaL'evoluzione della cucina si ha verso la fine del 700, mantenendo però sempre,ben salda la tradizione di popolo sparagnino, sia a livelli popolari che dirigenziali o regali.

I piatti Piemontesi sono nati attraverso elaborazioni successive, con qualche perfezionamento, spesso con semplificazioni del già semplice. E oggi ci accorgiamo che il ritorno alla semplicità è sinonimo di raffinatezza.

Nel testo di cucina del 1843 "Il Cuoco piemontese", uno dei più classici e citati libri di cucina regionale, si trovano delle ricette abbastanza diverse da quelle che oggi riteniamo tradizionali, e altri piatti che noi consideriamo "classici" non sono citati per niente: ma non bisogna dimenticare che i libri di ricette nei secoli passati erano scritti per i ricchi e i signori, mentre la cucina tradizionale e più vera, in genere, è quella "dei poveri".

sabato 25 maggio 2013

I Tagli della Carne: Scamone

I Tagli della Carne: Scamone

Lo Scamone è un taglio di carne del quarto posteriore molto pregiato, costituito da muscoli che congiungono la coscia con la lombata.

scamoneDi norma la parte posteriore che confina con il magatello viene separata e venduta con il nome di fiocco o codone. Ha come base anatomica ossea le ali dell’ileo.

La base anatomica muscolare dello Scamone è costituita dal muscolo gluteo medio, dal muscolo gluteo superficiale, dal muscolo tensore della fascia, dal muscolo gluteo accessorio, dal muscolo gluteo profondo.


Valori nutrizionali dello Scamone:

  • Umidità – %          73,8
  • Proteine – %        21,6
  • Grassi – %              3,4
  • Carboidrati – %        <1
  • Calorie – KJ           493
  • Calorie – Kcal         117

venerdì 24 maggio 2013

10 Regole per la Cottura della Pasta.

10 buone regole per la cottura della Pasta.

Come dice Gualtiero Marchesi, uno dei più famosi Chef Italiani e con lui tutti i maggiori Chef mondiali, “la corretta cottura della pasta è una sola: quella al dente”.

Pasta

Si raggiunge nel preciso momento in cui la pasta giunge a “perfezione” ovvero quando la pasta conserva all’interno quella fugace resistenza alla masticazione e stuzzica il palato con la sua morbidezza esterna.

La differenza tra il crudo e lo scotto è un attimo; la pasta è cruda quando all’interno la sezione rimane bianca e dura, è scotta invece quando, diventando molle, perde la sua consistenza.

Cuocere la pasta non è solo una questione di tempismo, per evitare di compromettere il piatto bisogna rispettare alcune indicazioni fondamentali e tenere sott’occhio accorgimenti importanti.

giovedì 23 maggio 2013

La Crema Ganache o Ganache di Cioccolato

La Crema Ganache o Ganache di Cioccolato.

Girl and Chocolate

Si narra che oltre cent’anni fa un’apprendista di una nota pasticceria di Parigi fece cadere involontariamente del latte bollente in vaschetta che conteneva delle tavolette di cioccolato fondente.
Il titolare andò su tutte le furie e lo insultò dandogli dell’imbecille (in francese ganache).

A questo punto tentò di recuperare il possibile e si mise a mescolare il tutto ottenendo inaspettatamente una crema gradevolissima..che per tutti ora è la Ganache.

mercoledì 22 maggio 2013

Ciambella di Cioccolato

La Ciambella di Cioccolato ricetta tradizionale di dolce che possiamo usare in tante occasioni, da colazione, da accompagnare ad una fumante tazza di te nel pomeriggio oppure dolce da fine pasto magari accompagnato da una crema.

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La ricetta della Ciambella di Cioccolato è veramente semplice da preparare e non ci porterà via più di 1 ora.

Ingredienti per la Ciambella di cioccolato (6 persone)

  • farina 150 g.
  • zucchero 150 g.
  • burro 150 g.
  • uova 3
  • cioccolato fondente extra 150 g.
  • lievito per dolci 1 bustina
  • panna liquida 3 cucchiai
  • rhum q.b.

martedì 21 maggio 2013

Timballo di Pere “Martin Sec”

Il Timballo di pere “Martin Sec” è un’altra delle tantissime ricette che ci regala la zona delle Langhe, infatti la varietà di pere “Martin Sec” sono tipiche di questa zona e sono adatte a molte preparazioni in cucina. Questa ricetta è datata intorno all’800.

Pera Martin Sec al Barolo - Tratta da Accademia Barilla

Per la preparazione consideriamo circa 2 ore complessive 1 ora per la cottura della pere e 1 per la cottura del timballo, comunque la ricetta del Timballo di Pere vale decisamente la pena provare a cucinarlo e ben si adatta a ogni occasione.

Ingredienti per il Timballo di Pere “Martin Sec”              (6 persone)

  • farina di grano 75 g.
  • farina di mais 150 g.
  • tuorli d’uovo 3
  • zucchero 100 g.
  • burro 100 g.
  • Pere “Martin Sec” 1/2 kg.
  • vino rosso 1/2 bottiglia
  • zucchero 300 g.
  • cannella 1 pezzetto
  • chiodi di garofano 8-10

lunedì 20 maggio 2013

Stufato di Lepre alla Torinese ricetta di selvaggina tipica del Piemonte

Stufato di lepre all’Antica Torino è un’altra delle tantissime ricette Piemontesi a base di cacciagione.

Lepre e polenta2

La lepre è da sempre il pezzo pregiato della cacciagione in Piemonte e tante sono le ricette che hanno come ingrediente principale la lepre, la ricetta dello Stufato di Lepre all’antica Torino è sicuramente meno famosa di quella in Salmì ma è una variante molto saporita da accompagnare con abbondante polenta fumante.

Ingredienti per lo Stufato di Lepre all’antica Torino (4 persone)

  • lepre 1
  • cipolla 1
  • carote 2
  • aglio 3 spicchi
  • vino rosso 250 cl.
  • prezzemolo 1 ciuffetto
  • timo alcune foglie
  • olio e.v. di oliva
  • sale. q.b.
  • pepe 3 grani

Preparazione

Pulite bene la lepre lavandola in acqua corrente e quindi asciugatele bene.

Mettete in una casseruola la cipolla e le carote tagliate a fette, il rosmarino, il timo, l’aglio, ilvino, un pizzico di sale e il pepe aggiungete per ultimo la lepre, che avrete tagliato a pezzi, e lasciatela macerare per 48 ore, affinchè assorbisca il liquido e gli aromi.

Passati 2 giorni togliete la lepre dalla marinatura, infarinateli e in una padella fateli dorare nell’olio bollente per alcuni minuti. Rimetteteli quindi nella casseruola con lamarinatura e fate cuocere per 30 minuti circa.

Terminata la cottura togliete i pezzi della lepre, filtrate il sugo di cottura e mettete il tutto in una casseruola pulita, scaldate per alcuni minuti mescolando bene lacarne con la salsa, quindi servite ben calda.

Abbinamento: Nebbiolo docg

           Zia Fiorella

venerdì 17 maggio 2013

Fagiano alla Piemontese

Fagiano alla Piemontese una ricetta classica nel ricco panorama delle ricette a base di selvaggina che troviamo in Piemonte.

La difficoltà di preparazione della ricetta del Fagiano alla Piemontese è media ed ha un tempo di preparazione di circa 2 ore. Accompagnato da una fetta di polenta fumante o una montagna di patate fritte.

Ingredienti per il Fagiano alla Piemontese (4 persone)
  • fagiano 1 da 1 kg.
  • pancetta 5-6 fette
  • rosmarino fresco 1 rametto
  • marsala 1/2 bicchiere
  • olive 200 g.
  • burro 100 g.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

giovedì 16 maggio 2013

Tinca Fritta alla Piemontese

 

Tinca fritta alla Piemontese, la tinca pesce di acqua dolce dalla carne pregiata è da sempre una delle prede preferite dei pescatori Piemontesi.

La ricetta della Tinca fritta alla Piemontese è un secondo piatto di pesce molto leggero ma saporito e di facile e veloce esecuzione.

Ingredienti per la Tinca alla Piemontese  (4 persone)

  • tinche 3
  • lauro 2 foglie
  • uovo 1
  • pan grattato q.b.
  • burro 100 g.
  • sale q.b.

mercoledì 15 maggio 2013

Risotto con Punte di Ortica

Il Risotto con le Punte di Ortica è un primo piatto che si prepara un po' in tutto il Piemonte anche se ultimamente è stato messo in disparte.

La ricetta del Risotto con le punte di ortica che vi presento è la versione dove maggiormente si cucina, ovvero la provincia di Vercelli, la provincia del riso per eccellenza.

Ingredienti per il risotto con le punte di ortica (4 persone)

  • riso da risotto 300 g.
  • burro 100 g.
  • cipolla bionda 1
  • ortica 100 g. di punte
  • parmigiano grattugiato 50 g.
  • vino bianco secco 1/2 bicchiere
  • brodo di carne 1 litro
  • sale q.b.

martedì 14 maggio 2013

Trippa Fritta con Cipolle

La trippa fritta con cipolle è un secondo piatto della zona del Biellese.


Come tanti altri piatti della tradizione la sua origine si perde nei tempi, ma la ricetta originale della trippa fritta con le cipolle dovrebbe avvicinarsi a questa che vi presento.

Pochi ingredienti e veloce da preparare per un un piatto gustoso della tradizione contadina Piemontese.

Ingredienti per la trippa fritta (4 persone)
  • trippa fresca 800 g. circa
  • cipolle bianche 4
  • aceto 2 cucchiai
  • burro 60 g.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.