lunedì 16 gennaio 2012

Elisir del Prete (PAT) - Infuso di Pinerolo (TO)

Elisir del prete

Storia

Si hanno notizie sin dall'Ottocento, quando veniva descritto per le sue virtù digestive. Veniva considerato alla stregua di un medicinale per i benefici effetti che procurava.

Caratteristiche del prodotto

È un infuso concentrato di vari vegetali, lasciati macerare in una miscela di alcool e acqua. Filtrato più volte viene distillato fino ad ottenere una gradazione di circa 50°.

È consumato come correttivo del caffè, oppure diluito in acqua calda e dolcificato con zucchero.

Elisir del Prete

Più recentemente si hanno testimonianze di una domanda il 17 ottobre 1927 a cura dell' "Ing. F. Simoni, Brevetti d'invenzione" di Torino verso il Ministero dell'Economia nazionale di Roma, per tutelare un elisir il cui marchio venne originariamente depositato il 10 febbraio 1891.

Dopo vari brevetti, attualmente l'Elisir del Prete, è di proprieta della Albergian di Pragelato che ne ha rinnovato il brevetto nel 1993.

Zona di produzione

Viene prodotto a Pinerolo (TO)


Materiali e attrezzature

Le varie fasi di produzione vengono effettuate in contenitori di norma in acciaio inox, successivamente la commercializzazione del prodotto finale avviene in bottiglie di vetro da 70 cl.

Classificazione:

PRODOTTI AGROALIMENTARI TRADIZIONALI DELLA REGIONE PIEMONTE
(ai sensi dell’art. 8 del Dlgs. 30 aprile 1998, n. 173)
Allegato Deliberazione della Giunta Regionale 15 aprile 2002 n. 46-5823

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