lunedì 24 ottobre 2011

Baccalà in agrodolce

Baccalà in agrodolce, una portata di pesce che sulle tavole piemontesi ci sta benissimo, il baccalà oppure il merluzzo erano uno dei pezzi forti della cucina povera in Piemonte, ma non solo, in quanto il baccalà o merluzzo costava pochissimo ed era molte volte merce di scambio.

Proprio per questo suo valore tradizionale ho inserito il baccalà in agrodolce nel Menù di Natale 2011.

Baccalà

Ingredienti per il baccalà in agrodolce

  • baccalà  (varietà “ragno”) 500 g.
  • pomodori pelati 500 g.
  • uvetta sultanina 50 g.
  • prezzemolo 1 ciuffo
  • sedano 1 costa
  • aglio 1 dente
  • olio extravergine di oliva 1/2 bicchiere
  • farina q.b.
  • pepe q..b.
  • sale q.b.

Preparazione

Lavate bene il baccalà “ragno” che avrete comprato già battuto, spellatelo e togliete con calma le spine, quindi tagliatelo a liste di 8x3 circa.
Infarinatelo e mettetelo a friggere in una padella (con bordi alti)  con l’olio bollente, quando sarà dorato scolatelo e mettetelo al caldo.

In una pirofila preparate il fondo con l’olio extravergine, l’aglio, il sedano e d il prezzemolo tritati, quando l’aglio sarà dorato aggiungere i pomodori e l’uvetta, quindi aggiustate di sale e pepe.

Fate cuocere per 5 min. prima di aggiungere il baccalà, a questo punto lasciate terminare la cottura a fuoco per altri 20 min. circa.

Servire ben caldo, impiattate e versateci  sopra tanto sughetto.

Abbinamento: Arneis del Roero

 

     Zia Fiorella

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