martedì 31 gennaio 2012

Pere al vino “Pruss coeucc al barbera” del Piemonte

Le pere al vino sono un dolce oltre che frutta tipica delle località contadine del Piemonte, infatti quasi tutte le cascine avevano molte piante da frutta per uso personale e tra queste non mancava mai il “pruss” o pero.

Il vino usato per le pere al vino varia da zona a zona ma quello che più si addice è la barbera d’Asti e come pere le piccole ma buonissime della varietà “Martin sec”.

Quindi questa ricetta sarà……

” pruss coeucc a la barbera”, pere cotte al barbera.

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Ingredienti per le pere cotte al vino

  • pere “martin sec” 1 kg
  • barbera d’Asti 1 bottiglia da 0,75
  • chiodi di garofano 9
  • cannella 1 stecca piccola
  • zucchero 100 g.

lunedì 30 gennaio 2012

Bagna o sausa del dijau - Salsa piemontese per bollito misto

Bagna o sausa del dijau (salsa del diavolo), un’altra delle tante salse tipiche del Piemonte, potrebbe tranquillamente essere l’ottava salsa per il bollito misto piemontese.

La bagna del dijau, come dice il nome è un pochino piccantina, ma ognuno la fa più o meno piccante a seconda dei gusti personali dosando il peperoncino (spagnolin).

Ingredienti per la bagna del dijau

  • porri 500 g.
  • cipolle 500 g.
  • acciughe salate (rosse di Spagna) 200 g.
  • capperi sotto sale 1 cucchiaio
  • peperoncino piccante (spagnolin) 1
  • burro 50 g.
  • aglio 2 denti
  • olio extravergine di oliva 1/2 bicchiere

sabato 28 gennaio 2012

Pollo alla cacciatora ricetta alla Piemontese

Del pollo alla cacciatora ci sono tante versioni essendo una ricetta cucinata in tutta l’Italia settentrionale in quanto alla cacciatora prevede la cottura delle carni bianche con il pomodoro.

Il pollo alla cacciatora di questa ricetta è una versione Piemontese, localizzata per l’esattezza nell’Astigiano e si caratterizza pe la bagna a base di basilico che la rende fresca e leggera.

Pollo alla cacciatora

Ingredienti per il pollo alla cacciatora alla Piemontese (4/6 persone)

  • pollo di cascina 1
  • aglio 2 spicchi
  • alloro 4 foglie
  • cipolle 4
  • rosmarino 1 rametto
  • pomodori 1 kg.
  • basilica 1 mazzo
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • burro 50 g.
  • zucchero 1 cucchiaino
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

venerdì 27 gennaio 2012

Il “Cirighèt” uovo in carpione dell’Astigiano

Le uova in carpione sono un classico del fritto messo in marinatura con l’aceto ed era molto usato dalle famiglie contadine specialmente in estate.

Il “cirighèt” (cherichetto) è una variante molto buona delle classiche uova in carpione ed sono una ricetta tipica dell’Astigiano

Poco conosciuta la ricetta del cirighèt la consiglio a tutti facendo attenzione che delle uova fritte si rapprenda solo l’albume mentre il tuorlo deve rimanere il più fluido possibile.

Il Cirighèt potete servirlo come antipasto, secondo e contorno.

Uova al tegamino

Ingredienti per il Cirighèt (uova in carpione) – 4 persone

  • uova 8
  • acciughe salate "(rosse di Spagna) 4
  • prezzemolo 1 ciuffo
  • salvia 5-6 foglie
  • aglio 2-3 spicchi
  • capperi sotto sale 2 cucchiai
  • aceto di vino rosso 2 dita
  • limone 1/2
  • peperoncino piccante (spagnolin) 1/2
  • limone 1/2
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • sale q.b.

giovedì 26 gennaio 2012

Sausa del povr’om, salsa per bollito misto Piemontese

La sausa del povr’om  (salsa del povevero uomo) è un’altra delle sette salse di accompagnamento del bollito misto Piemontese.

Questa salsa o sausa del povr’om è un po’ più lunga da preparare ma molto buona anche per altri piatti.

Ingredienti Sausa del povr’om

  • burro 40 g.
  • aglio 1-2 spicchi
  • farina bianca 1 cucchiaio
  • aceto rosso 2 cucchiai
  • uova 2
  • tuorlo d’uovo 1
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Sausa d’avije (salsa delle api) per bollito Piemontese

Sausa  d’avije (salsa delle api) è una delle sette salse che accompagnano il bollito misto piemontese.

Facile e veloce da preparare la sausa d’avije  può essere usata anche per accompagnare gli eccezionali formaggi Piemontesi.

Ingredienti per la sausa d’avije (salsa delle api)

  • gherigli di noci  12
  • miele fluido 150 - 180 g.
  • senape in pasta 1 cucchiaio colmo
  • brodo caldo (o acqua) 1-2 cucchiai

mercoledì 18 gennaio 2012

Arquebuse o Alpestre (PAT) - Liquore alle erbe del Piemonte

Arquebuse o Alpestre

L' arquebuse, anche conosciuto come alpestre, è un distillato di erbe.

Storia

È possibile datare le fonti storiche che parlano dell'arquebuse intorno alla fine del secolo XVII. Sicuramente prodotto originariamente in Francia, nella zona di Lione e del Rhone-Alpes.
Nato nei monasteri. Il significato del nome ha più spiegazioni: dall'uso curativo sulle ferite da archibugio, alla sensazione che si ha dopo averlo bevuto nello stomaco.
Ciò dovuto alla alta gradazione alcolica.

Alpestre- Immagine tratta da Parks.itCaratteristiche del prodotto

La gradazione alcolica dell’arquebuse è elevata, e varia dai 30 ai 45°. Il colore varia dal giallo paglierino al verde chiaro.

Zona di produzione

Anticamente l’arquebuse veniva prodotto in quasi tutto il Piemonte, oggigiorno nella città di Carmagnola (TO) è considerato prodotto agroalimentare tradizionale.

 

Materiali e attrezzature

Variabile da produttore a produttore, la ricetta dell'arquebuse prevede 33 erbe, fra le quali il genepì, la verbena, lamenta, la camomilla, la valeriana, l'issopo e il tanaceto.
Quest'ultimo, in piemontese viene anche chiamato "erba di Arquibus".

Le erbe vengono fatte macerare, alcune secche, altre fresche, con l'alcool e dopo viene distillato il liquido ottenuto. Il liquore viene fatto invecchiare in botti di rovere.

Legislazione

PRODOTTI AGROALIMENTARI TRADIZIONALI DELLA REGIONE PIEMONTE
(ai sensi dell’art. 8 del Dlgs. 30 aprile 1998, n. 173)
Allegato Deliberazione della Giunta Regionale 15 aprile 2002 n. 46-5823

 

     Zia Fiorella

lunedì 16 gennaio 2012

Elisir del Prete (PAT) - Infuso di Pinerolo (TO)

Elisir del prete

Storia

Si hanno notizie sin dall'Ottocento, quando veniva descritto per le sue virtù digestive. Veniva considerato alla stregua di un medicinale per i benefici effetti che procurava.

Caratteristiche del prodotto

È un infuso concentrato di vari vegetali, lasciati macerare in una miscela di alcool e acqua. Filtrato più volte viene distillato fino ad ottenere una gradazione di circa 50°.

È consumato come correttivo del caffè, oppure diluito in acqua calda e dolcificato con zucchero.

Elisir del Prete

Più recentemente si hanno testimonianze di una domanda il 17 ottobre 1927 a cura dell' "Ing. F. Simoni, Brevetti d'invenzione" di Torino verso il Ministero dell'Economia nazionale di Roma, per tutelare un elisir il cui marchio venne originariamente depositato il 10 febbraio 1891.

Dopo vari brevetti, attualmente l'Elisir del Prete, è di proprieta della Albergian di Pragelato che ne ha rinnovato il brevetto nel 1993.

Zona di produzione

Viene prodotto a Pinerolo (TO)


Materiali e attrezzature

Le varie fasi di produzione vengono effettuate in contenitori di norma in acciaio inox, successivamente la commercializzazione del prodotto finale avviene in bottiglie di vetro da 70 cl.

Classificazione:

PRODOTTI AGROALIMENTARI TRADIZIONALI DELLA REGIONE PIEMONTE
(ai sensi dell’art. 8 del Dlgs. 30 aprile 1998, n. 173)
Allegato Deliberazione della Giunta Regionale 15 aprile 2002 n. 46-5823

Pasta e Fagioli alla Piemontese

Pasta e Fagioli niente di più facile da cucinare ma pochi primi danno al nostro palato tanta soddisfazione nel mangiarlo.

La Pasta e Fagioli è un piatto storico della cucina Italiana e Piemontese.

La ricetta della Pasta e Fagioli ha tante varianti a seconda delle zone di provenienza, io provo a darvi quella che ritengo sia una via di mezzo tra le tante varianti.

Images

Ingredienti per la Pasta e Fagioli (4/6 persone)

  • sedano 2 coste
  • carote  1
  • fagioli borlotti 500 g.
  • pasta piccola (ditalini) 250 g.
  • polpa di pomodoro 4 cucchiai
  • un dado
  • cipolla 1
  • prezzemolo tritato 20 g.
  • olio extra vergine di oliva 5 cucchiai
  • parmigiano grattugiato q.b.
  • sale q.b
  • pepe q.b.

giovedì 12 gennaio 2012

Roastbeef alla Piemontese, ricetta classica

Il roastbeef una delle prime ricette con nome straniero, esotico, un classico della cucina Piemontese se ci separiamo un’attimo dal classico arrosto.

Il roastbeef è un’arrosto ma non il solito arrosto è il roastbeef… più facile cucinarlo che spiegarlo ecco perchè vi invito con questo post a cucinare un roastbeef alla Piemontese e guai a chiamarlo arrosto…..

 Rostbeef

Ingredienti per il roastbeef  (4-6 persone)

  • sottofiletto di vitellone Piemontese 1 kg.
  • rosmarino tritato  2 cucchiai
  • aglio tritato 1dente
  • buccia di limone 2 cucchiai
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Per la salsa:

  • scalogno tritato 1
  • brandy 1 bicchierino
  • brodo o acqua 2dl
  • fondo bruno Knorr
  • roux bianco Knorr per legare 2dl

Per il contorno:

  • Piselli tipo Bonduelle 350 g.
  • scalogno tritato 1/2
  • guanciale di maiale 80 gr.
  • rametto di timo 1
  • olio extravergine 2 cucchiai
  • burro 30 g.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

mercoledì 11 gennaio 2012

Zuppa di cipolle, ricetta cucina povera Piemontese

Zuppa di cipolle, piatto ricco della cucina povera Piemontese. Difficile dire da dove provenga la zuppa di cipolle, quale sia l’origine, possiamo però dire che si tratta sicuramente di una ricetta contadina.

La zuppa di cipolle anche se piatto povero vale la pena cucinarla di tanto in tanto in quanto i sapori sono eccellenti.

Ingredienti per la zuppa di cipolle (6 persone)

  • fette di pane casareccio 12
  • cipolle 1 kg.
  • 100 di burro 100 g.
  • 100 di farina 100 g.
  • 100 di gruviera 100 g.
  • 50 parmigiano 50 g.
  • brodo di carne 2 lt.

martedì 3 gennaio 2012

Acciughe tartufate con tartufo bianco d’Alba

Le acciughe tartufate sono squisito antipasto che ci accompagna nei mesi in cui è autorizzata la raccolta del prezioso tartufo bianco d’Alba o del Monferrato.

La zona di origine delle acciughe tartufate si trova sicuramente tra le zone della Langa, del Roero o del Monferrato. La ricetta come molte di quelle Piemontesi ha un’origine contadina anche se gli stessi poche volte mangiavano i tartufi bianchi in quanto preferivano venderli per ricavare qualche soldo in più per comprare altri prodotti di più stretta necessità.

Ingredienti per le acciughe tartufate (4 persone)

  • Acciughe di Spagna sotto sale 250 g.
  • tartufo bianco 1 (15 g. circa)
  • aglio 1 dente
  • alloro 2 foglie
  • olio extravergine di oliva q.b.

lunedì 2 gennaio 2012

Minestra maritata o riso al verde con l’uovo, ricetta Piemontese

La minestra maritata è a detta degli esperti di enogastronomia Piemontese uno dei piatti più antichi della cucina tradizionale contadina della nostra regione.

La minestra maritata è anche conosciuta come “riso al verde con l’uovo”, il termine maritata significa infatti unita, legata e l’uovo ha proprio questa caratteristica.

Uno degli ingredienti base sono gli spinaci e per la ricetta della minestra maritata sono consigliati quelli ricci d’Asti una specie in via di estinzione.

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Ingredienti per la minestra maritata (4persone)

  • spinaci 200 g.
  • riso carnaroli 150 g.
  • aglio 1/2 fisca
  • prezzemolo 1 ciuffetto
  • sedano a gamba
  • brodo di carne 1 litro e 1/2
  • latte fresco intero 1/2 bicchiere
  • tuorli d’uovo 2
  • parmigiano grattigiato 2 cucchiai
  • burro 30 g.
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • sale q.b.