martedì 25 novembre 2014

La Panada, Ricetta della Cucina Povera Piemontese

LA PANADA
Piatto tipico della Cucina Povera Piemontese

Panada Piemontese

Piatto “unico” di quando non si aveva nulla in dispensa per preparare un pranzo o una cena

“Panada”, tutti conoscono questa ricetta, bhè chiamiamola così, quelli della mia età o giù di lì alcune volte l’avranno sicuramente mangiata.

Ormai non si cucina quasi più e se chiedi ai giovani cos’è la panada ti guardano come parlassi una lingua extraterrestre.

Vediamo come si cucina la panada che era e rimane “una ricca ricetta, della cucina povera Piemontese”  un’altra briciola delle nostre grandi tradizioni.

Tipologia: piatto unico
Porzioni: 4 persone
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: 40 mnuti
Sapore: delicato
Abbinamento: Barbera giovane

Ingredienti

  • brodo di carne 2 litri
  • pane casereccio 250 g.

Preparazione

1) Mettete il brodo in una casseruola a fuoco allegro, appena bolle aggiungeteci il pane tagliato a pezzi con le mani “taja c’om c’asia” (taglia come viene).

2) Mescolare continuamente con un cucchiaio di legno e lasciar cuocere per 30 minuti.

La panada è pronta per essere servita in ciotole di terracotta.

Se questa ricetta ti è piaciuta condividila su Facebook, Twitter e Google+.

     Zia Fiorella

9 commenti:

  1. cara zia Fiorella non conosco la tua età, ma anch'io ormai sono "giù di lì" e la panada la conosco.....a casa ns una piccola variante era far rosolare un pò di cipolla e sbiancarla con il brodo,aggiungere il pane tagliato come viene viene, in quanto quato piatto era anche il recupero di pane ormai inutilizzabile diversamente.....ricoprire con il brodo rimasto,cuocere 20 mn e gustare con formaggio grattugiato e pepe....

    RispondiElimina
  2. Se conosciamo bene la panada è perchè l'età sarà molto simile. La tua è molto più ricca ed in effetti varia da famiglia a famiglia e da giorno a giorno...era veramente un piatto povero e si usano gli ingredienti di avanzo. Grazie per la collaborazione e spero che continuerai a seguire questo blog. Ciao

    RispondiElimina
  3. io sono del 55 ed eravamo 3 figli, e mia madre la faceva sin verso gli anni 70, perchè nell'educazione ci ha insegnato che non si butta mai via niente.

    RispondiElimina
  4. Stessa età di mio marito, quindi sappiamo benissimo cosa voleva dire mandare avanti una famiglia con poco e a volte pochissimo.
    Continua a seguire il blog e scrivi che mi fa piacere.

    RispondiElimina
  5. Grazie Zia Fiorella della ricetta, io sono del 57, la mangiavo ma non l'avevo mai cucinata e stasera mi è venuta la voglia di mangiarla.
    Non ricordavo se si cucinava con il brodo o con la sola acqua e quasi fossero i tempi di cottura.
    Ora grazie alle Vs indicazioni potrò gustarmi una buona Panada.

    RispondiElimina
  6. questa ricetta mi sembra deliziosa. grazie

    RispondiElimina
  7. Il formaggio viene messo mente cuoce o dopo?

    RispondiElimina
  8. Perfavore lavoro per una persona. Di 80 anni. Mi potete dare delle dritte per la panada?

    RispondiElimina
  9. Mia nonna faceva rosolare l'aglio in poco olio, poi aggiungeva il pane preventivamente ammollato nell'acqua e faceva cuocere il tutto per una buona mezz'ora , prima di mettere nel piatto una manciata di parmigiano grattugiato , mescolare e servire.

    RispondiElimina

Non inserire link cliccabili altrimenti il commento verrà eliminato.