giovedì 31 gennaio 2013

Ricetta della Polenta Pizza

Polenta pizza o pizza di polenta, una ricetta strana alla quale non si riesce a dare un’origine, chi dice Veneto, chi Piemonte etc..in Piemonte di similare c’è la polenta pasticciata ma tutta un’altra ricetta.

Polenta_Pizza2

Ovviamente la base è una buona polenta per questo visitate il post “Ricetta della Polenta e poi ognuno la guarnirà con gli ingredienti che più piacciono.

Vediamo in questo post la polenta piazza in versione classica ai funghi.

Ingredienti per la polenta pizza ai funghi:

  • polenta
  • pomodori pelati 200 g.
  • acciughe 6 filetti
  • mozzarella q.b.
  • funghi porcini 120 g.
  • olio q.b.
  • sale q.b.

Preparazione

Preparate la polenta, quando sarà pronta stendetela su di un piano e tiratela ad uno spessore di circa 2 cm., scavate un poco l'interno lasciando un bordo di circa un centimetro, avendo cura di non bucare il fondo.

Farcitela come una normale pizza e mettetela in forno a 200° per 10 minuti circa.

Servite bel calda.

n.b. ingredienti e quantità sono molto soggettivi, il risultato è comunque ottimo e se avete ospiti un sicuro successo.

E come si dice cotto e mangiato…..se questa ricetta ti è piaciuta fai click sul pulsante g+1 e condividila su Facebook e Twitter.

     Zia Fiorella

Fondo di Cucina Bruno o Scuro

Dopo aver visto cosa soni i fondi di cucina,a cosa servono e quali sono vediamo come si preparano.

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In questo post vediamo la preparazione del “fondo di cucina bruno o scuro”.

Ingredienti per il Fondo di Cucina Bruno

  • ossa di vitello sminuzzate 750 g.
  • carota 1
  • costa di sedano 1cipollina 1
  • porro 1
  • aglio 1 spicchio
  • mazzetto di gusti 1 (timo, alloro, rosmarino, prezzemolo)
  • chiodi di garofano 2
  • pepe nero  5 grani (pestati)
  • olio extravergine di oliva 2 cucchiai
  • concentrato di pomodoro 1 cucchiaio
  • sale q.b.

mercoledì 30 gennaio 2013

Insalata Russa alla Piemontese

L’insalata russa è uno di quegli antipasti Piemontesi che non mancano mai in pranzo sia in casa che in qualche trattoria.

insalata_russa

La ricetta dell’insalata russa ha origini molto lontane e ha subito negli anni delle sostanziali varianti, è comunque nato come piatto contadino dove si usavano tutte le verdure di stagione del proprio orto.

La preparazione dell’insalata russa è semplicissima la cosa, ovviamente, più importante è la maionese che dovrà essere preparata in casa. Per preparare una squisita maionese seguite il link.

Ingredienti per l’insalata russa (4 persone):

  • patate a pasta gialla 3
  • carote 3
  • piselli cotti 3 cucchiai
  • citriolini sott’aceto 50 g.
  • tonno sott’olio 100 g.
  • uova sode 2
  • sale q.b.

martedì 29 gennaio 2013

Il burro, prepariamolo in casa

Prepariamo il burro in casa.

Mio marito si fa di burro, metterebbe il burro ovunque, l’unico problema che non trova un burro che gli piaccia, saporito come quello di una volta, dei margari.

burro

In effetti in commercio si trovano dei panetti di burro di uno sconsolante color bianco, lavato in lavatrice, senza un minimo si profumo per non parlare del gusto..inesistente.

In montagna alcune volte troviamo ancora del buon burro, altrimenti quasi sempre lo preparo in casa.

Vediamo il procedimento semplicissimo per preparare il burro in casa, normale o demi-sel.

Ingredienti per preparare il burro 200 g.:

  • panna fresca da montare 1/2 litro
  • Fior di sale (optional)

lunedì 28 gennaio 2013

I Fondi di Cucina , base per salse e piatti

La Cucina Classica prevede tra le sue basi la realizzazione di alcuni particolari preparati di grande importanza “i fondi di cucina” nati dalla cucina Francese di inizio 900.

61Per la realizzazione di molte Salse che vanno ad accompagnare le pietanze, un posto d'onore occupano i Fondi. Tali "preparati" sono dei concentrati di sapore generalmente ricavati da parti di scarto altrimenti non utilizzate, pertanto la loro preparazione non è solo un esercizio interessante, ne' un complemento delizioso e necessario al completamento delle pietanze, ma anche un ottimo modo di fare uso di alcune parti che altrimenti, pur avendole pagate spesso a caro prezzo, farebbero una fine ingloriosa.

Principalmente i Fondi sono di tre tipi.

Fondo Bruno, Fondo Bianco, Fumetto di Pesce. (Verranno approfonditi in post separati).

Ci sono poi alcune varianti o integrazioni utilizzabili per preparazioni particolari. L'elemento fondamentale che ha portato oggi al disuso dei fondi è la loro preparazione, la cottura dei fondi generalmente non è inferiore alle sei ore e ciò' scoraggia chiunque dal cimentarsi con queste preparazioni, Ma noi, carissime amiche, vedremo la versione moderna di questi fondi con una sensibile diminuzione dei tempi di cottura.

domenica 27 gennaio 2013

Crema di Limoncello, ricetta per prepararla in casa

La crema di Limoncello è un’ottimo liquore da fine pasto che possiamo preparare tranquillamente in casa senza alcuna difficoltà.

Crema di limoncello

Il segreto per preparare la crema di Limoncello è la qualità dei limoni, preferite quelli della Costa Amalfitana in quanto molto profumati e con una scorza succosa.

Per il latte consiglio quello della centrale del latte o meglio ancora quello freschissimo dei distributori di latte crudo.

Ingredienti per la crema di Limoncello:

  • limoni grandi con buccia spessa 8
  • latte intero 2 litri
  • zucchero 2 kg.
  • alcool alimentare 1 litro.

Andrea Berton - Chef

Andrea Berton nasce a San Vito al Tagliamento, in provincia di Pordenone, ma cresce a San Daniele del Friuli, la terra del prosciutto crudo.

Angrea_Berton

Sin da bambino Andrea Berton si appassiona alla cucina, osservando la madre dietro ai fornelli. Conseguito il diploma di maturità alberghiera, ha l'opportunità di lavorare a Milano con Gualtiero Marchesi, e più tardi a Firenze, all'"Enoteca Pinchiorri", insieme con Carlo Cracco.

 

Dopo un breve passaggio a Montecarlo alla corte di Alan Ducasse, Berton torna in Italia, a Erbusco, nuovamente insieme con Marchesi. Poco dopo, spicca il volo, aprendo il "Trussardi alla Scala", ristorante a cinque stelle nel pieno centro di Milano.

A marzo del 2012, la sua esperienza nel ristorante di Trussardi termina, e il locale viene affidato a Bobo Enrico Cerea, i fratelli proprietari del ristorante tre stelle Michelin Da Vittorio, a Brusaporto.

sabato 26 gennaio 2013

Le bugie di Carnevale con grappa, chiacchiere fritte

Le bugie o Chiacchiere di Carnevale , seconda versione, questa mi è stata data ieri sera da mia zia, che le stava preparando, e l’ingrediente in più di questa versione è la grappa.

bugie

Ho aspettato che finisse di preparare le bugie per assaggiarle ed effettivamente sono molto ma molto buone, domani provo io.

Vediamo allora come preparare questa versione
delle bugie o chiacchiere di carnevale.

Ingredienti per le bugie o chiacchiere di carnevale con grappa:

  • farina 250 g.
  • uova 2
  • zucchero 100 g.
  • grappa di moscato 1 bicchierino
  • latte 1 bicchiere
  • burro 20 g.
  • scorza grattugiata di 1 limone
  • lievito per dolci 1/2 bustina
  • sale 1 punta
  • olio per friggere q.b. (in abbondanza)

Soffritto crudo o Dado vegetale

Soffritto crudo o dado vegetale è un’ottima base per preparare minestroni, arrosti, sughi….quando usate questo soffritto salate poco in quanto già molto salato.

soffritto crudo

Preparare il soffritto crudo o dado vegetale è semplicissimo e ci tornerà utile in tantissime occasioni.

La particolarità di questo condimento è che si conserva in frigorifero per molto tempo.

Ingredienti per il soffritto crudo o dado vegetale:

  • sedano 125 g.
  • carota 325 g.
  • prezzemolo 100 g.
  • aglio 2 spicchi
  • cipolla 325 g.
  • basilico 25 g.
  • sale grosso 250 g.

Gli Antiossidanti,i Regolatori di Acidità, gli Addensanti, gli Esaltatori, gli Edulcoranti, ovvero additivi alimentari

Dopo i coloranti ed i conservanti vediamo in dettaglio gli Antiossidanti, i Regolatori di Acidità, gli addensanti, gli emulsionanti, i gelificanti, gli stabilizzanti, gli esalatori di sapidità, e gli edulcoranti.

Piramide alimentare

ANTIOSSIDANTI, E296-E322

E304 - palmitato di ascorbile
Prodotti: margarine, maionese, burro
Effetti indesiderati: formazione di calcoli alla vescica

E310 - gallato di propile
Prodotti: burro, margarina, chewing-gum e oli, tranne quello di oliva, minestre disidratate, salse, cereali precotti…
Si consiglia di usare sempre l'olio di oliva con la dicitura "extra vergine di oliva", che è ottenuto dalla sola spremitura delle olive e deve avere una acidità massima dell'1%.
L'olio con la dicitura "di oliva" è un olio ottenuto dalla rettificazione degli scarti dell'olio extravergine o da oli troppo acidi per l'uso alimentare: ad esso viene aggiunta una quantità
non precisata di olio extravergine per conferirgli i tipici sapore, odore e colore. L'olio di semi deve riportare dichiarati in etichetta i semi utilizzati; tutti gli oli di semi subiscono il trattamento di rettificazione, un processo chimico-fisico necessario per rendere l’olio commestibile
Effetti indesiderati: può provocare eritemi principalmente sulla mucosa della bocca. In Australia è vietato nei cibi per bambini.

venerdì 25 gennaio 2013

Conoscere le uova, interpretare i codici

Le uova queste sconosciute, quante informazioni “obbligatorie” ci sono sul guscio di un uovo che troviamo al supermercato o in gastronomia…tante, ma sappiamo interpretarle?

image

Per prima cosa il mio invito è quello di non acquistare, n’è ora n’è mai, le uova depositate dalle galline nelle cosiddette batterie, sono fonte di sofferenza sia mentale che fisica.

Spero di far una cosa utile: vi spiego come interpretare i codici impressi sulle uova:

per legge le uova devono avere, sia sulla confezione (non sempre c'è però!) che sul guscio, un codice.


Vediamo l'esempio della figura:

3 IT 001 VR 0XX
il primo numero indica il tipo di allevamento:
0 - produzione biologica (una gallina per 10 metri quadrati su terreno all’aperto, con vegetazione)

Cappone in salsa verde o bagnet verd

Cappone in salsa verde  o bagnèt verd (in Piemontese), un’abbinamento unico che ha come origine la zona di Cuneo, infatti parliamo del cappone di Morozzo conosciuto e rinomato e che da il nome a una sagra che richiama sempre più gente e la salsa verde divenuta famosa per essere una delle sette salse che accompagnano il bollito misto alla Piemontese.

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La preparazione della ricetta del cappone in salsa verde è semplicissima e abbastanza veloce da preparare.

Ingredienti per il cappone in salsa verde:

  • cappone 1 di almeno 1,5 kg.
  • cipolla 1
  • carota 1
  • sedano 1 costa
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Per la salsa:

seguite la ricetta della salsa verde o bagnet verd 

giovedì 24 gennaio 2013

Agnello con Funghi Porcini

L’agnello con funghi porcini è una ricetta che tradizionalmente si cucina in Piemonte ma si può trovare anche in altre regioni d’Italia.

spalla-agnello-forno

 

La preparazione dell’agnello ai funghi porcini  è abbastanza semplice e se fuori stagione si possono usare  tranquillamente i funghi porcini surgelati.

Utilizzeremo la spalla d’agnello (n° 2 nel disegno)

 

tagli agnello

Ingredienti per l’agnello ai funghi porcini (4 persone)

  • spalla di agnello disossata arrotolata 1 kg. circa
  • funghi porcini 500 g.
  • burro 30 g.
  • panna da cucina 25 cl.
  • prezzemolo 1 ciuffo
  • aglio 2 denti
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

mercoledì 23 gennaio 2013

Nigella Lawson conduttrice programmi di cucina

Nigella Lucy Lawson (Londra, 6 gennaio 1960) è una giornalista e conduttrice televisiva britannica.

Per tutti è la Domestic Goddess (Dea della casa), da quando ha pubblicato l'omonimo libro How to be a Domestic Goddess che l'ha definitivamente consacrata come una star della letteratura gastronomica.

nigella_lawson

Nigella Lawson è nota come conduttrice di numerosi programmi televisivi dedicati alla cucina, come Nigella Bites, Nigella Express, Nigella Feasts e Nigella Kitchen.

Figlia del politico Sir Nigel Lawson e dell'ereditiera Vanessa Salmon, dopo la laurea presso l'Oxford University inizia a lavorare come recensore di libri e critico gastronomico, per poi diventare vice direttore letterario del Sunday Times, dove conosce il suo primo marito, John Diamond, che sposa a Venezia nel 1992, e dal quale avrà due figli: Cosima Thomasina e Bruno Paul. In seguito ha intrapreso la carriera di giornalista freelance.

Nel 1997 il marito scopre di avere un tumore e muore nel 2001. Nove mesi dopo, Lawson inizia a frequentare il collezionista d'arte Charles Saatchi, che sposa nel settembre 2003, formando una delle coppie più glamour d'Inghilterra.

Agliata verde del Monferrato

L’agliata, con il termine agliata in Piemonte le ricette sono diverse, abbiamo già visto l’agliata  (tagliatelle con le noci e aglio) l’aja (salsa per accompagnare il bollito misto alla Piemontese), ora vediamo quella che deve o dovrebbe essere la vera agliata…ovvero l’agliata verde del Monferrato.

Agliata_Monferrina

Il modo migliore per gustare l’agliata verde Monferrina è spalmarla su di una fetta di pane casereccio cotto in forno a legna e tostata in forno.

Ingredienti per l’agliata verde del Monferrato:

  • toma piemontese 200 g.
  • ricotta dolce piemontese 200 g.
  • aglio 4 spicchi
  • prezzemolo  1 ciuffetto
  • salvia 5 foglie
  • sedano 1 (il cuore)
  • scorza grattugiata e succo di 1 limone
  • basilico 4 foglie
  • olio extravergine di oliva 1 bicchierino
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

martedì 22 gennaio 2013

Ricetta del Sancrau alla Piemontese

Sancrau, contorno a base di cavolo verza tipico della cucina Piemontese, si può in qualche modo paragonare ai crauti seppur alla lontana.

Sancrau

I Sancrau sono un ottimo contorno per carni cotte, arrosto, pollame e cacciagione, ma anche con patate fritte whurstel e hamburger, cotechino e zampone

Preparare i sancrau è facilissimo e velocissimo.

Ingredienti per i Sancrau (4persone):

  • Cavolo verza 1
  • olio extravergine di oliva 5 cucchiai
  • burro 20 g.
  • aglio 1 spicchio
  • acciughe 3
  • aceto di vino 5 cucchiai
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Coniglio al lardo di Arnad DOP e rosmarino fresco

Coniglio lardo e rosmarino, una ricetta semplicissima ma gustosissima, pochissimi ingredienti per un piatto 5 stelle.

Coniglio lardo

Per preparare la ricetta del coniglio al lardo e rosmarino consiglio vivamente il lardo di Arnad DOP della Valle d’Aosta che conferisce un sapore aromatico unico nel suo genere.

Ingredienti per il coniglio al lardo di Arnad e rosmarino (6 persone):

  • coniglio 1 da 1 kg. pulito
  • lardo 200 g.
  • rosmarino 2 rametti
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

lunedì 21 gennaio 2013

Torta Madame Pompadour

Torta Madame Pompadour, un nome altisonante per una torta molto glamour.

A parte il nome la Torta Madame Pompadour è estremamente buona e adatta a ogni occasione e celebrazione.

Torta Madame Pompadour

E’ una preparazione piuttosto elaborata ma al termine si otterrà una torta di sicuro successo con un qualcosa di retrò.

Ingredienti per la Torta Madame Pompadour:

1° lavorazione: la torta

  • tuorli d’uovo 6
  • acqua bollente 2 cucchiai
  • zucchero 120 g.
  • mandorle macinate
  • farina bianca 50 g.
  • bianchi d’uovo 4
  • sale 1 pizzico

2° lavorazione: la crema

  • latte 1/2 litro
  • vaniglia l’interno di una barra
  • fecola 50 g.
  • tuorli d’uovo 5
  • zucchero 100 g.
  • vaniglia in polvere 1 bustina
  • burro 250 g.
  • mandorle tostate a fettine 50 g.

Per lo stampo:

  • burro q.b.
  • farina q.b.

Precisazione su Minestrone Tradizionale Piemontese

Ringrazio un lettore che mi ha inviato una mail con delle interessanti puntualizzazioni sulla ricetta il Minestrone tradizionale Piemontese, riporto la stessa integralmente in quanto ritengo valga la pena leggerla.

minestrone

I minestroni della tradizione piemontese sono sostanzialmente tre: rosa marroncino in estate: fagioli freschi, pomodoro, basilico. Verde primaverile: tutte le erbe tenere, ortaggi verdi (piselli fave asparagi) bianco invernale: porri, patate, cavolo, sedano, fagioli bianchi di spagna, o borlotti rinvenuti, lardo e olio, croste di formaggio, eventualmente, cardi, ceci, topinambur, cuori di finocchio rape bianche e di zucca gialla chiara.

Si usa preferibilmente un grosso osso di ginocchio, quello di prosciutto non rientra del tutto nella tradizione piemontese. si fa un battuto di lardo cipolla, porro e fogliette di salvia, si aggiunge dopo un po' il sedano tritato e le patate a quarti, si bagna con poca acqua, quando l'acqua è evaporatasi aggiunge il cavolo a striscioline e le rape a fettine sottili e tutte le altre verdure a pezzetti.

Breve Guida al Vino, degustazione, acquisto, servizio etichettatura, conservazione….

La Piccola Guida al vino, prima di passare ad una carrellata dei vini DOC e DOCG del Piemonte, vediamo di conoscere alcune cose fondamentali nel mondo dei vini come la classificazione dei vini, quindi alla descrizione dell’etichetta, le annate migliori, fino ai consigli per la conservazione e per la presentazione a tavola. Infine una piccola guida alla degustazione, visiva, olfattiva, gustativa.

Vino

 

Classificazione dei vini: VCC, VQPRD, DOCG, DOC, IGT, VDT

Le due principali categorie per classificare i vini sono:
• V.C.C., Vini di Consumo Corrente;
• V.Q.P.R.D., Vini di Qualità Prodotti in Regioni Determinate.
Pur apparendo assai di rado sulle etichette, da queste due categorie basilari si diramano delle sottocategorie.
• V.C.C.: V.D.T., Vini da tavola e I.G.T., Indicazione Geografica Tipica;
• V.Q.P.R.D.: Vini D.O.C., Denominazione di Origine Controllata e Vini D.O.C.G., Denominazione di Origine Controllata e Garantita.

Vediamo quali sono le principali caratteristiche di ciascuna sottocategoria, precisando che le denominazioni non puntualizzano mai la qualità quanto la tipicità.

sabato 19 gennaio 2013

I Conservanti Alimentari, quali sono e dove si trovano

Dopo i coloranti alimentari vediamo i conservanti alimentari, anche in questo caso quali sono, dove si trovano ed eventuali effetti collaterali.

Piramide alimentare

Quando facciamo spesa guardiamo attentamente le etichette…ci riservano un sacco di sorprese.

CONSERVANTI ALIMENTARI

E200 - acido sorbico
Prodotti: vino, frutta secca, preparazioni di frutta, ortaggi, formaggi preconfezionati e freschi, formaggi fusi, prodotti di panetteria precotti o preconfezionati, margarina, salse emulsionate…
Effetti indesiderati: rare reazioni allergiche, orticaria da contatto nella zona intorno alla bocca...

E219 - metil-p-idrossibenzoato di sodio
Prodotti: gelatine di rivestimento per prodotti a base di carne, paté, spuntini a base di cereali o patate…
Effetti indesiderati: reazioni allergiche; test sugli animali: effetti anestetici, crampi... ; è vietato in Australia

E220 - anidride solforosa
Prodotti: baccalà, gamberi, crostacei freschi o congelati, frutta secca, sott'aceto e sott'olio, marmellate e confetture, aceto, vini, bevande a base di succo di frutta, funghi secchi
Effetti indesiderati: provoca perdita di calcio e distrugge la vitamina B1

venerdì 18 gennaio 2013

Ricetta dei Grissini Rubatà di Chieri PAT del Piemonte

Dopo aver visto la storia dei famosi grissini rubatà di Chieri, prodotto PAT della Regione Piemonte, vediamo la ricetta per prepararli in casa.
grissini_rubatà
La cottura dei grissini rubatà prevede la cottura nel forno a legna, pertanto difficilmente avremo quelli veri, ma nel nostro forno di casa possono comunque  preparare degli ottimi grissini tipo rubatà.
Ingredienti per i grissini rubatà:

  • farina 5 kg.
  • acqua 3 dl.
  • sale 75 g.
  • strutto 50 g.
  • lievito 50 g.
  • malto 100 g.

giovedì 17 gennaio 2013

Robiola di Roccaverano con la Cugnà o mostarda d’uva

La Robiola di Roccaverano (Cn) è una delle più famose del Piemonte e una che meglio si abbina con la Cugnà o mostarda d’uva.

robiola Roccaverano

La realizzazione della cugnà vi richiederà un po’ di tempo, ma ne varrà la pena…
Per la preparazione della cugnà seguite il link sopra…

La Cugnà o mostarda d’uva la potete prepararla con qualche giorno di anticipo e conservatela in frigorifero, mentre le Robiole di Roccaverano più sono fresche e meglio è.


Ingredienti per le Robiole di Roccaverano co la Cugnà (4 persone)

  • robiole di Roccaverano 2
  • Cugnà q.b.

mercoledì 16 gennaio 2013

Grissino Rubatà di Chieri (PAT) del Piemonte

GRISSINO RUBATÀ DEL CHIERESE

Il grissino rubatà o robatà è uno dei più celebri e diffusi prodotti della gastronomia del torinese e uno dei più noti della cucina italiana all'estero.

Grissino Rubatà del Chierese        marchio Grissino Rubatà del Chierese

I grissini stirati e rubatà sono le due notissime varianti tipiche di Torino, lavorate e foggiate con tecniche diverse.
Il grissino Rubatà (in piemontese, letteralmente, "ruzzolato") è ottenuto per arrotolamento, da compressione manuale sul tavolo di lavoro, di lunghezza variabile dai 40 agli 80 cm, facilmente riconoscibile per le caratteristica nodosità, dovuta alla lavorazione a mano.

martedì 15 gennaio 2013

Uova ripiene antipasto Piemontese

Le uova ripiene (env pien) sono un’altro degli antipasti classici del Piemonte, anche qui le varianti sono tante quella che vi sottopongo è quella che ritengo più rappresentativa della nostra regione.

uova ripiene

Le uova ripiene sono un’antipasto che si prepara velocemente e che ben si adatta a ogni tipo di pranzo.

Ingredienti per le uova ripiene (4 persone)

  • uova 4
  • acciughe di spagna salate 2
  • capperi 20 g.
  • tonno 50 g.
  • prezzemolo 1 ciuffettino
  • olive 100 g.
  • olio extra vergine di oliva 1 cucchiaio
  • sugo di mezzo limone
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

lunedì 14 gennaio 2013

Toma Piemontese Formaggio DOP del Piemonte

TOMA PIEMONTESE DOP

Il formaggio "Toma Piemontese" DOP , formaggio prodotto esclusivamente con latte di vacca, ha origini che risalgono all'epoca romana, ma solamente documenti dell'anno mille riportano citazioni che lo identificano precisamente, figurando soprattutto nei "pastus" distribuiti ai poveri o ai lavoratori subalterni, tanto da convalidare l'ipotesi di un suo uso, almeno in questi periodi iniziali, caratteristico dei ceti popolari; pare infatti andassero per la maggiore formaggi particolarmente piccanti e detti "formaggi dei poveri".

logo_tomaPiemLa produzione della Toma Piemontese DOP è strettamente legata all'areale alpino piemontese ed in particolare ai margari che sfruttavano i pascoli montani nel periodo estivo per poi ridiscendere a fondovalle o in pianura nel periodo invernale.

Fondamentali nel determinare le caratteristiche organolettiche del prodotto sono le condizioni ambientali e di consuetudine nella lavorazione tramandatasi nei secoli.
Il formaggio "Toma Piemontese" si presenta in due tipologie: grasso (a pasta morbida) prodotta con latte intero e semigrasso (a pasta semidura) prodotto con latte parzialmente scremato.

Frittelle di mele al Grand Marnier

Oltre alle classiche bugie a carnevale si preparano e mangiano volentieri le frittelle di mele. in questa ricetta vediamo una variante molto gustosa, ovvero con l’aggiunta del Grand Marnier.

frittelle di mele

La preparazione è sempre molto simile a quella delle frittele di mele tradizionali per cui nessun problema e avanti con questa versione che vi piacerà sicuramente.

Ingredienti per le frittelle di mele al Grand Marnier  (4 persone):

  • farina bianca 100 g.
  • tuorlo 1
  • olio 1 cucchiaino
  • sale 1 pizzico
  • vino bianco secco 1/2 bicchiere
  • mele golden 4
  • grand marnier 1 bicchierino
  • olio per friggere q.b.
  • zucchero a velo 1 bustina
  • acqua q.b.

Torta Sacher, prepararla in casa

Tra le tante torte che si preparano in tutto il mondo, una delle più famose è sicuramente la Torta Sacher.

La Torta Sacher è da sempre presente nelle Pasticcerie Torinesi.

Torta Sacher - Immagine tratta da soloscacchi

La Torta Sacher piace a tutti omaggiarla è sempre un segno di raffinatezza. La stessa cosa è preparare la Torta Sacher a casa nostra, presentarla a fine pasto o a merenda…è sempre un successo.

Ingredienti per la Torta Sacher:

Per la base:

  • farina 150 g.
  • cioccolato fondente 70% 150 g.
  • burro 150 g.
  • zucchero 150 g.
  • uova 5
  • lievito 1 bustina

Per la farcia e la copertura

  • cioccolato fondente 70%  250 g.
  • burro 250 g.
  • confettura di albicocche 100 g.

domenica 13 gennaio 2013

Strade del vino in Piemonte

Strade del vino in Piemonte:

Il prestigio dei vini piemontesi è fortemente legato al profondo rapporto che essi hanno con i territori che li producono: territori dove la vite e il vino hanno modellato  un suggestivo  paesaggio agrario e rurale e sono parte integrante della storia, della cultura e delle tradizioni.

Strade_vino_Piemonte

Questi paesaggi, ricchi di castelli e dimore storiche diventate residenze del vino, dove il vino e gli altri eccellenti prodotti agroalimentari esaltano la cucina e la gastronomia piemontese, sono Langhe, Roero e Monferrato (vedi il tartufo bianco) ed ancora le fasce collinari e prealpine del Torinese ed infine il sistema collinare dell'alto Piemonte, dove operano le Strade del Vino, riconosciute ai sensi della legge nazionale n. 269 del 1999 e della legge regionale n. 20 del 1999.

Aderiscono alle Strade del Vino una costellazione di aziende agricole, cantine, agriturismi, fattorie didattiche, trattorie, alberghi, enoteche regionali, botteghe del vino, musei enologici etnografici e contadini che rispettano gli standard qualitativi  e di accoglienza previsti dai disciplinari.

Salse fredde di origine Francese per tutti gli usi

Dopo le salse a base di maionese vediamo tutta un’altra serie di salse fredde adatte a tanti usi, dal barbecue, alla carne, al pesce, etc..

Salse

Le salse fredde che vediamo in questo post sono di origine Francese, i quali di salse ne fanno grande uso, sicuramente più che gli italiani.

Salse fredde di origine Francese:

                       Aillade

2 tuorli
3 dl d'olio
succo di 1/2 limone
8 spicchi d'aglio
6 noci
8 nocciole
sale, pepe

Polverizzate nel mixer noci, nocciole e aglio. Aggiungere i tuorli, il succo di limone, sale pepe, frullate aggiungendo l'uovo come per una maionese.

sabato 12 gennaio 2013

Alcuni consigli per la cottura della pasta

Alcuni consigli per cuocere la pasta, sicuramente la pasta in Italia è l’alimento più cucinato con una svariata quantità di sughi e forme, e noi certamente nella nostra vita da cuoche ne avremo preparate centinaia di kili ma forse non tutti sanno che…

pacco pasta

E allora vediamo alcuni consigli che possono aiutarci a preparare ancora meglio i nostri piatti di pasta.

La cosa più importante nella preparazione della pasta è la cottura.

Normalmente la durata della cottura viene riportata sulla confezione da parte dell'azienda produttrice.

Alcuni consigli per la cottura della pasta:

• Per la cottura della pasta usate una pentola larga e capace.
• Dosare l'acqua nella proporzione di 1 litro per ogni 100 grammi di pasta.
• Usare sale grosso marino nella misura di 10 grammi per ogni litro d'acqua.
• Il sale deve essere aggiunto al momento dell'ebollizione.

Gli additivi Alimentari, conosciamoli

Gli Additivi Alimentari, questi si distinguono dalla prima cifra del numero, ed è molto importante conoscerli, sapere in quali elementi si trovano maggiormente e quali controindicazioni per la salute possono avere.

Additivi_Alimentari

Vediamo in questo post quali sono questi additivi alimentari e ad  ognuna di questa categorie dedicherò un articolo a parte, proprio perchè mi sono accorta che sull’argomento c’è molta disinformazione e questo ne va anche della nostra salute.

LA CLASSIFICAZIONE DEGLI ADDITIVI

Coloranti: da E100 a E199
Vengono utilizzati per colorare il prodotto, o anche la sola superficie visibile, allo scopo di renderlo riconoscibile, più invitante e più bello, anche se al naturale non presenta affatto
tale colorazione.

Conservanti: da E200 a E299
Vengono utilizzati per impedire o rallentare il deterioramento dei cibi da parte di batteri, lieviti e muffe. Si potrebbe ridurre la loro presenza ricorrendo ad un'igiene più accurata
nei processi produttivi e utilizzando materie prime di qualità.

venerdì 11 gennaio 2013

Sugo per la Polenta alla Piemontese (Bagna per pucé)

Il sugo per la polenta (bagna per pucè), cosa c’è di meglio per accompagnare la nostra polenta che un buon sughetto classico…per me niente.

ragù

La polenta classica con questo sugo alla Piemontese esalta tutte le sue qualità, se preparata ovviamente come si deve, paiolo in rame, almeno un’ora di cottura etc..ma per questo consultate il link ora vi spiego il sugo per la polenta alla Piemontese.

Ingredienti per il sugo per la polenta alla Piemontese (4 persone):

  • carne tritata di 1° scelta 400 g.
  • aglio 1 dente
  • rosmarino 1 rametto
  • alloro 1 foglia
  • olio 1 bicchierino
  • burro 50 g.
  • vino rosso corposo 1 bicchiere
  • brodo q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • noce moscata 1 grattata

giovedì 10 gennaio 2013

Bugie o chiacchiere ripiene di marmellata, Nutella….

Dopo aver visto la ricetta delle Bugie o Chiacchiere tipiche del Carnevale torinese e Piemontese, vediamo una variante molto ma molto gustosa e sfiziosa…le bugie ripiene.

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Le bugie ripiene, sono farcite principalmente di confettura di albicocca e di Nutella, anche se qualunque confettura che ci piaccia può andar bene.

Vi sono anche le bugie o chiacchiere ripiene di crema zabaione o crema pasticcera piuttosto che al caffè e…….

Vediamo come preparare le bugie ripiene..ben sapendo che la prima parte è quella delle bugie tradizionali ma rivediamo il tutto.

Ingredienti per le bugie o chiacchiere:

  • farina 00 300 g.
  • zucchero 150 g.
  • lievito 1 bustina
  • scorza di 1 limone grattugiata
  • uova 2
  • burro fuso 30 g.
  • vino bianco 1/2 bicchiere
  • olio per friggere q.b.

Per il ripieno

  • confettura di albicocche
  • nutella
  • crema pasticcera
  • crema zabaione
  • crema caffè
  • ……………..

Cervella Burro e Salvia alla Piemontese

Cervella burro e salvia è un’altro piatto della ricca, cucina povera Piemontese, e che rimanda ai tempi in cui era molto difficile preparare ricette speciali per mancanza della materia prima.

cervella

La ricetta delle cervella burro e salvia si cucinava prevalentemente nelle cascine e tutti gli ingredienti erano di produzione propria.

Ingredienti per le cervella burro e salvia
(4 persone):

  • cervella 1/2 kg.
  • aceto rosso 1 cucchiaio
  • sugo di 1/2 limone
  • alloro 1 foglia
  • salvia 2-3 foglie
  • rosmarino 1 rametto
  • aglio 1 dente
  • burro 40 g.
  • olio extravergine di oliva 2 cucchiai
  • farina q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

mercoledì 9 gennaio 2013

Castelmagno Formaggio DOP del Piemonte

CASTELMAGNO DOP

Il Castelmagno prende il suo nome dal santuario dedicato a San Magno presente nel comune omonimo. Le origini sono antichissime: le prime forme furono prodotte già nel XII secolo e il primo documento ufficiale che registra la sua esistenza è una sentenza arbitrale in cui il Comune di Castelmagno sconfitto dovette pagare in natura, come canone annuo, forme di formaggio al marchese di Saluzzo.

Formaggio Castelmagno- Immagine Tratta da Wikipedia

Il Castelmagno è un formaggio pressato a pasta semidura di latte vaccino crudo (tipi genetici Barà Pustertaler, Bruna, Pezzata Rossa d'Oropa, Pezzata Rossa, Montbeliard, Grigio Alpina, Piemontese, Valdostana e loro incroci alimentate con almeno il 30% di foraggi freschi o affienati al fine di tutelare il legame con il territorio), con eventuali aggiunte di latte ovino e/o caprino in percentuale da un minimo del 5 ad un massimo del 20 %.

E' prodotto al di sopra dei 600 metri sul livello del mare e reca quindi in etichetta la dicitura "Prodotto della Montagna". Solo quando la produzione e la caseificazione avvengono al di sopra dei 1000 metri sul livello del mare e il latte è proveniente esclusivamente da
vacche, capre e pecore alimentate al pascolo con almeno il 90 % di flora locale nel periodo compreso tra l'inizio di maggio e la fine di ottobre, viene riportata in etichetta la dicitura "di Alpeggio".

Glossario di cucina

Questo glossario di cucina riporta i termini maggiormente usati in cucina nella preparazione e cottura degli alimenti.

Lavagna_glossario

In qualche libreria trovate dei libri o manuali molto più completi, ma questo potrà toglierci subito alcuni dubbi o curiosità.

GLOSSARIO DI CUCINA


A

A fontana: E’ il classico modo di predisporre la farina sul piano di lavoro prima dell’impasto, si fa una piccola piramide tronca, si scava al centro, vi si uniscono gli ingredienti.

A fiammifero: taglio di verdure o di carni cotte fatte  a bastoncini sottili, adatto per decorazioni.

A vapore: metodo do cottura che tiene sollevate le verdure dall’acqua in ebollizione, facendo si che la cottura si effettui senza dispersione di vitamine e sali minerali.

Al cartoccio: cottura al forno o alla griglia di alimenti racchiusi in un involucro di carta di alluminio che richiede poco condimento.

Accavallare: Sovrapporre, una dopo l'altra, le parti terminali di ingredienti tagliati a
fettine o a scaloppine.

Accosciare: Introdurre ali e cosce di pollame nel corpo stesso perchè non si sformino
durante la cottura.

Zuppa di grissini con brodo di gallina o Supa Barbetta

La zuppa di grissini con brodo di gallina deriva dalla tipica “Supa Barbetta” piatto tipico della tradizione Valdese , il cui nome deriva dal nome con i quali venivano chiamati i Valdesi ovvero “Barbet” e che nella maggiorZuppa di grissini parte risiedono nelle zona della Val Pellice in provincia di Torino. Per le sue caratteristiche la zuppa di grissini è considerata un piatto invernale.

La preparazione della zuppa di grissini con brodo di gallina è abbastanza elaborata e la difficoltà di esecuzione abbastanza elevata.

La zuppa di grissini può essere considerata a tutti gli effetti un piatto unico.

Ingredienti per la zuppa di grissini o “Supa Barbetta”  (6 persone):

Per il brodo:

  • gallina 1 di 1,5 kg. già pulita
  • carne di maiale 500 g.
  • carote 4
  • sedano 2 coste
  • cipolle 2
  • porro 1
  • alloro 1 foglia
  • salvia 3 foglie
  • rosmarino 1 rametto
  • sale q.b.

Per la zuppa:

  • cavolo verza 1 medio
  • grissini rubatà di Chieri 1 kg.
  • pane raffermo 1 kg.
  • toma Piemontese dop fresca 600 g.
  • Spezie varie (chiodi di garofano, cannella, noce moscata)
  • burro 200 g.
  • sale q.b.

martedì 8 gennaio 2013

Beddo, formaggio PAT del Piemonte

BEDDO (PAT)

Il Beddo è un formaggio semigrasso, a breve stagionatura. Le forme sono cilindriche ed hanno un peso variabile dagli 800 grammi ad 1 Kg. La crosta di colore paglierino, detta "camisa", compare a partire dal quinto o sesto giorno di stagionatura.

beddo

La pasta del Beddo è compatta e morbida, di colore bianco. Il prodotto fresco ha un sapore piacevole e delicato, e conserva gli aromi delle essenze foraggiere di montagna. Il formaggio maturo, invece, ha odori e sapori più pronunciati e persistenti e la sua la pasta diventa molto solubile in bocca.

TERRITORIO DI PRODUZIONE

Comunità Montana Bassa Valle Cervo in territorio del Comune di Pralungo e Valle Oropa in territorio del Comune di Biella

COME SI PRODUCE

Il latte vaccino, dopo la mungitura, viene messo in caldaie di rame per 12 ore. Si procede, poi, con la scrematura. Dopo aver scaldato il latte a 25-28°C, si aggiunge il caglio e si attendono circa 30-40 minuti per il coagulo.

Arrosto di vitello al forno

Arrosto di vitello al forno, un piatto classico della cucina Piemontese, meglio se accompagnato da patate anch’esse cotte al forno.

Carne per arrosto

La ricetta dell’arrosto di vitello al forno è semplicissima da eseguire ed è un jolly importante essendo un piatto adatto a tutte le occasioni.

Ingredienti per l’arrosto di vitello al forno (4 persone)

  • carne di vitello (noce o scamone)1 kg.
  • burro 40 g.
  • rosmarino 1 rametto
  • vino bianco secco 1 bicchiere
  • pancetta 4-5 fette
  • alio 2 spicchi
  • olio extravergine di oliva 1 bicchierino
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

lunedì 7 gennaio 2013

Ricetta del minestrone alla Piemontese

Il minestrone, facile a dirsi cucino il minestrone… il difficile è che sia anche buono.

Le ricette per il minestrone o semplicemente “mnestron” in Piemontese sono tante, forse infinite, variano da località al periodo alla cultura etc…minestroneLa ricetta del minestrone alla Piemontese  che vi sottopongo è quella che cucino e che mi è stata tramandata da mia suocera…che da grande cuoca amava cucinare i piatti della tradizione Piemontese.

Uno sei segreti per un buon minestrone è che i fagioli devono essere assolutamente freschi e del cavolo le foglie più interne.

Ingredienti per il minestrone alla Piemontese      (4 persone):

  • fagioli borlotti freschi 400 g.
  • cavolo 250 g.
  • patate gialle 3
  • carote 3
  • bietola 1 mazzetto
  • sedano 2 gambi.
  • aglio 1 dente
  • prezzemolo 1 ciuffettino
  • basilico 2-3 foglie
  • cipolla rossa 1
  • lardo 50 g.
  • osso di prosciutto crudo 1
  • pomodori maturi 2
  • olio 1 bicchierino
  • parmigiano reggiano q.b.
  • dado da brodo di carne 1
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Castagnaccio farcito

Dopo la ricetta del Castagnaccio classico, ecco una variante molto gustosa, infatti gli ingredienti aumentano notevolmente.

castagnaccio

Il Castagnaccio farcito piace a tutti…e se lo preparate per un’incontro con amici, non mancherà chi vi chieda la ricetta.

Ingredienti per il Castagnaccio farcito:

  • farina ci castagne 300 g.
  • olio di oliva 2 cucchiai
  • latte 250 cl
  • zucchero 30 g.
  • scorza di 1 arancia
  • ciliegie candite 5-6
  • gherigli di noce 30 g.
  • pinoli 30 g.
  • uvetta sultanina 50 g.
  • vanillina 1/2 bustina
  • burro 40 g.
  • sale q.b.
  • farina q.b.

Ricetta Oca alla Piemontese

La preparazione della ricetta dell’Oca alla Piemontese è piuttosto semplice ed il risultato ottimo, ma nonostante questo si cucina sempre meno, vediamo se con questa ricetta e qualche consiglio invogliamo a preparare questo piatto.

oca

La ricetta dell’Oca alla Piemontese risale a tanti anni fa quando tutte le cascine avevano le loro oche ed erano allevate e vendute comunemente.

Ingredienti per l’Oca alla Piemontese:

  • oca 1
  • carote 2
  • cipolle 2
  • basilico 4-5 foglie
  • burro 60 g.
  • farina 2 cucchiai
  • vino bianco 1/2 bottiglia
  • aceto rosso 1 bicchiere
  • zucchero 30 g.
  • noce moscata q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

domenica 6 gennaio 2013

Salse a base di Maionese

Raccolta di salse con base la maionese.

Da circa un secolo in effetti è stata accettata la teoria che la maionese fa parte delle cosiddette salse madri, ed in effetti è logico, visto il numero di salse derivate che se ne possono codificare.

Maionese

Salse a base di maionese:

             
                    Maionese al mixer
                     (per decorazioni)

1 uovo intero
2 o 3 tuorli
1 cucchiaio di aceto
1 cucchiaio senape dolce
1 cucchiaio di gelatina  (tiepida)
1 l di olio di mais (o di soia se la preparazione va in frigo)
sale, pepe

Mixate uova, aceto, senape a abbastanza olio da coprire il primo coltello del mixer.
Mentre gira aggiungete il sale e l'olio a filo. Aggiungete la gelatina alla fine.

                    Salsa Andalusa

1 l maionese
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
200 gr di peperoni spellati e tagliati a dadini

I Topini ricetta di Carnevale

I “Topini di carnevale”, dopo la ricetta delle Bugie (busie) o chiacchiere ecco una ricetta di dolcetti tipi di carnevale inviatami da una lettrice.

topini di carnevale

Ingredienti per i Topini di Carnevale:

  • farina 200 g.
  • burro 20 g.
  • uova 2
  • zucchero 4 cucchiai
  • marsala all’uovo 5 cucchiai
  • olio di oliva per friggere q.b.
  • lievito 1/2 cucchiaio

sabato 5 gennaio 2013

I Coloranti Alimentari, dove si trovano e effetti indesiderati

Vediamo in questo post i coloranti alimentari dove si trovano, a cosa servono e le controindicazioni.

Tutti noi ci siamo trovati davanti a etichette piene di numeri scritti in piccolo e non sappiamo cosa indichino esattamente, è giusto sapere cosa ingeriamo mangiando certi alimenti.

coloranti alimentari

COLORANTI ALIMENTARI

E100 - curcumina
Prodotti: mostarda, dadi da brodo, minestre preconfezionate, curry.
Effetti indesiderati: reazioni allergiche; dati insufficienti su riproduzione, tossicità, embriotossicità e teratogenicità (malformazioni fetali)

E102 - tartrazina
Prodotti: dolci, sciroppi, bibite, cordiali, sottoaceti, pasticceria, conserve vegetali (non quelle di pomodoro), gelato allo zabaione
Effetti indesiderati: è controindicato per allergici all'acido acetilsalicilico (aspirina) e per asmatici. In Svizzera è vietato

E104 - giallo di crinolina
Prodotti: caramelle, bibite, liquori, gelati. Utilizzabile a bassi dosaggi
Effetti indesiderati: reazioni allergiche; sospettato di favorire l'ipercinesi; presenza talvolta di residui di sostanze cancerogene. In Australia è vietato

venerdì 4 gennaio 2013

Ricetta del Gelato Fritto

Mi è stato chiesto di preparare per un pranzo il Gelato Fritto…mai cucinato prima, ma il risultato finale è stato ottimo.

bignè fritto

La ricetta del Gelato fritto è complicatissima non tanto per la preparazione vera e propria ma per la pasta che deve contenere il gelato.

Appurato che la pasta non sarei mai riuscita a prepararla sono ricorsa ad un’escamotage, sono andata dal mio panettiere di fiducia e mi sono fatta preparare dei bignè vuoti con la pasta molto sottile.

Da qui in poi tutto abbastanza facile.

Ingredienti per il Gelato fritto:

  • bignè vuoti
  • gelato crema e panna q.b.
  • olio di arachidi per friggere q.b.

Grappa all’arancia

La grappa all’arancia, mi è venuto in mente di scrivere questa ricetta in quanto ho visto mio marito trafficare in cucina con arance, liquori ed altre cose…dopo un veloce verifica ho visto che la bottiglia della grappa all’arancia era vuota.

Grappa_arancia

La grappa all’arancia è un’ottimo fine pasto e digestivo, va tenuta in frigo e servita fredda.

Ingredienti per la Grappa all’arancia:

  • grappa di almeno 40° 1 litro
  • arancia con buccia porosa piena di sugo 1
  • zucchero 200 g. (max)

Serve un vaso di vetro con tappo di sughero con apertura grande da far passare l’arancia intera e della capacità di almeno 2 litri e un pezzo di spago.