venerdì 1 febbraio 2013

Grappa con alambicco a bagnomaria Piemontese

GRAPPA CON ALAMBICCO A BAGNOMARIA PIEMONTESE

La Grappa si ottiene da vinacce fermentate, ottenute da uve vinificate in Italia.
Le vinacce fermentate contengono in media il 3-4% di alcool e dalla loro freschezza e conservazione dipende la qualità della grappa.

Alambicco_grappa by wikipedia

La Grappa con Alambicco a Bagnomaria Piemontese si distingue dalle altre, generalmente per l'aroma tondo, equilibrato e privo di asperità, non di rado caratterizzato da una nota di confettura. Il colore è bianco brillante per le grappe giovani e giallo paglierino più o meno intenso per quelle invecchiate. Il titolo alcolometrico varia tra 40 e 45% vol.

TERRITORIO DI PRODUZIONE

In Piemonte, esistono ancora 2 impianti che utilizzano questa antica tecnologia tipica della regione: a Mombercelli in provincia di Asti e a Silvano d'Orba in provincia di Alessandria.

COME SI FA

Dopo la distillazione, la grappa deve prima passare un periodo di "affinamento" in grandi contenitori inerti (vetro e acciaio). L'invecchiamento avviene in botti di legno: il più utilizzato è il rovere che dona alla grappa toni speziati e vanigliati. La grappa, sia solo "affinata" sia invecchiata, prima dell'imbottigliamento subisce una riduzione del grado alcolico con l'aggiunta di acqua.

UN PO' DI STORIA

In Piemonte, i primi documenti che attestano l'esistenza dell'acquavite sono i tariffari doganali di alcuni comuni piemontesi, come quello di Pontestura (non datato, ma si presume del 1400), di Moretta (1443) e di Savigliano (1489).

Successivamente, la storia di questo distillato si snoda quasi parallela alle vicende dei Savoia e del Regno Sabaudo e la grappa contribuisce non poco a supportare le spese belliche e le mire espansionistiche attraverso l'imposizione fiscale. Nel 1627, venne proibita la fabbricazione dell'acquavite. Nel 1739, su richiesta degli acquavitai e dei distillatori piemontesi, il Re Carlo Emanuele III costituì l'Università degli Acquavitai per limitare il fenomeno delle distillazioni abusive.

CURIOSITÀ E ISTRUZIONI PER L'USO

La grappa può essere consumata "giovane" o essere destinata ad un periodo di invecchiamento.

Fonte: Piemonte Agri

 

    Zia Fiorella

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