sabato 12 gennaio 2013

Gli additivi Alimentari, conosciamoli

Gli Additivi Alimentari, questi si distinguono dalla prima cifra del numero, ed è molto importante conoscerli, sapere in quali elementi si trovano maggiormente e quali controindicazioni per la salute possono avere.

Additivi_Alimentari

Vediamo in questo post quali sono questi additivi alimentari e ad  ognuna di questa categorie dedicherò un articolo a parte, proprio perchè mi sono accorta che sull’argomento c’è molta disinformazione e questo ne va anche della nostra salute.

LA CLASSIFICAZIONE DEGLI ADDITIVI

Coloranti: da E100 a E199
Vengono utilizzati per colorare il prodotto, o anche la sola superficie visibile, allo scopo di renderlo riconoscibile, più invitante e più bello, anche se al naturale non presenta affatto
tale colorazione.

Conservanti: da E200 a E299
Vengono utilizzati per impedire o rallentare il deterioramento dei cibi da parte di batteri, lieviti e muffe. Si potrebbe ridurre la loro presenza ricorrendo ad un'igiene più accurata
nei processi produttivi e utilizzando materie prime di qualità.

Antiossidanti: da E300 a E322
Vengono utilizzati per impedire o rallentare i processi degenerativi dei cibi per contatto con l'aria come, ad esempio, la variazione di colore o il cambiamento del gusto.


Correttori di acidità e acidificanti: da E323 a E385
Vengono utilizzati per dare la giusta acidità ai cibi, quindi per migliorarne il sapore.

Addensanti, emulsionanti, stabilizzanti: da E400 a E495 Sono utilizzati per legare e stabilizzare i componenti del prodotto alimentare che altrimenti tenderebbero con il tempo a
separarsi.
Gli addensanti aumentano la viscosità.
Gli stabilizzanti comprendono sostanze che rendono possibile il mantenimento di una distribuzione omogenea di due o più elementi non mescolabili, e sostanze che stabilizzano,
trattengono o intensificano la colorazione esistente.
Gli emulsionanti rendono possibile la formazione o il mantenimento di una miscela omogenea di due o più “fasi” non mescolabili, come acqua e olio.
I gelificanti danno consistenza ad un prodotto alimentare tramite la formazione di un gel.

Antiagglomeranti: da E500 a E599
Sono sostanze che impediscono la tendenza di particelle individuali di un prodotto ad aderire l'una all'altra, migliorandone quindi l'aspetto e il sapore.

Agenti lievitanti: da E500 a E504
Sono sostanze o combinazione di sostanze, che liberano gas aumentando il volume di un impasto o di una pastella.

Agenti di resistenza: da E520 a E523
Sono sostanze che rendono o mantengono saldi o croccanti i tessuti dei frutti o degli ortaggi, o che interagiscono con agenti gelificanti per produrre o consolidare un gel.

Esaltatori di sapidità: da E600 a E699
Sono sostanze che esaltano il sapore e/o la fragranza di un prodotto alimentare.

Agenti di rivestimento: da E901 a E914
Sono sostanze che, applicate sulla superficie esterna di un prodotto alimentare, gli conferiscono un aspetto brillante o forniscono un rivestimento protettivo.

Aromatizzanti
Vengono utilizzati per dare particolari odori e sapori ai prodotti.
La legge italiana prevede che siano indicati in etichetta sia gli aromi di origine naturale che quelli sintetici con la dicitura generica di "aromi". La dicitura "aromi naturali" non è sinonimo di aromi di origine naturale; comprende tutti gli aromi purché la loro molecola corrisponda a quella dell'aroma di origine naturale.

Coadiuvanti (inclusi i solventi veicolanti)
Sono sostanze utilizzate per sciogliere, diluire, disperdere o altrimenti modificare fisicamente un additivo alimentare senza alterarne la funzione tecnologica (e senza esercitare essi stessi alcun effetto tecnologico) allo scopo di facilitarne la manipolazione,
l'applicazione o l'impiego. Come sia possibile rispettare questa dicitura ministeriale è da dimostrare.

Antischiumogeni
Impediscono o riducono la formazione di schiuma.
Agenti di carica
Sono sostanze che contribuiscono ad aumentare il volume di
un prodotto alimentare senza accrescere in modo significativo il suo valore energetico.

Sali di fusione
Sono sostanze che disperdono le proteine contenute nel formaggio realizzando una ripartizione omogenea dei grassi e altri componenti.

Agenti schiumogeni
Sono sostanze che rendono possibile l'ottenimento di una dispersione omogenea di una fase gassosa in un prodotto alimentare liquido o solido.

Umidificanti
Sono sostanze che impediscono l'essicazione dei prodotti alimentari contrastando l'effetto di un’umidità atmosferica scarsa, o che promuovono la dissoluzione di una polvere in un
ambiente acquoso.

Amidi modificati
Sono sostanze ottenute mediante uno o più trattamenti chimici di amidi alimentari, che possono aver subito un trattamento fisico o enzimatico e possono essere fluidificati (per trattamento acido o alcalino). Sono utilizzati prevalentemente come addensanti.

Gas di imballaggio
Sono gas differenti dall'aria introdotti in un contenitore prima, durante o dopo l'inserimento del prodotto alimentare.

Propellenti
Sono gas differenti dall'aria che espellono un prodotto alimentare da un contenitore.

Sequestranti
Sono sostanze che formano complessi chimici con ioni metallici, che possono deteriorare gli alimenti accelerando il processo di ossidazione.

 

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      Zia Fiorella

1 commento:

  1. eccezionale quanti ingredienti ci nascondono le aziende ...altro che merendine consumate in famiglia in mezzo alla natura ma corpi che creeranno accumulo di veleni nascosti....grazie

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