giovedì 17 marzo 2016

Finanziera alla Piemontese o alla Cavour, ricetta tradizionale

FINANZIERA ALLA PIEMONTESE
Ricetta Tradizionale

La finanziera è una ricetta tra le più classiche della cucina Piemontese, non c’è famiglia che non abbia cucinato la Finanziera almeno una volta e le varianti sono innumerevoli.

Finanziera alla Piemontese
E’ un piatto della festa anche se a dire il vero non è molto impegnativo, la preparazione della finanziera ci porta via una mezzoretta e per la cottura ci vorrà circa un’ora e mezza.

Il risultato è eccellente un gusto unico nel panorama della cucina Italiana, la finanziera la si trova anche in molti ristoranti italiani sparsi in giro per il mondo.

 La Finanziera Piemontese si dice sia nata durante il medioevo, la prima ricetta conosciuta risale al 1450 ed è stata proposta dal Maestro Martino. È un piatto nato nel Monferrato e si dice anche "Finanziera alla Cavour” in quanto lo statista Torinese era molto ghiotto di questa pietanza e se la faceva preparare sovente al "Ristorante del Cambio” di Torino dove pranzava quasi tutti i giorni, nella pausa dei lavori del Parlamento di Palazzo Carignano.

Verso la fine del Cinquecento esisteva già un piatto chiamato "finanziera" che veniva consumato alla corte di Carlo Emanuele I.

Questa è la ricetta della "Finanziera Borghese" ne esiste un'altra versione contadina di origine Astigiana.

Tipologia: Secondo Piatto - Piatto unico
Porzioni: 4/6
Gusto: saporito
Tempo di preparazione: 2 h
Difficoltà: Medio-alta
Abbinamento: Dolcetto d'Alba- Nebbiolo

Ingredienti 
  • carne tritata di manzo g. 200
  • filoni g. 200
  • cervella g.200
  • lacetto g.200
  • fegatini di pollo g.100
  • creste di pollo g. 100
  • rognone g.100
  • fegato di maiale g. 100
  • filetto di vitello g.100
  • piselli g.50
  • funghi porcini sottolio g.100
  • burro 
  • brodo 
  • farina di grano
  • un bicchiere di nebbiolo o barbaresco
  • un cucchiaio di aceto
  • due cucchiai di marsala
 Cosa ci serve: Un tegame grande , una teglia, un cucchiaio grande di legno


Preparazione:

1) pulite e lavate bene tutti gli ingredienti.

2) Nel tegame fate rosolare nel burro il filetto, tagliato a strisce sottili legate a nodini, e il rognone. Rosolati questi ingredienti aggiungere un po’ di brodo.

3) A parte dopo averli infarinati cuociamo la carne trita fatta a piccole palline, i filoni, la cervella, il lacetto, le creste di pollo, i fegatini di pollo, il fegato di maiale, i piselli e i funghi porcini sottolio.

4) Non appena ogni ingrediente è cotto lo si aggiunge nella casseruola grande, mantenuta sempre calda, ogni tanto aggiungiamo un poco di vino.

Lo scopo è far si che il sugo resti ben amalgamato, ultimato il tutto prima di servire aggiungere l’aceto ed i due cucchiai di marsala.

Alcuni pezzi saranno lasciati da parte in quanto serviranno come “guarnizione” da mettere nel piatto di portata.


                Zia Fiorella

Un ringraziamento all'amica Cristiana Beufalamode per la collaborazione con "il Calendario del cibo" del sito dell'Associazione Italiana Food Blogger.

Ricordo anche che "Le Ricette di Zia Fiorella" Ricette e Tradizioni del Piemonte
è presente su Facebook











6 commenti:

  1. Grazie mille per il tuo prezioso e ben dettagliato contributo alla celebrazione di questa giornata!

    RispondiElimina
  2. Grazie per aver partecipato alla Giornata Nazionale della Finanziera di AIFB con questo bel post! Buona giornata :)

    RispondiElimina
  3. Grazie ancora per aver partecipato, appena il link verrà messo sulla pagina dell'Associazione ti avverto. Cristiana

    RispondiElimina
  4. Grazie infinite per questo tuo contributo! Lo abbiamo apprezzato e speriamo sia solo il primo di una lunga serie!
    Buona giornata
    Sara

    RispondiElimina
  5. MA che meraviglia, non lo conoscevo questo piatto! Grazie mille!
    unospicchiodimelone!

    RispondiElimina

Non inserire link cliccabili altrimenti il commento verrà eliminato.