mercoledì 31 agosto 2011

Funghi fritti (porcini) alla Piemontese

I funghi fritti sono una ricetta classicissima del Piemonte, le origini sono delle nostre montagne dove i funghi non sono mai mancati e sono molto saporiti.

La ricetta dei funghi fritti è semplicissima e non presenta difficoltà, il piatto dei funghi fritti può essere considerato un secondo o un contorno senza dimenticare che è uno degli ingredienti più importanti del fritto misto alla piemontese .

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Ingredienti per i funghi fritti (4 persone)

  • funghi porcini 500 g.
  • farina q.b.
  • uovo 1
  • pane grattugiato q.b.
  • olio q.b.

martedì 30 agosto 2011

GRAPPA DELLA COMBA DI SUSA - Prodotto tipico del Piemonte

GRAPPA DELLA COMBA DI SUSA

Si tratta di una grappa ricavata esclusivamente dalla distillazione di vinacce locali conferite da numerosi piccoli viticoltori della zona.

Tutte le fasi della produzione si svolgono sul territorio: coltivazione delle uve, vinificazione, distillazione, invecchiamento ed imbottigliamento, a garanzia dell’origine e della tipicità del prodotto.

La distillazione avviene al centro della Comba di Susa impiegando alambicchi antichi secondo la tradizione locale.

fotografia della grappa al Genepy, tipica grappa della bassa Valle di Susa e Val CenischiaL’alimentazione del fuoco si effettua esclusivamente con legna del luogo, sia per la distillazione che per la rettifica.

Quest’ultima operazione consente di creare il giusto equilibrio fra il sapore pronunciato della grappa, simile a quello dei distillati ottenuti con procedimenti casalinghi, e la purezza della grappa ridistillata con un sapiente scarto delle teste e delle code.

L’invecchiamento naturale affina il gusto e mette in rilievo note fruttate e sentori alpini assolutamente unici.

La comba di Susa
Il termine Comba, di origine celtica, indica la parte bassa di una valle ed è usato localmente per individuare i pressi della città di Susa situati nell’avvallamento esistente fra il Monte Rocciamelone (3538 mt. s.l.m.), il Colle del Moncenisio (2084 mt. s.l.m.) ed il Massiccio dell’Orsiera (2878 mt. s.l.m.).
Si tratta di un’area con caratteristiche particolari in cui si fondono aspetti vegetali tipicamente alpini con altri di tipo squisitamente mediterraneo dove vivono leccio, fico e vite.

Le vigne della Comba di Susa
La coltura della vite è documentata sino da tempi antichi e si spinge fino a quote elevate, soprattutto sui pendii esposti a sud.
Si tratta di appezzamenti generalmente molto piccoli, spesso anche minimi con poche piante di vite su un singolo terrazzo, con bassissime rese quantitative, ma di qualità eccellente.
La frammentazione delle colture ha dato origine all’impianto di una grande molteplicità di vitigni, spesso con caratteristiche specificamente locali, come Carcheirun, Avanà, Grisa, ed altri.

 

Fonte: cmbvallesusa.it

 

     Zia Fiorella

venerdì 26 agosto 2011

Sformato di riso con tartufo bianco d’Alba e Monferrato

Lo sformato di riso al tartufo bianco d’Alba, dopo il risotto “classico” al tartufo bianco d’Alba, questa è una buonissima variante di ricetta con ingredienti base il riso e il tartufo bianco.

La ricetta dello sformato di riso con tartufo bianco è originaria di Langhe e Roero, con la sua crema esalta il profumo del tartufo e se accompagnato da un buon vino è veramente un piatto da gourmet.

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Ingredienti per lo sformato di riso con tartufo bianco d'Alba (4 persone)

  • riso 300 g.
  • tartufo bianco d’Alba 1
  • brodo 1 bicchiere
  • burro 50 g.
  • parmigiano reggiano (grattugiato) 50 g.
  • Vino bianco Arneis 1 bicchiere
  • scalogno 1
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Ingredienti per la crema

  • panna da cucina 1 conf.
  • parmigiano reggiano (grattugiato) 50 g.
  • burro 40 g.
  • sale q.b.

giovedì 25 agosto 2011

Risotto con Tartufo bianco d’Alba, ricetta tradizionale

Il risotto con il tartufo bianco d’Alba è, forse, il piato più tipico che si possa mangiare nelle Langhe, nel Roero e nel Monferrato quando parli di piatti con il tartufo bianco.

Riporto quella della zona di Alba che è poi la ricetta tradizionale per tutte le zone, anche se alcuni inseriscono di volta in volta varianti.

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Ingredienti per il risotto con tartufo bianco d’Aba (4 persone)

  • riso carnaroli 300 g.
  • tartufo d’Alba 30 g.
  • burro 100 g.
  • parmigiano reggiano (grattugiato) 50g.
  • brodo 1 l.
  • Olio di oliva 1 bicchierino

martedì 23 agosto 2011

Aree parco, certificato produzioni dei parchi

Produzioni Aree Parco

Certificare le produzioni delle aree parco, che godono di specifiche e diversificate condizioni a livello climatico e vegetativo e che sono caratterizzate da un'ampia varietà di paesaggi agrari significa poter attraverso tale certificazione offrire informazioni aggiuntive ai consumatori e allo stesso tempo aiutare gli agricoltori che operano in zone marginali e difficili.

frutti-di-bosco

E' stato attivato un tavolo di lavoro con il Settore Parchi e gli Enti gestori delle aree parco per la definizione del progetto sperimentale di certificazione dei prodotti rientranti in tali aree e si sono presi in considerazione quali progetti pilota quelli già approvati e finanziati attraverso la misura INTERREG ALCOTRA riguardanti sistemi di certificazione di prodotti ricadenti sui territori transfrontalieri.

L'ipotesi è quella di attivare 4 progetti pilota per le produzioni in area parco da scegliersi prioritariamente nell'ambito delle aziende agricole ricadenti nell'ambito di parchi che hanno già avviato progetti di certificazione delle produzioni agricole (Gran Paradiso, Parco del Po Alessandrino, Lame del Sesia, Parco del Po Cuneese).

sabato 6 agosto 2011

Torta salata ricotta e asparagi

Torta salata ricotta e asparagi ricetta piemontese con origini non troppo certe, sicuramente una ricetta contadina che si perde nel tempo.

La ricetta della torta salata ricotta e asparagi è facile e veloce da preparare, ottima anche da portare in campagna per i picnic.

Torte salate sono tante le varianti ma questa è con ricotta e asparagi è molto delicata e si accompagna a ogni piatto e occasione.

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Ingredienti per la Torta salata ricotta e asparagi (4 persone)

  • pasta brisè 250 g.
  • ricotta piemontese 200 g.
  • salsa bechamelle
  • punte di asparagi 600 g.
  • parmigiano reggiano grattugiato 60 g.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

mercoledì 3 agosto 2011

Vitello Tonnè alla Langarola

Vitello Tonnè, ecco un’altro dei tipici antipasti Piemontesi, questo piatto si prepara in tutto il Piemonte ma quello che vi presento è localizzato tra Langhe e Roero  e il vitello Tonnè non è da confondersi con il “vitello tonnato” è ben differente e non ha nulla a che vedere con il tonno.

E’ raccomandabile per il vitello Tonnè usare carne bovina Piemontese, secondo me la migliore

Il vitello Tonnè piace a tutti, facile da preparare e buonissimo.

Vitello Tonnè alla Langarola

Ingredienti per il Vitello Tonnè (8 persone)

  • Coscia rotonda di vitello piemontese 1
  • aceto bianco q.b.
  • cipolla 1
  • chiodi di garofano 2
  • pepe nero 2 grani
  • cannella 1 pezzettino
  • foglie di lauro 2
  • burro 80 g.
  • acciughe in salamoia 10
  • farina bianca 1 cucchiaio
  • tuorlo d’uovo sodo 1
  • capperi 10
  • acqua q.b.
  • sale q.b.

martedì 2 agosto 2011

Bagnè ‘nt l’òli - ricetta tipica delle Langhe e del Piemonte

Bagnè ‘nt l’òli, un’altra ricetta dopo la soma d’aj che più piemontese non si può.

Originaria delle campagne delle Langhe bagnè ‘nt l’òli si diffonde per tutto il Piemonte ma solo in questa zona è più di una ricetta un vero e proprio rito.

Come la bagna caoda  si mette al centro tavola una scodella con l’olio, un’olio robusto della riviera ligure, e via si comincia a intingere tutte le verdure di stagione.

Bagnè 'nt l'òli

Ingredienti per Bagnè ‘nt l’òli

  • cipollotti (siulòt)
  • aglietto (aièt)
  • pomodori (tomatiche)
  • sedano (seler)
  • finocchi (fnuin)
  • ravanelli (ravanin)
  • ortaggi di stagione
  • olio
  • sale

lunedì 1 agosto 2011

Produzione Integrata , produzione agro-alimentare a basso impatto ambientale

PRODUZIONE INTEGRATA

La produzione integrata è quel sistema di produzione agro-alimentare a basso impatto ambientale che utilizza tutti i metodi e mezzi produttivi e di difesa dalle avversità delle produzioni agricole volti a ridurre al minimo l'uso delle sostanze chimiche e a razionalizzare la fertilizzazione, nel rispetto dei principi ecologici, economici e tossicologici.

Agri qualità, produzione integrata, Regione PiemonteCon la produzione integrata è possibile riuscire a coniugare le tecniche produttive compatibili con la tutela dell'ambiente naturale con le esigenze tecnico-economiche dei moderni sistemi produttivi e ad innalzare il livello di salvaguardia della salute degli operatori e dei consumatori.

La produzione integrata si propone di soddisfare, direttamente e indirettamente, le esigenze di operatori agricoli e consumatori mediante:

  • l'impiego di pratiche agronomiche in grado di garantire un minor impatto ambientale, la riduzione degli apporti chimici di sintesi, dell'inquinamento dell'aria, dell'acqua e del suolo;