lunedì 30 maggio 2011

Prodotti Tipici del Biellese

PRODOTTI TIPICI DEL BIELLESE

Vediamo insieme quali sono i prodotti tipici del Biellese, vi sono molti nomi famosi a tutti come la Toma (Maccagno) o il salame di patata e altri ugualmente interessanti e gustosi ma meno conosciuti.
Tutti questi prodotti varrebbe la pena conoscerli con una degustazione sul luogo, magari approfittando delle tante fiere e sagre enogastronomiche che si svolgono in ogni periodo dell’anno.

Prodotti tipici Biellesi

I FORMAGGI

Il Biellese è ricco di formaggi, tra i quali il più noto è la TOMA, a pasta dura, di latte vaccino, di antica tradizione alpina. Viene prodotta sia con latte intero (tipo Maccagno), sia con latte parzialmente scremato. Anche le tome delle valli biellesi sono protette da un marchio D.O.C. della Regione Piemonte.
Largo come la toma, ma alto solo due dita, è il BEDDU, prodotto con latte scremato e tipico della zona di Pralungo, che si consuma fresco o previa stagionatura sulla paglia. La produzione di formaggi freschi si contraddistingue per la qualità e la varietà (Sordevolo, ricotta, tumin), caratteristiche queste che si ritrovano anche nei formaggi caprini, siano essi freschi, stagionati o variamente aromatizzati.

I SALUMI

I più diffusi sul territorio sono i "salam 'd l'ula", ossia conservati sotto grasso,preparati con carne suina, sale, pepe e, a volte, vino rosso. Caratteristici sono pure i "salam 'd vaca", cioè di carne bovina, i "salam d'asu" con carne di asino e quelli a base di carne di capra.
Più localizzata la produzione dei "salam 'd patata", in cui all'impasto vengono aggiunte patate lessate e poco sangue, o dalla "paletta di Coggiola", un prosciutto di spalla insaporito con sale e pepe, insaccato nella vescica e fatto asciugare all'aria. Formaggi e salumi sono reperibili nei negozi specializzati, nei mercati settimanali e nelle sagre paesane.

I DOLCI

Torcetti, "paste 'd melia" (a base di farina di mais), "turcetùn"(torcetti di grandi dimensioni con impasto meno ricco), sono ancora prodotti secondo le ricette tradizionali da alcune panetterie (in particolare ad Andorno, Pollone e Biella).
Le pasticcerie di Biella e Cossato confezionano i CANESTRELLI, fragranti cialde di wafer con cioccolato e nocciole. A Crevacuore si possono trovare gli artigianali "canestrej", cialde al cioccolato cotte tra le ganasce di un ferro arroventato e preparate secondo una ricetta che risale al XVII secolo.

IL MIELE E LA MOSTARDA

La grande varietà di fioriture consente di selezionare una vasta gamma di mieli: di robinia, di castagno, di tiglio, di rododendro, di tarassaco, di fiori di monte, solo per citare i più diffusi. Nel Biellese il miele, oltre ad essere utilizzato come dolcificante, viene per tradizione servito con la polenta. Nelle sagre e nei mercati di paese è ancora possibile reperire la mostarda di mele e la mostarda di uva, preparate concentrando il succo di frutta con una lunga cottura (anche più di 12 ore) e trasformandolo in un denso e bruno sciroppo, con cui accompagnare il bollito, il formaggio fresco, la paletta o la polenta.

 

     Zia Fiorella

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