mercoledì 19 dicembre 2012

La cottura dell’oca, alcuni consigli

La cottura dell’oca ecco alcuni consigli per uno dei piumati meno cucinati, almeno fra le persone che conosco.

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Essendo l’oca un’animale poco usato in cucina penso che alcuni consigli facciano comodo, vediamone alcuni…

Il consiglio per la cottura dell'oca

Quando preparate l'oca per la cottura, non dimenticate di togliere le due ghiandole poste sotto il codrione e una parte del grasso che si trova all'interno della carcassa, conservandolo per arricchire altre preparazioni.

Per sgrassare il volatile, potete farlo "sudare" in forno tiepido per circa un'ora  e poi passare alla cottura vera e propria. 

Ponete una griglia sul fondo della placca  da forno in modo che l'oca non rimanga a contatto con il grasso che sgocciola.

Se cuocete l'oca nello spiedo, bucatene la pelle durante la cottura per far uscire il grasso posto tra carne e pelle.

Per controllare il grado di cottura dell'oca, girate in tutti i sensi l'osso della zampa, se
non oppone resistenza, l'oca è pronta.

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  Zia Fiorella

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